31.8.12
20.8.12
Il Medagliere finale - bilancio olimpico degli sport individuali
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Label: arti marziali, Atletica, canoa, canottaggio, Ciclismo, ginnastica, Londra 2012, Medagliere, Nuoto, Olimpiadi, pugilato, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tiro a volo, tiro con l'arco, triathlon, tuffi, vela
10.8.12
Fabrizio Donato bronzo nel salto triplo, Greco quarto
Da olimpiadi
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Label: Atletica, Londra 2012, Olimpiadi
7.8.12
Giorno 11 - Il Medagliere e un breve riassunto dei risultati odierni
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Label: Atletica, canoa, ginnastica artistica, Londra 2012, nuoto sincronizzato, Olimpiadi, pugilato, vela
6.8.12
Clamoroso: Alex Schwarzer escluso dal CONI perchè positivo all'EPO
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Label: Atletica, doping, I think that..., Londra 2012, Olimpiadi
5.8.12
Tutti i risultati azzurri di questa intensa domenica olimpica!
Al di là del medagliere arriva un fantastico ottavo posto nella maratona di Valeria Straneo. Secondo risultato di sempre nella maratona femminile per l'alessandrina Straneo, che poco tempo fa veniva operata di splenectomia (asportazione della milza) a causa della sferocitosi ereditaria, malattia che danneggia i globuli rossi. Ha recuperato alla grande, tanto che nei primi 10 km era addirittura in testa, approfittando della sua posizione per salutare i tifosi mentre correva veramente carica. Poi si è dovuta "arrendere" al maggior spessore delle altre maratonete, ha chiuso ottava, per lei un grande risultato, come se fosse una medaglia! La maratona è stata vinta dall'etiope Tiki Gelana in 2h23'07" grazie a un allungo nell'ultimo chilometro.
Nei 3000 siepi Floriani arriva tredicesimo in 8'40"07, bissare il secondo posto della semifinale era pressochè impossibile.
Si è fermato a 2,21 metri Gianmarco Tamberi, unico italiano in gara nel salto in alto, non qualificandosi per la finale.
Nel lancio del martello Nicola Vizzoni (capitano della spedizione azzurra di atletica) chiude ottavo con 76,07 m.
Nella pallavolo femminile le ragazze perdono 3-2 contro la Russia al tie-break, arrivando seconde nel loro girone. Conosceranno la loro avversaria nei quarti di finale al termine di un sorteggio, probabilmente si tratterà di Cina o Corea. Le ragazze allenate da Barbolini sono finora parse un pò altalenanti, non hanno mostrato la costanza di rendimento di cui sono capaci, però siamo sicuramente fiduciosi!
Personaggi di oggi:
Usain Bolt: il giamaicano ha bissato il successo olimpico nei 100 metri piani, segnando il record olimpico in 9"63. Questa volta evita di irridere gli avversari ed esulta con gioia per questo successo che lo pone nel gotha della specialità. Al secondo posto il connazionale Blake, al terzo l'americano Gatlin. Finale storica: tutti i partecipanti (escluso Asafa Powell infortunatosi nel finale) sotto i 10".
Andy Murray: vince l'oro olimpico in casa a Wimbledon contro un impotente Federer. Onore allo scozzese che sinceramente si meritava questa vittoria, oggi ha disputato la gara della vita contro un Federer praticamente fermo, dal servizio non incisivo, probabilmente ancora appesantito dopo la maratona in semifinale. Complimenti anche a Del Potro, il gigante argentino, che in quest'anno di grandi risultati dopo il lungo stop per infortunio vince il bronzo contro Djokovic. In queste Olimpiadi hanno vinto i "secondi", in perfetto stile olimpico, onore a loro e alla loro voglia di riscatto!
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Label: Atletica, Ciclismo, ginnastica artistica, Londra 2012, nuoto sincronizzato, Olimpiadi, pallavolo, Tennis, Tiro a segno, tiro a volo, vela
3.8.12
Tutti i risultati degli azzurri in gara oggi
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Label: Atletica, beach volley, canottaggio, ginnastica artistica, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, pugilato, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tuffi
18.9.08
Sono finite in bellezza le paralimpiadi, altre due medaglie!

