20.8.12
6.8.12
ORO ARGENTO E BRONZO il tris perfetto!
Cito il blog olimpiadi perchè a causa del lavoro non ho (purtroppo) potuto vedere e seguire nessuna delle tre gare; gli aggiornamenti dell'app sull'iphone sulla grande prestazione nelle qualificazioni per Campriani non sono sufficienti per raccontare un grande successo!!
Niccolò Campriani ORO nella carabina 50m da tre posizioni:
E dire che alle 11 del mattino quando ancora erano in corso le prime serie di tiri a terra c'era chi, inconsapevole della lunghezza della prova, già parlava di flop nella Carabina Tre Posizioni. Effettivamente la partenza di Niccolò Campriani, favorito della vigilia, non era stata delle migliori con 396 punti a terra ma poi l'Argento olimpico della Carabina 10 metri si è ripreso alla grande: 390 punti nella serie in piedi, 394 nella serie in ginocchio,. Una prestazione straordinaria che lo ha posto primo in classifica a ben 8 punti dal secondo, l'americano e amico Emmons con 1172 punti, con 1180 punti e record olimpico (era 1177) stracciato. Gli altri più indietro.Il problema era solo mantenere la giusta concentrazione per la finale. Ed effettivamente Niccolò Campriani la pressione l'ha sentita, qualche 9.x di troppo nella finale tanto che alla fine si ritrova con il settimo punteggio nei dieci tiri di finale con 98.5 ma è più che sufficiente per conquistare una medaglia d'Oro storica, la prima nella storia azzurra nella Carabina Libera Tre posizioni.L'azzurro, che stabilisce anche il record olimpico sulla gara totale con 1278.5 punti, precede di 6 punti il coreano Kim Jonghyun e di 7.2 punti lo statunitense Emmons che come ad Atene e a Pechino rischia di mandare all'aria tutto con l'ultimo tiro, un 7.6, che comunque gli consente di salire sul podio.Solo discreta la prestazione di Marco De Nicolo che con 1165 è qundicesimo a causa di una penalizzante serie in piedi (serie a terra 394, serie in piedi 380, serie in ginocchio 391).Per Niccolò Campriani si chiude una Olimpiade da incorniciare: Oro nella Carabina Tre Posizioni, Argento nella Carabina 10 metri, settimo posto nella Carabina a Terra.
Massimo Fabbrizi argento nella fossa olimpica:
E' il sesto piattello dii shoot off ad assegnare il titolo olimpico nella Fossa Olimpica maschile, ultime medaglie assegnate alle Olimpiadi di Londra alle Royal Artillery Barracks. Protagonisti del logorante spareggio il croato Giovanni Cernogoraz e l'azzurro Massimo Fabbrizi entrati in finale a tre e due piattelli dal perfetto, nelle qualificazioni a doppia canna, Michael Diamond, l'australiano che si presenta alla finale con 125/125 alla caccia del terzo titolo olimpico.Con la singola canna della finale, Diamond non ha mai avuto un buon rapporto e si scioglie con 5 errori, concentrati nella seconda parte della finale e chiude a 145.In una finale strettissima dove fino agli ultimi piattelli tutti i sei tiratori sono stati in lizza per una medaglia, recupera posizioni su posizioni Cernogoraz che stampa un 24/25. Due sono gli errori di Massimo Fabbrizi e i due si ritrovano in vetta alla classifica con 146/150. Un piattello più sotto, a 145, Diamond è raggiunto anche dal kuwaitiano Aldeehani.Ed è tempo di spareggi per le medaglie; si parte con lo shoot off per il terzo posto, Diamond risponde per quattro volte al centro di Aldeehani e poi si arrende. Vanno in pedana il croato e l'azzurro, alla sua prima Olimpiade, che per sorteggio è il primo a tirare. Centra i suoi primi 5 piattelli ma Cernogoraz non si arrende, l'errore arriva al sesto piattello mentre il croato di Capodistria fa centro e conquista la prima medaglia d'Oro croata nel Tiro a Volo. Sul viso di Massimo Fabbrizi la delusione dura pochi istanti lasciando poi spazio alla gioia per lo splendido Argento.
