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20.8.12

Il Medagliere finale - bilancio olimpico degli sport individuali


E' ora di tirare le somme per la nostra spedizione olimpica. Abbiamo chiuso ottavi con 28 medaglie (8 ori, 9 argenti e 11 bronzi), quindi con una medaglia di bronzo in più rispetto a Pechino, la domanda è: possiamo ritenerci soddisfatti di questi risultati? Risposta: si e no.
Sì perchè obiettivamente le caute premesse di Petrucci che si augurava 25 medaglie e il decimo posto nel medagliere non lasciavano molti spazi per l'ottimismo, sì perchè nonostante tutti i tagli allo sport e una programmazione olimpica non ottimale comunque le medaglie le abbiamo portate a casa. No perchè hanno latitato gli sport principali delle olimpiadi, ovvero nuoto e atletica, in generale abbiamo conquistato molte medaglie negli sport "minori", ovvero quelli in cui c'è meno bagarre a livello internazionale dato che non sono universalmente praticati. No perchè abbiamo intere federazioni (aggiungiamo canottaggio, volendo anche canoa, sollevamento pesi, lotta, tuffi maschili, badminton, equitazione), che non paiono in grado di sostenere gli atleti portandoli ad un livello massimale. No per lo stesso motivo del sì: non è possibile che non abbiamo una programmazione sportiva in base al calendario olimpico diffusa in tutti gli sport. L'anno olimpico dev'essere considerato l'apice per ottenere i maggiori risultati, invece noi spesso ci affidiamo non dico al caso ma ai singoli atleti.