Sono finite le paralimpiadi, e grazie a Walter Endrizzi e Alberto Pellegrini chiudiamo a 18 medaglie. Un ottimo risultato se pensiamo che l'obiettivo era 15!

Il bronzo di Alberto Pellegrini è arrivato nella finalina per il terzo posto della sciabola, categoria A. L'azzurro (oro ad Atene) ha battuto lo schermidore di Hong Kong Chan Wing King per 15-5.

Walter Endrizzi invece è giunto terzo al termine della maratona categoria T46. E' arrivato 5 minuti dopo il primo, che ha impiegato ue ore, 27 minuti e 4 secondi, tempo che vale il record del mondo. Seconda piazza per il brasiliano Tito Sena (a 3'45").
Endrizzi ha compiuto un capolavoro perchè è stato fermo a lungo per la pubalgia, non ci potevamo aspettare di più, è già un prodigio.
E così è finita l'avventura di Pechino 2008, con la RAI che è uscita bene da queste paralimpiadi dopo le cocenti critiche per le olimpiadi, Pechino che è uscita benissimo, azzeccando anche la preparazione della città per le paralimpiadi e la relativa cerimonia di apertura, molto più intimistica e "sensoriale" della precedente.
Antonio Rossi ha fatto una proposta sensazionale, una di quelle che ti chiedi "perchè non c'ho pensato prima?"...Ha proposto di disputare contemporaneamente olimpiadi e paralimpiadi. Certo ci sarebbe quelche aspetto logistico un pò complicato da sistemare, ma alla fine olimpiadi che durano tre settimane sono il mio sogno! E in più è giusto dare la stessa visibilità anche agli atleti paralimpici, e francamente al momento mi sembra questo l'unico modo.
Vi faccio un esempio: avrete notato la differenza tra le foto paralimpiche e quelle olimpiche nei miei post. Il problema è che in molti casi non si trovano foto degli atleti paralimpici, se sono in un trafiletto di un giornale è avvenimento raro, mi sembra giunto il momento di cambiare un pò le cose.
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24.8.08
Gigante Cammarelle, è oro!
E' bello chiudere l'ultimo giorno con l'inno d'Italia, è ancora più bella la vittoria di Roberto Cammarelle, ancora un KO contro il cinese Zhang. Domina già dalla prima ripresa, qui la chiave del match, affronta la gara con agonismo e tattica perfetti. Certo c'è da dire che il cinese non è all'altezza delle aspettative, ma i colpi di Cammarelle sono così forti e incisivi che non lasciano dubbi alla giuria. Nella quarta ripresa Roberto riparte ancora deciso, sferra due o tre colpi di fila, e al quarto, cioè un gancio supersonico, il cinese barcolla, è KO. Quattro anni fa ha rinunciato al professionismo -cioè a entrare nel giro dei pazzi superpagati a torso nudo e senza caschetto- perchè comunque poteva condurre una vita dignitosa e voleva ambire al gradino più alto del podio. Ce l'ha fatta!
E' arrivata anche un'altra vittoria per il pugilato: Clemente Russo sarà il portabandiera azzurro durante la cerimonia di chiusura, è un'ottima scelta!
Per quanto riguarda le altre discipline, a questo punto è totale la débacle degli sport di squadra: la pallavolo cede 3 a 0 contro la Russia ed è quarta, siamo senza medaglie negli sport che per noi erano una sicurezza.
Polemica invece nella ginnastica ritmica, in cui l'Italia finisce quarta dietro Russia, Cina e Bielorussia. Qui non conosco le dinamiche quindi non so giudicare il peso dei regali della giuria.
Nella maratona il semi-infortunato Stefano Baldini arriva dodicesimo, in una gara dominata dall'Africa. Grazie a Baldini, per la sua grande carriera, perchè lascia da vincente e perchè è un grande uomo.
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Label: Atletica, Beijing 2008, ginnastica ritmica, pugilato, Sport in general, volley
23.8.08
Josefa Idem, Clemente Russo, Vincenzo Picardi, ancora grande Italia!

Arriva l'ora della premiazione di Vincenzo Picardi, della celebrazione del suo bronzo. Il Thailandese Jongjohor che l'ha battuto in semifinale era il più forte, ha vinto in finale sgretolando l'avversario. E così conquistiamo un ottimo bronzo, vinto col cuore e con la passione oltre che con la tecnica. Sono proprio pesi mosca, incredibile vedere omini di 51 kg con quella forza!