Matteo Morandi bronzo negli anelli
Quinto alle Olimpiadi di Atene, sesto a Pechino, Matteo Morandi, 31 anni il prossimo mese di ottobre, mette il sigillo olimpico alla sua carriera dopo essere salito quattro vole sul podio mondiale e tre volte, tra le quali l'Oro di Birmingham 2010, sul podio europeo.Il ginnasta di Vimercate si presenta in finale con il secondo punteggio di qualificazione, solo dietro al cinese Chen Yibing che è tra i primi ad affrontare il castello degli Anelli. Non è perfetto come sempre il cinese e soprattutto presenta un esercizio dello stesso livello di difficoltà (6.800) dei suoi avversari. La giuria gli riconosce 9.000 nell'esecuzione e l'Oro di Pechino 2008 si issa nella prima posizione della classifica provvisoria con 15.800 punti.Il russo Balandin parta con un decimo di handicap nella difficoltà, la sua esecuzione è pagata leggermente meno: quando Matteo Morandi sale in pedana sa che le porte del podio sono poste intorno al 15.666 del russo.Morandi è concentrato, buono il suo esercizio anche se qualche posizione è tenuta solo per il tempo strettamente necessario e segna il suo risultato con un piccolo passetto nell'uscita; un passetto che dovrebbe valere un decimo di punto, il trentenne di Vimercate si ritrova dietro al cinese Chen Yibing di soli 0.067, l'impressione con i suoi 15.733 punti è che abbia perso l'occasione di superare il cinese ma che sia da podio.Scorrono senza scossoni gli esercizi degli altri tra i quali il trentanovenne bulgaro Yovtchev alla sua ennesima finale olimpica, fino al brasiliano Arthur Nabarrete Zanetti. Ottima la sua esecuzione, l'uscita è perfettibile ma si tratta solo di una sensazione: il 9.100 che gli riconosce la giuria lo porta a 15.900 punti e alla medaglia d'Oro, Chen Yibing è d'Argento, Matteo Morandi sale finalmente sul podio con la medaglia di Bronzo. E' la sedicesima medaglia italiana, la diciassettesima se contiamo anche quella, non si sa il metallo, conquistata ieri sera da Clemente Russo.
Pubblicato by Sar@ alle 7:15 PM 0 commenti
Label: ginnastica artistica, Londra 2012, Olimpiadi, Tiro a segno, tiro a volo
5.8.12
Tutti i risultati azzurri di questa intensa domenica olimpica!
Al di là del medagliere arriva un fantastico ottavo posto nella maratona di Valeria Straneo. Secondo risultato di sempre nella maratona femminile per l'alessandrina Straneo, che poco tempo fa veniva operata di splenectomia (asportazione della milza) a causa della sferocitosi ereditaria, malattia che danneggia i globuli rossi. Ha recuperato alla grande, tanto che nei primi 10 km era addirittura in testa, approfittando della sua posizione per salutare i tifosi mentre correva veramente carica. Poi si è dovuta "arrendere" al maggior spessore delle altre maratonete, ha chiuso ottava, per lei un grande risultato, come se fosse una medaglia! La maratona è stata vinta dall'etiope Tiki Gelana in 2h23'07" grazie a un allungo nell'ultimo chilometro.
Nei 3000 siepi Floriani arriva tredicesimo in 8'40"07, bissare il secondo posto della semifinale era pressochè impossibile.
Si è fermato a 2,21 metri Gianmarco Tamberi, unico italiano in gara nel salto in alto, non qualificandosi per la finale.
Nel lancio del martello Nicola Vizzoni (capitano della spedizione azzurra di atletica) chiude ottavo con 76,07 m.
Nella pallavolo femminile le ragazze perdono 3-2 contro la Russia al tie-break, arrivando seconde nel loro girone. Conosceranno la loro avversaria nei quarti di finale al termine di un sorteggio, probabilmente si tratterà di Cina o Corea. Le ragazze allenate da Barbolini sono finora parse un pò altalenanti, non hanno mostrato la costanza di rendimento di cui sono capaci, però siamo sicuramente fiduciosi!
Personaggi di oggi:
Usain Bolt: il giamaicano ha bissato il successo olimpico nei 100 metri piani, segnando il record olimpico in 9"63. Questa volta evita di irridere gli avversari ed esulta con gioia per questo successo che lo pone nel gotha della specialità. Al secondo posto il connazionale Blake, al terzo l'americano Gatlin. Finale storica: tutti i partecipanti (escluso Asafa Powell infortunatosi nel finale) sotto i 10".