Ma vediamo quali sono le note positive e i "tasti dolenti" procedendo per sport:
- Scherma: il solito bottino di medaglie, 7, con l'en plein del fioretto femminile e l'oro a squadre maschile che rimarranno per molto tempo negli almanacchi. Nonostante la globalizzazione della scherma abbiamo ancora le scuole e i maestri migliori, anche se rimane un pò l'amaro in bocca per la spada, all'asciutto da medaglie. Dalla sciabola non ci si poteva aspettare molto di più dato il secondo posto di Occhiuzzi e il bronzo a squadre con Aldo Montano a mezzo servizio.
- Pugilato: rispetto a Pechino un oro in meno, con Cammarelle beffato dalla giuria in un verdetto stile Lupin a favore del pugile di casa. Francamente in questi casi non si può recriminare nulla all'atleta. Russo conferma il secondo posto, e Mangiacapre chiude con la medaglia di bronzo, peccato che passerà al professionismo. Si ferma prima delle semifinali Valentino, la sensazione è che per lui sia finita l'epoca d'oro.
- Taekwondo: l'efficienza è il profumo della vita. Due atleti qualificati e due medaglie, Sarmiento bronzo dopo l'argento di Pechino e Molfetta oro, vera sopresa di questi giochi, anche perchè gareggiava in una categoria veramente ostica.
- Tiro a volo: alti e bassi in questa olimpiade, era lecito aspettarsi qualcosa in più. Certo trionfale la corsa all'oro di Jessica Rossi praticamente perfetta. Ottimo anche l'argento di Fabbrizi. Ci si aspettava un rendimento più alto in generale, e una-due medaglie in più, ma negli equilibri olimpici ci può stare.
- Tiro a segno: grande ritorno dopo il fallimento di Pechino di questa disciplina, che grazie a Campriani trova un oro e un argento, e un altro argento con Luca Tesconi nella prima giornata olimpica
- Tennis: obiettivamente i nostri non potevano fare di più. Wimbledon = erba, superficie che non si addice alle caratteristiche dei nostri giocatori mediamente più "terraioli". Ci si aspettava una medaglia dal doppio Errani-Vinci, seconde in quanto a bravura solo alle sorelle Williams, ma il sorteggio beffardo le ha accoppiate ai quarti, è stato un match a senso unico a favore delle statunitensi.
- Vela: era forse utopistico pensare all'ennesima medaglia per Alessandra Sensini che ha concluso la sua carriera dopo le olimpiadi, se la sarebbe meritata, questo è certo. Otteniamo due buoni piazzamenti di Conti-Micol in campo femminile e di Zandonà-Lucchetti. Rimane l'amaro in bocca per la gestione federale del caso Pietro Sibello, escluso dalle olimpiadi nonostante si fosse qualificato anche se col fratello non gareggiavano per la FIV.
- Triathlon: il decimo posto di Fabian è un ottimo risultato considerando il campo partecipanti e le potenzialità del nostro atleta, speriamo che si possa migliorare a Rio.
- Tiro con l'arco: dopo il fantastico oro a squadre maschile è stato il nulla, vuoto cosmico. Sia gli uomini che le donne eliminati quasi subito, in particolare la squadra femminile ha deluso essendo campione del mondo in carica.
- Tennis Tavolo: risultati consoni alle aspettative in una disciplina dominata dai cinesi.
- Sollevamento Pesi: federazione dove sei? Disciplina che non aveva qualificato nessuno per questi giochi, a Londra per caso per qualche squalifica altrui. Ovviamente nessun risultato degno di nota.
- Pentathlon moderno: quattro qualificati per le finali su quattro, De Luca nono e una disciplina che appare in crescita, bene così.
- Tuffi: forse il rimpianto più grande per Tania Cagnotto, arrivata quarta nell'individuale per 20 centesimi di punto beffata dalla messicana Sanchez che mai l'aveva battuta e quarta nel sincro sempre da 3 metri con Francesca Dallapè. Ci siamo commossi con lei quando ha risposto in lacrime alle domande di Elisabetta Caporale, è una grande campionessa. Per il resto Noemi Batki decima dalla piattaforma. Uomini: non pervenuti. Anche qui urge esame di coscienza federale dopo il vuoto cosmico da quando hanno lasciato i fratelli Marconi.
- Nuoto: vero tasto dolente di questi giochi, un'unica medaglia della Grimaldi, bronzo nella maratona 10 km in acque libere, poche finali raggiunte dai nostri. Se il bis della Pellegrini agli occhi degli esperti pareva poco probabile dati i tempi registrati dalle avversarie quest'anno, comunque ci si aspettava almeno l'ingresso in finale dei 100 stile di Magnini, risultati più convincenti dalle staffette, una medaglia di Scozzoli, e perchè no una medaglia da Paltrinieri, il più giovane della spedizione che comunque col suo quinto posto ha ottenuto il piazzamento migliore dei nostri atleti in piscina (insieme alla Pellegrini e ad Ilaria Bianchi, l'unica in grado di migliorare il suo personale ai giochi).
- Atletica: voglio affrontare anche questa delusione per togliermi il pensiero. Il problema non è che avessimo grosse speranze di medaglia (a parte Shwarzer e la Di Martino nel salto in alto, infortunata), il problema è che nella disciplina regina dei giochi non abbiamo una squadra in grado di ambire a qualche risultato decente. Sono anni e anni che mi chiedo com'è possibile che lo sport più praticato a scuola (ore e ore in fila dietro ai compagni di classe invece di fare movimento o giocare a sport di squadra per aspettare il proprio turno per gettare il peso o per saltare in lungo, un vero incubo), più economico da praticare, in alcune discipline (vedi corsa) veramente accessibile a tanti, non sforni praticamente nessun campione. Risposta? Le altre federazioni coltivano gli atleti, li gestiscono a differenza nostra (v. pessima gestione di Howe, ci si potrebbe scrivere almeno il capitolo di un libro), mettono a disposizione centri federali di tutto rispetto e le piste d'atletica sparse per il territorio non sono vecchie di cent'anni come le nostre strutture di provincia. In più, come se ciò non bastasse, la federazione ha imposto dei limiti di qualificazione più severi dei limiti IAAF, ed ha impedito ad Howe reduce dall'ultimo grave infortunio di partecipare alla staffetta perchè giustamente non aveva accettato gli intensi allenamenti per i cambi, troppo precoci per lui. Per avere un cambio più pulito abbiamo rinunciato all'unico alteta in grado di combinare qualcosa. Complimenti, spedizione sponsorizzata dal brand "prosciutto sugli occhi". Insieme alla federazione del nuoto ci sarebbe da fare piazza pulita e ripartire da zero. Parzialmente consolatorio il bronzo di Donato associato al quarto posto di Greco nel salto in lungo.
Canottaggio: voglio chiudere il trittico delle federazioni magiche. In questo caso almeno è stato allontanato il tecnico, ci si chiede ancora perchè adesso e non un anno fa. L'unica medaglia arriva dal doppio Sartori-Battisti, anche loro non sostenuti dalla federazione.
- Canoa: anche qui alti e bassi. Storica la Idem, quinta, semplicemente da ringraziare per la sua splendida carriera. Anche qui da registrare il fatto che si è allenata da sola senza il sostegno federale. Insomma queste federazioni aiutano o sono dei macchinoni politici che si frappongono fra l'atleta e il risultato ad alti livelli? Gli altri atleti non pervenuti, comunque gli italiani erano solo in 3, decisamente pochi.
- Canoa slalom: splendido oro di Molmenti in un crescendo gara dopo gara, abbiamo qualificato 4 atleti su 4, insomma ottima olimpiade.
- Badminton: siamo alla periferia delle gerarchie mondiali, è uno sport che in Italia non prende piede nonostante la crescita di Agnese Allegrini, che però alle olimpiadi si è fermata subito.
- Ciclismo su strada: altro capitolo da aprire. In campo maschile non si spiegano alcune scelte di Bettini nelle convocazioni, la squadra non è mai parsa in grado di lottare per una medaglia, brutta corsa. In campo femminile abbiamo puntato tutto sulla Bronzini sbagliando nettamente, l'olandese era comunque troppo forte per ambire a un oro, ma potevamo lottare per una medaglia, cosa che non è avvenuta dato che la nostra formazione è sempre parsa in ombra.
- Ciclismo su pista: paghiamo in parte le scelte del CIO che ha recentemente cambiato le discipline olimpiche, ma anche qui appare un movimento latitante. Elia Viviani ottiene comunque un buon piazzamento nell'omnium.
- Mountain Bike: la gara di Fontana ha dell'incredibile: primo per un buon tratto di gara, si rompe la sella, ed in modo eroico resiste terzo correndo sempre sui pedali, arrivando in lacrime. In campo femminile ci si aspettava di più da Eva Lechner.
- BMX: De Vecchi fa quello che può in questa disciplina emergente. In italia praticamente non abbiamo piste e neanche praticanti, nessuna pista italiana ha la rampa di lancio olimpica, pareva fracamente impossibile fare di più in questo sport in cui chi vuole fare il professionista emigra negli Stati Uniti. 
- Ginnastica artistica: ottimo bronzo di Matteo Morandi, quarti posti per Busnari e Vanessa Ferrari scippata del bronzo. Gli anni d'oro di Chechi e Cassina sembrano finiti perlomeno in quest'epoca di cambio generazionale, olimpiade comunque positiva.
- Ginnastica ritmica: buono il bronzo nella gara a squadre, le ragazze hanno pagato qualche errore in finale ma possiamo dire che è stata una spedizione positiva.
- Lotta: Timoncini esce al primo turno, era obiettivamente impossibile sperare nell'oro come era accaduto a Pechino con Minguzzi ma si poteva fare meglio.
- Judo: si temeva il nulla dato l'anno non positivo di Giulia Quintavalle (poi quinta) e l'infortunio di Elio Verde, anche lui quinto, e invece è arrivato lo splendido bronzo di Rosalba Forciniti. Forse ci si aspettava una medaglia in più ma sono comunque risultati sufficienti. 