Poi la gara più attesa, la finale di Clemente Russo contro il russo Chakhkiev. Il nostro ha vinto nella finale mondiale di Chicago 2007 proprio contro il russo, con una rimonta schiacciante. Si parte, il russo è rabbioso e incattivito, si vede che vuol buttarla in rissa innervosendo Russo.
Che purtroppo si fa un pò trascinare, non riuscendo ad attaccare incisivamente Chakhkiev. In più ci si mette la giuria che non assegna a Clemente colpi netti e chiari. La seconda ripresa finisce sul 2 a 2. Nella quarta il russo mette a segno il 4 a 2 e vince. Russo si lascia andare a un pianto di sconforto e rammarico, sul podio è incavolato, poi smaltisce la rabbia e comincia a considerare che anche l'argento è un metallo prezioso in fondo. E a noi piace così, sorridente e felice per il suo risultato.
Ora passiamo agli altri aggiornamenti sulle gare di oggi: partiamo dall'ottimo Marco Fontana, quinto nella mountain bike (impero dei francesi che chiudono con una doppietta).
Passiamo invece all'altra gara di canoa, in cui a dire il vero nutrivamo qualche speranza in più. Facchin e Scaduto infatti giungono noni nel K2 500, probabilmente appagati dal bronzo di ieri.
L'ultima notizia arriva dall'atletica, Antonietta Di Martino fallisce la medaglia nel salto in alto per troppi tentennamenti nella rincorsa e nello stacco, esce a 1.96, per vincere servirà saltare a 2.07 metri.
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Label: Atletica, Beijing 2008, canoa, Ciclismo, pugilato, Sport in general
22.8.08
Schwarzer oro nella gara più dura, Sarmiento argento e canoa di bronzo, giornata gloriosa per i colori azzurri!
Cominciamo dalla medaglia più bella di oggi: la più dura, la più sofferta, nella gara più tosta. Sto parlando della 50 km di marcia, che oggi per il vincitore è durata poco più di 3 h 37 minuti, gara in cui bisogna mantenere la tecnica della marcia, e poi bisogna resistere, resistere, resistere. Al traguardo i lineamenti cambiano, le facce sono affaticate, il fisico è stremato, la mente anche.
Ma Alex Schwarzer oggi ha dominato, dal primo all'ultimo chilometro è stato in testa, verso il 40esimo chilometro ha sferrato l'attacco vincente staccando i suoi due inseguitori. Poi dichiarerà che quel cambio di passo è stato naturale, non li ha più visti e ha continuato ad andare spedito. E' entrato nello stadio, pensava di arrivare tranquillo, da trionfatore freddo e calcolatore, e invece si è sciolto sotto il calore della commozione. Un grande, era il favorito ma ha saputo gestire la tensione, si è anche lasciato andare a festeggiamenti guasconi, ma che non avevano niente a che fare con quelli irridenti di Bolt. Secondo me oltre alla maratona è questa la gara simbolo dell'olimpiade: simbolo della fatica, della forza d'animo, della determinazione, della fiducia, del sacrificio, della lealtà, della condivisione della fatica con gli altri, dell'inferno e del paradiso, anche un pò della pazzia...

Veniamo all'argento: questo è preziosissimo perchè è la prima medaglia olimpica italiana nel taekwondo (questo concetto non è stato ribadito a sufficienza). L'ha conquistato il napoletano Mauro Sarmiento, che ha battuto in semifinale l'inglesino Cook, 17enne rivelazione di quest'olimpiade, e cedendo di misura (4 a 6) in finale contro l'iraniano Hadi Saei, pluricampione mondiale. Grazie perchè c'ha spiegato coi suoi calci il taekwondo, è un'arte marziale nobile devo dire, mi piace... Dopo la finale ha dichiarato "ho dato un calcio alla camorra", bravo!

Ora il bronzo, che chiude una giornata fantastica: grazie a Facchin e Scaduto, che nel K2 1000 hanno coronato una fantastica rimonta, dal settimo al terzo posto. Confermano un agonismo incredibile, sono riusciti a recuperare contro la grandissima Ungheria, che ha ceduto negli ultimi 250 metri. Una medaglia insperata, complimenti!!!