Andy Murray: vince l'oro olimpico in casa a Wimbledon contro un impotente Federer. Onore allo scozzese che sinceramente si meritava questa vittoria, oggi ha disputato la gara della vita contro un Federer praticamente fermo, dal servizio non incisivo, probabilmente ancora appesantito dopo la maratona in semifinale. Complimenti anche a Del Potro, il gigante argentino, che in quest'anno di grandi risultati dopo il lungo stop per infortunio vince il bronzo contro Djokovic. In queste Olimpiadi hanno vinto i "secondi", in perfetto stile olimpico, onore a loro e alla loro voglia di riscatto!
Pubblicato by Sar@ alle 11:24 PM 0 commenti
Label: Atletica, Ciclismo, ginnastica artistica, Londra 2012, nuoto sincronizzato, Olimpiadi, pallavolo, Tennis, Tiro a segno, tiro a volo, vela
3.8.12
Tutti i risultati degli azzurri in gara oggi
Pubblicato by Sar@ alle 10:55 PM 0 commenti
Label: Atletica, beach volley, canottaggio, ginnastica artistica, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, pugilato, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tuffi
30.7.12
Niccolò Campriani argento nella carabina 10 metri l'acuto odierno
Pubblicato by Sar@ alle 11:36 PM 0 commenti
Label: Judo, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, Scherma, Tiro a segno
29.7.12
Tutti i risultati della seconda giornata olimpica
Il Judo ci regala in ogni edizione olimpica qualche emozione, sfornando campioni e outsider. Speriamo che nei prossimi giorni le cose continuino così per i nostri colori! Grazie Forciniti!
Capitolo nuoto:
Federica Pellegrini non è riuscita ad andare oltre il quinto posto nei 400 stile. Gara condotta fin dall'inizio dalla francese Muffat e dalla Smith, corsie 4 e 5. La Pellegrini dopo i primi due passaggi era terza, ma la sensazione che dava non era quella di controllo (sono famosi i suoi ultimi 100 metri) ma bensì quella di grande sforzo per tenere a poca distanza le due in testa; infatti Federica ha perso due posizioni negli ultimi 200 metri. Peccato per questa distribuzione di gara, dovuta probabilmente al fatto che obiettivamente le altre erano di un altro livello quest'oggi. La gara lascia amarezza perché il tempo finale di 4:01:50 in linea teorica era alla portata della Pellegrini, l'aveva già abbondantemente nuotato in precedenza (ha abbondantemente resistito il suo record del mondo); a onor del vero tutti gli appassionati sapevano che quest'anno non è mai parsa in forma e al livello delle migliori al mondo di questa stagione. Probabilmente ha pagato i continui cambi di allenatori dopo la morte di Alberto Castagnetti, peccato perché è un talento assoluto che ha perso un po' la strada. Ha dichiarato più volte (anche dopo questa finale) che si prenderà un anno sabbatico e poi deciderà, speriamo. Intanto domani nuoterà i 200 stile, la sua gara preferita "con uno spirito un po' così…", ha detto al microfono di Elisabetta Caporale. Che dire, speriamo che la notte porti consiglio e che domani qualcosa giri per il verso giusto!
Delusione per Fabio Scozzoli nei 100 rana: è arrivato settimo dopo essere approdato in finale col secondo tempo. Dopo la solita ottima partenza è sembrato da subito strappare le bracciate, in uno stile, la rana, che richiede una confidenza nella "presa d'acqua" e un timing perfetti. Sono arrivati sul podio il sudafricano Van Den Burgh, poi Sprenger e Hansen.
Nella staffetta 4x100 stile maschile l'Italia è arrivata settima in una gara come sempre spettacolare, chiusa sul filo dei centesimi con la vittoria dei francesi, veri outsider, che si sono lasciati alle spalle gli Stati Uniti di Phelps e Lochte. I veri favoriti erano gli australiani che però hanno deluso. Phelps attualmente è a 17 medaglie olimpiche individuali, gliene manca una per raggiungere la ginnasta Larisa Latynina nel record assoluto.
Ilaria Bianchi è arrivata quinta nei 100 farfalla con record italiano (prima a scendere sotto i 58") in una gara dominata dalla statunitense Vollmer, che ha segnato anche il record del mondo.