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10.8.12

Tutti i risultati di oggi in attesa delle due semifinali di pallavolo e pallanuoto



Giornata "discreta" per i nostri colori, ci sono sfuggite due medaglie a cui potevamo sicuramente puntare, ma procediamo con ordine.

Nel Taekwondo Mauro Sarmiento è arrivato ai quarti battendo l'atleta del Kyrgyzstan Rasul Abduraim per 5-1. Ai quarti ha affrontato l'azero Ramin Azizov, numero uno del ranking battendolo per 3-2 in una gara tattica che si è accesa nel finale. Attendiamo semifinale ed eventuale finale!

Nella boxe oggi si sono disputate le tre semifinali di Mangiacapre, Russo e Cammarelle.
Mangiacapre ha perso per 15-8 dal cubano Roniel Sotolongo, e così non accede alla finale. L'azzurro è parso lievemente inferiore rispetto all'avversario nella prima e nella terza ripresa, mentre nella seconda ha portato molti colpi, che però non sono stati valutati positivamente dalla giuria. Per il 23enne azzurro un buon bronzo.

Clemente Russo è arrivato in finale battendo il pugile dell'Azerbaijan, ma la federazione avversaria ha fatto ricorso che non ha dato esito positivo, in quanto la giuria ha confermato l'esito.

Nel nuoto 10 km in acque libere maschile Valerio Cleri non va oltre il 17esimo posto, peccato perchè l'azzurro, arrivato a Pechino 4 anni fa, era quotato per ben altri risultati. Gara di altissimo livello vinta dal tunisino Mellouli (già bronzo nei 1500 metri sl in piscina), argento per il tedesco Lurz e bronzo per il canadese Richard Weinberg.

Le farfalle della ginnastica ritmica si sono qualificate per la finale col secondo punteggio dietro la Russia. Domenica speriamo in una medaglia!

Nella vela 470 Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti non riescono ad agguantare il podio, finiscono quarti con 72 punti. Medaglia d'oro per gli australiani Belcher-Page a 22 punti, argento per i britannici Patience-Bithela con 30 punti e bronzo Calabrese-de la Fuente a 63 punti.
Nella 470 femminile Conti-Micol hanno concluso la medal race seconde, e hanno finito la competizione quinte con onore a 73 punti.

Nella ginnastica ritmica Julieta Cantaluppi non si è qualificata per la finale della gara individuale. L'azzurra, con il punteggio di 105.275, ha chiuso il turno di qualificazione sedicesima (entravano in finale le prime 14).

Nella canoa Norma Murabito è stata eliminata nelle batterie del K1 200 metri, è arrivata settima nella sua batteria in 43"820.
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7.8.12

Giorno 11 - Il Medagliere e un breve riassunto dei risultati odierni



Quest'oggi per noi era una giornata interlocutoria, non abbiamo vinto medaglie ma resistiamo settimi. Si sono disputate diverse gare di qualificazione concluse positivamente per i nostri atleti come la canoa K1 femminile in cui Josefa Idem (alla sua ottava olimpiade) è arrivata in finale, e il salto triplo, in cui Greco e Donato sono entrambi qualificati per la finale.
La Ferrari purtroppo torna a casa con una medaglia di legno che certamente non si meritava, ma si sa che in alcuni sport le giurie sono influenzate dal peso "politico" dei singoli paesi. Pratica sicuramente sbagliata, ma fino a quando non avremo una federazione credibile a livello internazionale, fino a quando non ci faremo sentire le cose continueranno così.
Nel nuoto sincronizzato le nostre Giulia Lapi e Mariangela Perrupato chiudono settime con 181,420.
Alessandra Sensini (alla sua sesta olimpiade) chiude nona la medal race della classe RS:X (windsurf).