Ottima giornata anche per Russo e Cammarelle, arrivati trionfalmente in finale nel pugilato, e per Picardi che come al solito ha dato tutto ma si è fermato in semifinale, è suo comunque il bronzo.
Buona qualificazione per le farfalle della ginnastica ritmica, che arrivano in finale col terzo punteggio, ma occhio perchè c'è anche la Cina...
Peccato invece per il K4 1000 del portabandiera Rossi e di Benedini, Ricchetti, Piemonte, arrivano quarti in rimonta, è solo medaglia di legno. Di più però non si poteva chiedere ai ragazzi, qualificati alle olimpiadi per il rotto della cuffia.
Francesco Dell'Uomo purtroppo è uscito dalla gara dei tuffi dalla piattaforma, con un ultimo tuffo da 30.40 punti.
Giuseppe Gibilisco ahimè non ha fatto il miracolo combinando due nulli e un salto sbagliato ai 5.45.
Invece parliamo un attimo del volley maschile, l'Italia ha perso 3 a 1 contro il Brasile, dominando il primo set grazie a un primo parziale schiacciante conquistato con le battue di Cisolla, situazione completamente opposta nel secondo set. Nel terzo invece rimontano ogni volta il piccolo svantaggio, ma poi sbagliano regolarmente la battuta. E' vero che il Brasile è veramente forte, ma avrei qualcosa da dire sull'impostazione tattica: dopo un pò le nostre alzate in banda erano troppo prevedibili (e infatti Vermiglio è stato sostituito da Meoni), e poi il Brasile ha attaccato per due set e mezzo praticamente solo con le pipe (si pronunciano paip, colpi in cui schiaccia il centrale dalla seconda linea) e con le veloci sempre del centrale. Ora, non siamo riusciti quasi mai a marcarli, e nei momenti in cui per caso non ci muravano (l'attaccante e l'opposto venivano marcati spesso con muro a tre) e facevamo punto sbagliavamo la battuta. Quando poi dei professionisti sbagliano le battute flot facendo un flop io un pò mi incavolo!
Però dai, tutto sommato bravi ragazzi, è già molto che siano arrivati fino a lì, speriamo che agguantino il bronzo!
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Label: arti marziali, Atletica, Beijing 2008, canoa, ginnastica ritmica, Sport in general, tuffi, volley
21.8.08
Elisa Rigaudo ci regala un bronzo fondamentale!
Sempre per l'atletica la Di Martino si è qualificata agevolmente per la finale di salto in alto, e le nostre due staffette 4x100 si sono fatte squalificare.
Valerio Cleri è arrivato quarto nei 10 km di fondo, dove ha vinto l'olandese Van Der Weijden.
Nel taekwondo, Veronica Calabrese è arrivata quarta (o meglio quinta dato che i bronzi sono due), dopo una buona condotta di gara.
Nei tuffi ieri la Cagnotto e la Marconi sono uscite dalle semifinali, peccato...Oggi finale di altissimo livello in cui ha primeggiato la cinese Ruolin (la Cina ha conquistato finora 7 medaglie d'oro su 7 gare).
Ora vorrei parlare un attimo del pentathlon moderno: è uno sport in cui si gareggia in una giornata sola, le prove sono tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione e corsa campestre.
Vorrei soffermarmi sull'equitazione, perchè uno pensa che la gara più spettacolare siano i 100 metri o la maratona, ma non sa che i cavalli per l'equitazione del pentatleta si sorteggiano.
Oggi quindi abbiamo scoperto uno sport in cui la Cina non primeggia: l'addestramento dei cavalli!
Dovete sapere che c'era un cavallo decente (che casualmente è capitato al cinese, ma oggi vi ricordo che non sono in vena di polemiche, come ho scritto sotto), poi altri due o tre che erano appena guardabili, tutti gli altri erano dei muli. All'italiano Valentini è stato assegnato PingPing, che era stanco e affaticato (è vero!) dopo 15 rifiuti. Cioè si è rifiutato di saltare 15 volte!