E' andata male rispetto alle aspettative nei tuffi sincro da tre metri femminili. Sinceramente c'erano concrete speranze di medaglia, data la solidità mostrata dalla nostra coppia negli ultimi anni. Cinesi a parte, gara da fare con Canada e Stati Uniti. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè erano terze dopo gli obbligatori, a meno di un punto dalle statunitensi. Avevano tenuto nel primo libero, quel doppio e mezzo indietro carpiato ostico soprattutto per Francesca. Nel quarto tuffo, doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento, un mezzo disastro volendo ambire a una medaglia, sia nel sincro che nell'esecuzione tecnica della Cagnotto, imprecisa nel presalto. Arrivavano 63 punti che complicavano molto la vita delle ragazze. Nonostante un buon ultimo tuffo hanno finito la gara quarte a soli 2.70 punti dal podio. Peccato, la nostra prima medaglia di legno e l'unica occasione per Francesca Dallapè di conquistare una medaglia.
Anche nel Ciclismo delusione per i nostri colori: ha vinto l'olandese Marianna Vos, favorita alla vigilia. La Bronzini -campionessa olimpica in carica- è arrivata quinta. Al di là dell'imprevedibilità in questo tipo di competizioni, non ha convinto la condotta di gara delle italiane, che insieme alle tedesche non sono riuscite a trovare l'accordo per riprendere la Vos che era scattata con altre 3 atlete. Le nostre non sono mai state in grado di impensierire l'olandese, dominatrice e preopositiva dall'inizio alla fine.
Anche nello Skeet avevamo una campionessa olimpica a difendere il titolo: Chiara Cainero, arrivata al quinto posto a un solo punto dal bronzo. Per lei ha pesato una qualifica molto difficoltosa con tanti errori. Ha vinto l'americana Kinderly Rhode, che ha segnato anche il record mondiale della disciplina (99/100).
Buono l'esordio del Settebello, che batte Australia 8 - 5 in una gara controllata dall'inizio alla fine. Solo nell'ultimo quarto gli australiani avevano fatto segnare un parziale positivo grazie a due errori di Tempesti, portandosi sul 7 - 5. Poi durante gli ultimi secondi, il gol di Felugo ha riportato l'Italia in vantaggio di tre punti.
Nell'Equitazione Brecciaroli col suo (povero) cavallo Apollo è attualmente secondo dopo il dressage nel concorso completo dell'equitazione, vedremo come proseguirà questa gara!
Nel Tiro con l'arco brutta eliminazione delle azzurre agli ottavi contro la Cina (200 a 199), hanno pesato tre tiri negativi da 3, 4 e 5 punti. Peccato perché le nostre ragazze sono campionesse del mondo in carica. La gara ha regalato di nuovo il titolo alla Corea del Sud.
Quindi concludendo: grande felicità per le nostre due nuove medaglie, ma rispetto alle possibilità che avevamo è stata una giornata nel complesso deludente, soprattutto per quanto riguarda il ciclismo, lo skeet, i tuffi, il tiro con l'arco e il nuoto. Tutte specialità in cui potevamo fare bene! Tra l'altro la sensazione è che le medaglie non siano arrivate più per demerito nostro che per altro… Peccato!
Personaggio del giorno: la californiana Kimberly Rhode. E' personaggio non solo per la sua medaglia d'oro con record mondiale, ma per il modo in cui l'ha ottenuta. Praticamente sembrava arrivata direttamente da un'uscita di caccia, mancava solo che fosse col cane mentre portava in mano qualche volatile colpito dal suo fucile. Durante la gara body language da film americano, un misto tra lo stereotipo del cacciatore e quello del gangster mentre gettava le cartucce utilizzate e ricaricava il suo fucile. Praticamente Chuck Norris!
Faceva un po' paura, soprattutto considerando i ben noti problemi che hanno gli americani a causa delle loro leggi permissive sul possesso di armi, ma è stato uno spettacolo…
Pubblicato by Sar@ alle 10:59 PM 0 commenti
Label: canoa, Ciclismo, Judo, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tuffi, volley
28.7.12
Pioggia di medaglie durante il primo giorno!
Pubblicato by Sar@ alle 11:43 PM 0 commenti
Label: canottaggio, Ciclismo, Fioretto, I think that..., Judo, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tiro con l'arco