Al medagliere dobbiamo aggiungere le due medaglie sicure dei pugili Cammarelle e Russo che si sono qualificati per le semifinali, speriamo nel colore dorato ovviamente!
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3.8.12

Tutti i risultati degli azzurri in gara oggi




Ecco il consueto appuntamento con la rassegna di tutti i risultati dei nostri azzurri nella giornata di oggi.
Sicuramente spicca il bronzo degli sciabolatori, capaci di una finale 3°-4° posto con la Russia veramente difficile, combattuta punto a punto dai nostri schermidori.

Nel beach volley gradita sorpresa: Lupo e Nicolai battono nettamente gli Stati Uniti campioni olimpici in carica, punteggio finale 21-17 21-17, e si portano ai quarti di finale.

Nella pallanuoto il setterosa finalmente conquista la prima vittoria contro la Gran Bretagna per 10-5. Tripletta per Emmolo, doppietta per Tania Di Mario, Frassinetti, Abbate.

Nel nuoto l'Italia non supera le qualificazioni della 4x100 mista femminile: Arianna Barbieri, Ilaria Bianchi, Michela Guzzetti e Federica Pellegrini undicesime in 4'02"20.
Il risultato che ci fa ben sperare è la qualificazione di Gregorio Paltrinieri per la finale dei 1500 stile libero. L' azzurro ha vinto la sua batteria in 14'50"11, ottenendo il quarto tempo assoluto. Il 17enne è l'unica speranza per salvare il disastro natatorio di queste olimpiadi, ed evitando di "regredire" a Los Angeles 84, le ultime olimpiadi senza medaglia per il nuoto. Certo è dura, ma oggi l'azzurro ha nuotato con grande "tranquillità" e ha dichiarato di essersi rispamiato nel finale. Speriamo! Eliminato l'altro azzurro, Gabriele Detti, quarto nella sua batteria con 15'06"22.
Erika Ferraioli non ha superato le qualificazioni dei 50 stile libero. La nuotatrice azzurra è arrivata terza nella sua batteria in 25"69, 32esimo tempo assoluto.

Nei tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè accedono alla semifinale del trampolino da 3 metri. La Cagnotto ha chiuso al terzo posto con 349,80, mentre la Dallapè è arrivata dodicesima. Migliore in assoluto, manco a dirlo, la cinese Wu Minxia.

Nel tennis Roberta Vinci e Daniele Bracciali hanno sprecato una grossa occasione per vincere una medaglia: sono stati eliminati dal torneo di doppio misto di tennis dai tedeschi Sabine Lisicki e Christopher Kas, per 4-6 7-6 (2) 10-7.

Il nuoto sta passando il testimone all'atletica, e così oggi arrivano i primi risultati azzurri in questa disciplina "regina" delle Olimpiadi (il nuoto è almeno il principe!)
Nicola Vizzoni si è qualificato per la finale del lancio col martello chiudendo al 10° posto, entravano i primi 12. Sinceramente brutto lancio il suo, ma nel gruppo B hanno fatto peggio, e così è arrivato in finale. Eliminato invece Lorenzo Povegliano.
Yuri Floriani arriva secondo nella sua batteria e conquista la finale dei 3000 siepi; un grande risultato per l'azzurro che -incredulo- si è voltato sul finale per controllare la posizione, e si è anche risparmiato negli ultimi metri.
Libania Grenot si è qualificata per la semifinale dei 400 metri femminili chiudendo in 52"13.
Jose Bencosme si è qualificato per la semifinale dei 400 ostacoli terminati in 49'35.

Nel canottaggio grande amarezza: Lorenzo Carboncini e Niccolò Mornati sono arrivati quarti nel due senza. Gli azzurri hanno lottato testa a testa con Gran Bretagna (argento) e Francia (bronzo) in una gara dominata dalla Nuova Zelanda, cedendo nel finale. Nel frattempo, dopo le ridondanti discussioni nel nuoto, si è aperto un caso anche nel canottaggio, disciplina decisamente in crisi dopo le glorie del passato, anche considerando che l'unica medaglia è arrivata da un equipaggio che il ct non voleva neanche convocare. A quanto è emerso in questi anni ci sarebbe stato un clima "militare" a causa del coach, che a quanto pare verrà "licenziato" a breve.

Niccolò Campriani ha chiuso all'ottavo posto la finale della prova della carabina a terra 50 metri. E' un buon risultato considerando che per lui questa disciplina è "propedeutica" per la carabina 10 metri, in cui è vicecampione olimpico.