E' solo che per ogni ostacolo saltato male, per ogni rifiuto del cavallo e per ogni secondo sopra il tempo limite ci sono penalità...Era una girandola di punti di penalizzazione, chi faceva 350, chi 300, chi 400, e in più dovevate vedere sti cavalli, proprio non avevano voglia! Loro devo dire che erano in pieno spirito De Coubertiniano, per loro l'importante era proprio partecipare senza fare troppa fatica! Addirittura alcuni si incastravano negli ostacoli...
Ovviamente è esilarante per chi guarda, perchè la gara così è stata completamente falsata (ma nessuna polemica), ma la cosa più grave è che alcuni atleti hanno rischiato grossi infortuni perchè disarcionati da questi cavalli imbizzarriti, e gli atleti devono essere messi in condizione di gareggiare in sicurezza.
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Label: Atletica, Beijing 2008, I think that..., lotta, Nuoto, pentathlon moderno, Sport in general, tuffi
16.8.08
Aggiornamenti olimpici
Oggi cominciamo dagli sport di squadra: fanno bene i pallavolisti imponendosi 3 a 0 contro la Bulgaria, peccato per il nuovo infortunio di Corsano. Finisce l'olimpiade invece per il settebello, che perde contro la Germania e dimostra tutti i suoi limiti.
Deve fare le valigie anche la squadra di calcio, che perde 3 a 2 contro il Belgio rimasto più di un'ora con dieci uomini in campo. Mi dispiace perchè sono ragazzi giovani e perchè tifo sempre e comunque Italia, ma adesso vivremo una tregua dal calcio di 8 giorni, il che -detta come va detta- non è male.
Nell'atletica, Ivano Brugnetti (oro ad Atene nella 20 km marcia) non riesce a bissare il successo e finisce quinto a 9" dal podio. Libania Grenot vince con record italiano la batteria dei 400 metri. Anita Pistone fa il possibile nei 100 metri, ma al secondo turno non riesce a ripetere i suoi tempi ed esce; Elisa Cusma esce dalle semifinali degli 800 metri.
Capitolo a parte merita Andrew Howe: il saltatore non si qualifica per la finale, rimane fuori per 14 cm (il suo salto migliore è stato 7.81). Il suo era un terno al lotto perchè tornava alle gare dopo l'infortunio muscolare che lo aveva tenuto completamente fermo per un mese. Se l'era procurato in una gara inutile di Coppa Europa, che poteva anche non disputare, ma la pressione attorno a lui e la sua voglia di correre erano troppo forti. E' sicuramente un talento che finora è stato gestito male, in più credo che per lui sarebbe necessario un allenatore estraneo dalla madre, ma non penso sarà possibile...
Vincenzo Picardi accede ai quarti di finale di Pugilato (domani sarà in finale nella categoria -91 kg Clemente Russo); i fratelli Sibello accedono alla Medal Race (la finale) dei 49er al secondo posto della classifica generale e Tania Cagnotto si qualifica con il quinto posto di giornata per la finale del Trampolino, mentre è fuori Maria Marconi.
Nella gara regina delle olimpiadi, i 100 metri piani, vince il giamaicano Bolt col record del mondo di 9"69. Impressionante, più che altro perchè verso gli 80 metri ha smesso di forzare e alla fine ha rallentato esultando, una supremazia netta e schiacciante.
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Label: Atletica, Beijing 2008, Calcio, Gente di mare, Pallanuoto, Sport in general, tuffi, volley
18.5.08
E' cambiato tutto, non è cambiato niente
Questa è la sentenza del TAS:
"La decisione del Consiglio della Iaaf del 14 gennaio 2008 è revocata con effetto immediato e Oscar Pistorius è eleggibile per gli eventi della Iaaf. Può usare le protesi Ossur Cheetah Flex-Foot, le stesse usate nei test richiesti dalla Iaaf ed esibite nell'udienza presso il Tas. La commissione del Tas ha stabilito che la Iaaf non è riuscita a provare l'infrazione da parte di Pistorius della regola 114.2 (e). Sulla base degli elementi portati da esperti di entrambe le parti, la commissione non si è convinta che ci fossero sufficienti prove di qualsiasi vantaggio metabolico di una persona con due amputazioni che usa le Cheetah Flex-Foot. Inoltre, la commissione del Tas ha considerato che la Iaaf non è riuscita a provare che gli effetti biomeccanici derivanti dall'uso di particolari protesi diano a Pistorius un vantaggio sugli atleti che non le usano. La commissione del Tas ha sottolineato che l'applicazione della sua decisione riguarda solo Oscar Pistorius e solo l'uso di quel tipo di protesi. La commissione non esclude la possibilità che in futuro, con le nuove conoscenze scientifiche, la Iaaf possa riuscire a dimostrare che le protesi Cheetah Flex-Foot diano un vantaggio a Pistorius sugli altri atleti."
Quindi sbugiardata la Iaaf, che aveva escluso Pistorius dai giochi. Per lui certamente una bella vittoria, l'inizio di un nuovo percorso, nuova consapevolezza.
Però in generale non è cambiato molto: fino a quando si continuerà a discutere di queste cose sempre con la paura della vera integrazione disabili/normodotati, fino a quando si avrà paura di creare nuovi "eroi" non "convenzionali", non si risolverà il problema alla radice.
C'è anche da constatare che per giustificare la propria tesi si chiamano esperti che emettono le loro sentenze non si sa in base a quali calcoli. Si ha la sensazione che debbano farsi pubblicità, e che siano chiamati apposta per assecondare una decisione già presa. L'unico modo infatti per sapere se queste protesi avvantaggino un uomo sarebbe quello di confrontare le prestazioni dello stesso prima e dopo l'amputazione. Siccome questo non è possibile non si può sapere se queste protesi consentano tempi migliori.
Andando a buon senso (che più o meno in questi casi è anche l'unico mezzo che gli scienziati possono scegliere di utilizzare), bisognerebbe capire che la natura ha concepito nel corso della storia creature eccezionali, quasi perfette, quando l'uomo tenta di imitarla riesce a realizzare cose neanche minimamente paragonabili in termini di efficienza, durata ed efficiacia. Questa è l'unica considerazione che si può fare, gli altri sono semplicemente pareri personali, e come tali opinabili.
Quindi auguri a Pistorius, ma speriamo che le cose cambino radicalmente, che non si avverta più il bisogno di discutere su cose futili e sulla base di opinioni per evitare di affrontare il problema vero, che in questo caso è l'integrazione e la tolleranza nei confronti dell'altro e del diverso.
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Label: Atletica, Beijing 2008, I think that...
2.9.07
Mondiali atletici
Saprete già tutti che Andrew Howe detto Oui, Au, Ou dai diversi giornalisti è arrivato secondo nel lungo con la grande misura di 8.47. Ha battuto così il record italiano del 1987 (se non ricordo male, adesso non posso controllare) di Evangelisti. Davanti a lui un superlativo Saladino (ragazzo proprio caruccio) che all'ultimo salto ha piazzato un 8.57 da urlo.
Dopodichè è stata la volta di Schwazer nella 50 km marcia, è arrivato terzo con una gran rimonta nel finale. Ha così confermato il piazzamento di Helsinki, ma era insoddisfatto perchè ha concluso l'ultimo chilometro in 4.08 senza tirare troppo.
Oggi invece la Di Martino ha eguagliato il suo record italiano di 2.03, cosa che le ha permesso di vincere l'argento nel salto in alto. Peccato perchè anche la Vlasic, che ha vinto, è arrivata a quella misura, ma la Di Martino ha commesso un errore in più...Insomma già ampiamente migliorati i risultati rispetto agli scorsi mondiali, ma è comunque troppo poco. Nel medagliere siamo intorno al 20° posto, bisogna aspettare qualche giovane leva che ci porti qualche medaglia in più! Bye!
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Label: Atletica
26.8.07
Mondiali di atletica
Sono cominciati il 24 i mondiali di atletica a Osaka. L'Italia si presenta con soli 36 atleti, alla ricerca della qualità, per migliorare il magro bottino della passata edizione finlandese, in cui solo Alex Schwarzer è riuscito a vincere la medaglia di bronzo nella 50km di marcia. Le punte di questa nazionale sono proprio Alex, la Di Martino e Andrew Howe. Nel frattempo, Assunta Legnante non si è qualificata per la finale per un solo centimetro (Chiara Rosa in finale è arrivata ottava); Ivano Brugnetti ha condotto un'ottima 20 km di marcia fino al chilometro 15, quando è stato squalificato per sospensione irregolare. La Cusma è invece uscita dalla finale degli 800 metri per soli 7 centesimi, e la notizia positiva arriva dai 400 ostacoli, in cui la nostra Daniela Reina è in semifinale.