Nella ginnastica Flavio Cannone non ha raggiunto la finale del trampolino elastico, è arrivato undicesimo.

Nel pugilato Vincenzo Picardi si è fermato agli ottavi, sconfitto dal mongolo Nyambayar per 17-16 dopo un match avvincente, concluso all'ultimo round.

Nell'equitazione Valentina Truppa è arrivata nona assicurandosi la partecipazione al Grand Prix Special di dressage.


Personaggi del giorno: 
Aldo Montano, alla sua terza olimpiade e alla sua quarta medaglia olimpica! (oro individuale e argento a squadre ad Atene, bronzo a squadre a Pechino, bronzo a squadre a Londra) Grande combattente, in campo stringendo i denti e dando il massimo, un grande capace di divertirsi al massimo durante le gare!
Roger Federer, che ha vinto la sua faticosa semifinale contro "Delpo" Del Potro in 4 ore e 26' vincendo 19-17 al terzo e segnando suo malgrado il record di durata per una partita di tre set. Affronterà in finale Murray che ha battuto Djokovic e che sogna la rivincita sull'erba di Wimbledon.
Michael Phelps, che all'ultima gara individuale nei 100 farfalla vince (o meglio stravince) e arriva a quota 21 medaglie olimpiche, sempre più leggenda!!!!
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Giorno 6 - Il Medagliere



Grazie allo splendido oro del fioretto a squadre femminile e al pregevole argento nel doppio di canottaggio siamo sempre settimi ma molto vicini alla Germania e alla Gran Bretagna.
Da sottolineare anche che finalmente gli Stati Uniti hanno raggiunto la Cina in vetta.
Michael Phelps ha vinto un altro oro nei 200 misti commuovendosi sul podio e diventando il primo uomo nella storia a vincere un oro olimpico nella stessa specialità in tre olimpiadi diverse!

Update: ecco tutti i risultati della giornata
Nel tennis Errani e Vinci perdono 6-1 6-1 contro le sorelle Williams. Partita senza storia, sembrava che giocassero un altro sport le statunitensi, che hanno letteralmente preso a pallate le azzurre. Le nostre in realtà puntavano a una medaglia, ma hanno avuto la sfortuna di essere sorteggiate contro le Williams, di fatto imbattibili e grandi favorite per l'oro. Ora possiamo sperare in una medaglia del doppio misto Bracciali/Vinci, il cammino non dovrebbe essere così proibitivo per gli azzurri, che però hanno giocato insieme solo in occasione degli US Open.

Nel beach volley un'altra grande vittoria per 2-1 di Cicolari e Menegatti contro il Canada. Le ragazze hanno ceduto nel finale del secondo set reagendo prontamente nel terzo.
Nicolai e Lupo per un soffio (minima differenza nei coefficienti punti) riescono ad agguantare gli ottavi di finale.

Nel volley l'Italia maschile continua il suo cammino di riscatto dopo l'iniziale sconfitta contro la Polonia, vincendo facile 3-0 contro la Gran Bretagna. Miglior realizzatore Zaytsev (13 punti).

Nella pallanuoto brutta sconfitta del Settebello contro la Croazia di Ratko Rudic, sicuramente cliente difficile e tra le favorite per l'oro. Preoccupa un pò lo "scoramento" dei nostri nel finale di partita, che consente ai croati di prendere il largo portandosi sull'11-6.

Nel nuoto Dotto non si qualifica per la finale dei 50 stile libero col tempo 22"09, e al termine getta un pò di acqua sul fuoco per placare le polemiche intestine del clan natatorio azzurro (che tra l'altro hanno anche un pò stufato). La Filippi fuori nei 200 dorso.

Nella ginnastica artistica Vanessa Ferrari arriva ottava nel concorso generale.

Nel pugilato Valentino vince il suo combattimento portandosi ai quarti.

Nel tiro con l'arco Pia Lionetti è quinta nel concorso individuale, battuta ai quarti dalla messicana Roman, troppo forte e capace di piazzare una serie di quattro 10 consecutivi.

Nella canoa slalom Chiara Giai Pron fuori dalla finale: parte bene nelle prime porte, al primo intermendio ha un vantaggio di 22 centesimi, che dilapida in poco tempo saltando una porta e toccandone un'altra. Peccato perchè si poteva anche sperare in una medaglia!

Nel tiro a volo mezzo disastro degli italiani (delude un pò tutta la spedizione, finora), con D'Aniello (medaglia d'argento a Pechino) e Di Spigno fuori dalla finale del double trap. D'Aniello è finito a un solo piattello dalla finale, e questo aumenta i rimpianti.

Personaggio del giorno: Valentina Vezzali, che con le sue 9 medaglie diventa l'italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi. Grande!

Emozione del giorno: naturally è legato al fioretto, quel podio è stata un'emozione unica. Una festa! L'inno cantato da tutta l'Arena come se fossero olimpiadi in casa, le nostre ragazze che festeggiavano tenendosi per mano, e al termine dell'inno quella festa globale con le russe e le coreane invitate a salire sul gradino più alto per le foto di rito. Grandi abbracci per tutte le atlete, e spirito sportivo e olimpico in trionfo!
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1.8.12

Et voilà! Il consueto riassuntone di tutti i risultati odierni!