La pista di Osaka è stata realizzata con materiali speciali per consentire velocità, maggiormente drenanti in caso di pioggia, che non assorbono il calore. Insomma tutto all'insegna delle grandi prestazioni e dei possibili record. Primato mondiale che non è arrivato nei 100 metri maschili, in cui ha vinto Tyson Gay in 9' 85", davanti al Bahamense Atkins e al giamaicano primatista mondiale Asafa Powell. Nell'eptathlon ha vinto per la terza volta consecutiva la svedese Carolina Kluft.
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Label: Atletica
17.7.07
Golden Gala
Sabato sera si è svolto il golden gala a Roma, una delle tappe internazionali dell’atletica leggera. Tante le stelle, Asafa Powell per primo.
Sono due le cose che han fatto notizia: Pitkamaki, lanciatore del giavellotto, dando una rotazione sbagliata all’attrezzo, ha trafitto un saltatore in lungo francese. Se l’è cavata con cinque punti nel torace, ma poteva andargli decisamente peggio, anzi a dire il vero non si capisce come i suoi muscoli abbiano retto il trauma del giavellotto (che è appuntito e per essere lanciato a 80 metri deve avere una gran velocità). Il fatto è che il rischio obbiettivamente c’è, al di là di Pitkamaki, perché basta veramente poco per sbagliare!...Ma per il giavellotto non basta una rete (come per il disco o il martello) per fermarlo, bisogna forse trovare altre soluzioni…Ad esempio non svolgere gare in spazi “a richio”. Per la cronaca, è stato Andrew Howe (compiaciuto nell’intervista successiva) a prestare il primo soccorso al malcapitato. Andrew ha poi vinto la gara, saltando 8 metri e 15. La seconda notizia riguarda Oscar Pistorius, atleta dei 400 metri che all’età di un anno ha subito l’amputazione sotto il ginocchio. Ha corso nella gara B, quella dei meno forti per intenderci, e sta tentando di migliorare il suo personale, portandolo a 46” e 20 centesimi per accedere ai mondiali. Il problema è che gareggia con protesi di carbonio, con tanto di chiodi sotto il “piede”, grazie a una concessione speciale della IAAF che non consentirebbe di correre con aiuti meccanici. La IAAF però pensa che il povero Oscar sia avvantaggiato rispetto agli altri grazie alle protesi. A parte che non so come si possa solo avere il coraggio di dire a uno senza gambe che è più avvantaggiato, e comunque non so se lo avete visto correre, deve muovere le anche e le spalle in modo diverso rispetto agli altri, ondeggia di più, e questo perché non ha la struttura ossea e muscolare che lo sostiene. Tra l’altro, non si è ancora capito che la natura ha creato cose straordinarie, nessun mezzo tecnico è capace di sostituire la natura biomeccanica umana, “pensata” in modo perfetto. Per chi non lo sapesse, non solo è il cervello che comanda i muscoli, ma i muscoli inviano segnali al cervello per “spiegargli” come hanno fatto il movimento. E c’è una zona del cervello, il cervelletto, a cui viene mandata una “copia” del progetto di movimento. Se poi il movimento non corrisponde al progetto, il cervelletto agisce per migliorarlo. Tutto questo per dire che le protesi non inviano questi “segnali”, non ci può essere regolazione, non c’è tutta la potenza e l’elasticità muscolare. In più, lui in partenza e in curva va piano (a causa delle protesi), gli rimane praticamente solo il rettilineo finale. La IAAF sostiene che lì recupera terreno sugli altri, in realtà semplicemente non ne perde più! Inoltre la cosa che insospettisce è che la federazione internazionale ha chiesto alla RAI di non mandare in onda sulle reti internazionali la gara di Pistorius (invitato dalla federazione alla calma), probabilmente per non dare mezzi agli altri per contraddire una sua decisione proibitiva. Speriamo che vinca il buonsenso, o almeno il ragionamento che se lui è avvantaggiato rispetto ai “normalmente abili”, figuriamoci rispetto ai disabili! Forza Oscar!!
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Label: Atletica
24.6.07
Coppa Europa
Pubblicato by Sar@ alle 10:50 PM 0 commenti
Label: Atletica
6.11.06
37° New York Marathon



Il Maratoneta
In mezzo a tanti partenti che sono "pronti partenza via"
mi son promesso anch' io di correre domenica
con canottiera acrilica e sciatalgia
La folla segue l'evento in strada ai lati o sopra il guard-rail
l'incitamento col megafono un po' scarico
dà un' emozione che non ho provato mai
Conto le ambulanze che passano
chi si è immaginato al traguardo si è già spompato
Conto le auto in panne al semaforo
e le facce scure nei vetri di uno scortato
Mentalmente faccio un bel calcolo,
si modifica lungo il percorso nel risultato
come un discorso improvvisato
C'è chi è in salita e non suda
e chi al contrario non smette mai
chi per 42 chilometri persevera
a ripassare gli alibi dei troppi guai
C'è chi è in vantaggio e ti aiuta
e quando inciampi rallenta un po'
ci sono quelli che ti spingono sul lastrico,
gli amici che ti fregano al telefono
Conto le ambulanze che passano
chi si è immaginato al traguardo si è impantanato
Conto le auto in panne al semaforo
e le facce scure nei vetri di uno scortato
Mentalmente faccio un bel calcolo,
si modifica lungo il percorso nel risultato
come un discorso
Complimenti al quarto in classifica
il maratoneta in ritardo, povero atleta
con i piedi in fiamme e la dignità
di arrivare senza medaglia all'ultima meta
Complimenti in quanto significa
che è possibile credere ancora
a una vittoria senza corona
Samuele Bersani
Continua...
Pubblicato by Sar@ alle 2:24 PM 1 commenti
Label: Atletica
14.8.06
Grande oro dopo una grande fatica!
Buenos dias a tutti!
Ieri si sono chiusi gli europei di atletica a Goteborg, nella fredda e piovosa Svezia... Sembra che gli italiani abbiano sofferto il freddo, perchè il bottino parla solo di tre medaglie, due d'oro e una di bronzo (nella 20 km marcia femminile)... Vorrei parlare fugacemente dell'ex ragazzo (ha 35 anni) che ha vinto la maratona, Stefano Baldini, che nonostante il primato olimpico alla sua età ha ancora fame di vittorie (probabilmente perchè peserà 40 chili se è tanto e si deve sostentare!). Questi (tra loro anche un israeliano CINQUANTUNENNE) corrono per più di due ore, percorrendo ogni chilometro in circa tre minuti (non so se ai giochi della gioventù avete mai provato i mille metri, io li avevo fatti alle medie impiegando 4minuti e 7 secondi, me lo ricordo ancora!), per un misero totale di 42.195 metri. A suo tempo mi ero chiesta il motivo di cotanta meticolosità nella misurazione dei 195 metri, e ho scoperto che deriva addirittura da un misfatto storico! Ebbene si, gli ateniesi avevano appena vinto per la prima volta sui persiani, a Maratona, e la cosa andava ovviamente festeggiata, anche perchè, come si sa, gli ateniesi erano tipi molto artistici, non molto avvezzi alle crude e sporche guerre! (mi sembra di rivivere la prima volta in cui abbiamo vinto a pallanuoto contro la snam di milano, perdevamo sempre e quindi ci sembrava d'aver vinto i mondiali!). Ma allora non c'erano ancora i cellulari, neanche la vodafone e la Megane, per cui doveva andare un messaggero di persona ad Atene per dare l'annuncio!...E hanno mandato il povero Filippide, che ha cominciato a correre, per arrivare prima di sera e non trovare cosi troppi spartani Pancabbestia... E' solo che un tempo non esistevano le visite mediche, o magari questo si è emozionato, o comunque non c'erano i rifornimenti d'acqua durante il percorso, che non doveva essere proprio liscio come l'asfalto, per cui questo Filippide si è fatto i suoi 42,195 km(come facevano i greci a misurare i metri che avevano a malapena le spanne resta un mistero!), ha annunciato la vittoria ed è morto... Per cui, da allora, ci sono migliaia di persone che non so come ma a correre così tanto non si rompono le balle, che fanno la maratona per ricordare la sua impresa! Dal 1896, con l'avvento delle olimpiadi moderne, è la disciplina olimpica per eccellenza!
Pubblicato by Sar@ alle 4:59 PM 0 commenti
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