Finalmente una giornata almeno parzialmente positiva, rasserenata e impreziosita dall'oro di Daniele Molmenti nella canoa slalom
Per quanto riguarda gli altri sport si sono registrati nuovamente alti e bassi.
Nella scherma tutti i nostri azzurri sono stati eliminati: Paolo Pizzo è uscito ai quarti (dopo aver notevolmente faticato nei turni precedenti), peccato perchè era Campione del Mondo in carica quindi necessariamente favorito. Nella spada Bianca Del Carretto e Maria Navarra sono uscite nei sedicesimi; dopo Gioia Marzocchi anche la sciabolatrice Vecchi (23 anni) è uscita ai quarti, eliminata dall'ucraina Kharlan.
La scherma sta complessivamente deludendo (fioretto femminile e Occhiuzzi a parte, naturally), da questa specialità ci aspettavamo sicuramente più medaglie. Confidiamo nelle prove a squadre!

Nel pugilato Clemente Russo passa il turno senza combattere per ritiro dell'avversario, e Cammarelle avanza nei supermassimi battendo il colombiano Ytalo Perea Castillo 18-10.
Parriniello sconfitto al secondo turno.

Nel nuoto eliminati nelle batterie Ranfagni, Boggiatto e Turrini. 
La staffetta 4x200 sl femminile non va oltre il settimo posto in finale, hanno notevolmente peggiorato il crono rispetto a quanto registrato in semifinale. Però è una specialità in cui possiamo crescere e migliorare.

Nel Judo Roberto Meloni è uscito agli ottavi nella categoria 80 kg.

Nel tennis Flavia Pennetta  è stata battuta agli ottavi dalla ceca Petra Kvitova con punteggio di 6-3 6-0. La Pennetta e la Schiavone sono uscite dal doppio, così come Errani/Seppi al primo turno di doppio misto, mentre è stato rinviato il match di Errani/Vinci.

Nel beach volley Cicolari/Menegatti hanno centrato l'obiettivo degli ottavi, Nicolai/Lupo sono ancora in bilico.

Nel volley gara facile per le azzurre che battono d'autorità (ma con qualche sbavatura) la Gran Bretagna per 3-0.

Nella pallanuoto disastro setterosa, hanno perso 7 a 4 contro la Russia, in una brutta partita.
Le nostre sono partite cariche, con un buon assetto difensivo. Le russe però, abili nel neutralizzare completamente le nostre boe, hanno iniziato a segnare prendendo il largo. L'Italia, poco propositiva in attacco (e confusa), non è riuscita ad arginare il vantaggio russo. Nel quarto tempo le due occasioni più ghiotte: due rigori in seguito a due falli gravi sul centroboa assegnati a Bianconi e Di Mario, entrambi parati. Ci siamo anche scomposte, concedendo alla Russia qualche controfuga di troppo. Altro aspetto sicuramente negativo è la scarsa percentuale realizzativa ad uomo in più, non è possibile gettare al vento tutte queste occasioni! 
Adesso ai quarti rischiamo un accoppiamento di ferro, Ungheria o Spagna. Sempre che vinciamo la prossima, contro la Gran Bretagna, sulla carta largamente sfavorita (ma con la Russia ha perso solo 7-6).
La sensazione è che il ct abbia puntato molto sui nostri centri Casanova e Frassinetti, che però stanno risultando facilmente neutralizzabili con un gioco particolarmente fisico e falloso. Che dire, non ci resta che sperare in un miglioramento, certo dal punto di vista tattico e del gioco c'è parecchio da migliorare. 
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24.8.08

Gigante Cammarelle, è oro!


Questo è l'ultimo post prima che si spenga il braciere olimpico, in questo momento sono un pò triste ma mi sto imponendo di godermi la cerimonia di chiusura.
E' bello chiudere l'ultimo giorno con l'inno d'Italia, è ancora più bella la vittoria di Roberto Cammarelle, ancora un KO contro il cinese Zhang. Domina già dalla prima ripresa, qui la chiave del match, affronta la gara con agonismo e tattica perfetti. Certo c'è da dire che il cinese non è all'altezza delle aspettative, ma i colpi di Cammarelle sono così forti e incisivi che non lasciano dubbi alla giuria. Nella quarta ripresa Roberto riparte ancora deciso, sferra due o tre colpi di fila, e al quarto, cioè un gancio supersonico, il cinese barcolla, è KO. Quattro anni fa ha rinunciato al professionismo -cioè a entrare nel giro dei pazzi superpagati a torso nudo e senza caschetto- perchè comunque poteva condurre una vita dignitosa e voleva ambire al gradino più alto del podio. Ce l'ha fatta!

E' arrivata anche un'altra vittoria per il pugilato: Clemente Russo sarà il portabandiera azzurro durante la cerimonia di chiusura, è un'ottima scelta!

Per quanto riguarda le altre discipline, a questo punto è totale la débacle degli sport di squadra: la pallavolo cede 3 a 0 contro la Russia ed è quarta, siamo senza medaglie negli sport che per noi erano una sicurezza.
Polemica invece nella ginnastica ritmica, in cui l'Italia finisce quarta dietro Russia, Cina e Bielorussia. Qui non conosco le dinamiche quindi non so giudicare il peso dei regali della giuria.
Nella maratona il semi-infortunato Stefano Baldini arriva dodicesimo, in una gara dominata dall'Africa. Grazie a Baldini, per la sua grande carriera, perchè lascia da vincente e perchè è un grande uomo.

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23.8.08

Josefa Idem, Clemente Russo, Vincenzo Picardi, ancora grande Italia!


Pronti, attenti, via. Josefa Idem parte, all'inizio è seconda, poi rimonta, è in testa verso i 350 metri, c'è un metro tra la sua prua e la barca Ucraina. Dai Josefa, vai, continua a pagaiare così...Quando arrivano i 500 metri? Non arrivano mai, l'Ucraina rimonta rimonta rimonta, finalmente il traguardo, ma forse è troppo in là. Vince la Osypenko per 4 millesimi, circa un centimetro di differenza, l'impalpabile che diventa realtà. In tanti altri sport sarebbe stato un ex-aequo, in questo caso no. Ma Josefa è una grande, ha 44 anni, e allora dopo la gara abbraccia i suoi due bambini e nell'intervista si mostra tranquilla, felice, dice "non ho visto niente della gara, non ricordo niente, so solo che ho pensato a dare tutto". E' una donna, rilascia anche dichiarazioni pepate con cui concordo pienamente, lei dice che forse si rifarà a Londra 2012, e che prima di partire avrebbe firmato per un argento...Brava!



Arriva l'ora della premiazione di Vincenzo Picardi, della celebrazione del suo bronzo. Il Thailandese Jongjohor che l'ha battuto in semifinale era il più forte, ha vinto in finale sgretolando l'avversario. E così conquistiamo un ottimo bronzo, vinto col cuore e con la passione oltre che con la tecnica. Sono proprio pesi mosca, incredibile vedere omini di 51 kg con quella forza!



Poi la gara più attesa, la finale di Clemente Russo contro il russo Chakhkiev. Il nostro ha vinto nella finale mondiale di Chicago 2007 proprio contro il russo, con una rimonta schiacciante. Si parte, il russo è rabbioso e incattivito, si vede che vuol buttarla in rissa innervosendo Russo.
Che purtroppo si fa un pò trascinare, non riuscendo ad attaccare incisivamente Chakhkiev. In più ci si mette la giuria che non assegna a Clemente colpi netti e chiari. La seconda ripresa finisce sul 2 a 2. Nella quarta il russo mette a segno il 4 a 2 e vince. Russo si lascia andare a un pianto di sconforto e rammarico, sul podio è incavolato, poi smaltisce la rabbia e comincia a considerare che anche l'argento è un metallo prezioso in fondo. E a noi piace così, sorridente e felice per il suo risultato.

Ora passiamo agli altri aggiornamenti sulle gare di oggi: partiamo dall'ottimo Marco Fontana, quinto nella mountain bike (impero dei francesi che chiudono con una doppietta).
Passiamo invece all'altra gara di canoa, in cui a dire il vero nutrivamo qualche speranza in più. Facchin e Scaduto infatti giungono noni nel K2 500, probabilmente appagati dal bronzo di ieri.
L'ultima notizia arriva dall'atletica, Antonietta Di Martino fallisce la medaglia nel salto in alto per troppi tentennamenti nella rincorsa e nello stacco, esce a 1.96, per vincere servirà saltare a 2.07 metri.

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21.8.08

Alessandra Sensini: grazie!


Ieri per problemucci salutistici non ho potuto postare, quindi rimedio oggi!
La notizia più sensazionale è l'argento conquistato dalla Sensini nell'RS:X, cioè nel windsurf. Ha chiuso col primo posto nella medal race, peccato perchè la cinese è arrivata davanti nella classifica generale. Non sono in vena di polemiche, dirò solo che la cinese preferisce il vento basso, e si è corso con vento minore di 5 nodi, cioè sotto il limite inferiore secondo il regolamento.
Dopo l'oro di Sidney e il bronzo di Atene ha bissato così il successo, si è saputa adattare al nuovo tipo di tavola e alla nuova tecnologia.

Poi ieri è successo che Gibilisco si è qualificato col 13° posto (cioè per il rotto della cuffia) per la finale del salto con l'asta, passando i 5 m 65. Non sono in vena di polemiche, vi dirò solo che ha dichiarato ai microfoni RAI che nell'ultimo mese prima delle olimpiadi si è allenato praticamente da solo, allora ditemi voi se è possibile...
Inoltre De Vecchi si è qualificato per le semifinali della BMX, sport nuovo alle olimpiadi, bello, spettacolare come lo snowboardcross alle olimpiadi invernali. Le semifinali dovevano disputarsi oggi, ma causa maltempo sono state rinviate a domani.
Poi? Ah si, Picardi si è qualificato per la semifinale del pugilato, è un'altra medaglia sicura, grande, ha saputo reagire a due punti di penalità assegnati per chissà quale motivo (ma non indagherò, fa lostesso).
Dulcis in fundo, l'impresa della pallavolo maschile, capace di battere 3 a 2 la Polonia (vicecampione mondiale) e entrare così in semifinale, dove gareggerà domani col Brasile. L'Italia ha dimostrato molta grinta, la facce concentrate e agonisticamente cattive dei nostri erano emblematiche, adesso non ci resta che sognare...

Continua...

17.8.08

Sciabola di bronzo e quattro di coppia d'argento, siamo a 18!


Altre due medaglie olimpiche, un argento e un bronzo a impreziosire il medagliere.

Partiamo dalla sciabola maschile: disastrosa semifinale con la Francia (poi medaglia d'oro), sciupiamo un vantaggio abissale e ci ritroviamo a giocare la finalina con la Russia, che rimane in vantaggio di 1 o 2 stoccate per tutta la gara, salvo nell'ultimo assalto, decisivo grazie a una rimonta stratosferica di Montano. Anche oggi discutibili alcune decisioni arbitrali in semifinale, ma il cruccio è un Occhiuzzi apparso poco lucido. Comunque sta di fatto che quasi è più soddisfacente arrivare al bronzo -perchè nell'ultimo match si vince- piuttosto che a un argento, che suona come una sconfitta.
Quindi grazie a Montano, Pastore (schierato contro la Russia al posto di Occhiuzzi), Occhiuzzi e Tarantino.



Strepitoso invece il quattro di coppia, che aveva il compito di riscattare una squadra di canottaggio deludente. Sono secondi dopo a un'inarrivabile Polonia, tengono dietro la Francia che sembra rimontare nell'ultima parte di regata. Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Simone Venier e Luca Agamennoni arrivano a un importante traguardo, l'oro era troppo proibitivo contro i 3 volte campioni del mondo.

Ho cominciato in modo così trionfalistico perchè adesso arrivano i dolori, è stata una giornata nel complesso deludente.
Cominiciamo dalla tristezza per me più viscerale, la sconfitta del setterosa nei quarti contro l'Olanda. A parte il fatto che potevamo evitarli con un semplice 11 a 9 contro la Cina, comunque, partita con la rabbia incanalata male, negative tutte le azioni in superiorità numerica. L'Italia è sempre costretta a inseguire, rimonta nell'ultimo minuto con la stratosferica Elisa Casanova che fa un gol e rimedia un rigore a 4 secondi dalla fine realizzato dalla Valkai.
Si va così ai tempi supplementari, dove non si fanno gol (altre occasioni in superiorità numerica sprecate), e così si finisce ai rigori. E' proprio la Valkai a sbagliare, finisce 5 a 4. Potevamo almeno ambire a un metallo poco pregiato, ma non è l'olimpiade degli sport di squadra (fatta eccezione per la pallavolo). Oggi Tania Di Mario, di solito condottiera azzurra, è sembrata impalpabile, forse l'unica nota positiva di questa olimpiade è Elisa Casanova, nuova promessa capace (col naso rotto) di mirabolanti azioni.

Continuiamo con l'allegra domenica degli sport di squadra, per raccontare la netta sconfitta (3 a 0) contro il Brasile per le pallavoliste, che sono sembrate sempre assenti e mai in gioco. Non capisco come sia possibile che l'anno scorso abbiamo battuto il Brasile come tutte le altre squadre con "facilità" e invece quest'anno sia così ostica. Quindi le ragazze sono seconde nel girone, il sorteggio dei quarti le pone contro gli Stati Uniti (!), e non dico niente sull'eventuale semifinale perchè è meglio così.

Passiamo ora alla vela, sta per arrivare una notizia positiva: Alessandra Sensini ha recuperato, adesso è seconda in classifica generale, domani regata per una medaglia.
Incredibile invece l'accaduto della classe 49er, in cui erano impegnati i fratelli Sibello (prima della partenza secondi in classifica generale). Si parte con 25 nodi di vento, fondamentalmente in burrasca, lo sfondo è perfetto per un film su Moby Dick... Gli italiani sono oro virtuale per gran parte della gara ma il vento decide di fare i cavoli suoi e così comincia il festival delle "scuffie", cioè delle barche rovesciate. Tocca anche ai nostri lo stesso destino e finiscono quarti in classifica generale, sfuma la possibilità del podio. Primi i danesi.
Ma arriva il colpo di scena, comincia un balletto di accuse e proteste: Spagna contro Danimarca, Stati Uniti contro Comitato di Regata (regata corsa con vento oltre i limiti di classe) e Comitato di Regata contro Danimarca. Quindi le possibilità sono due: o si ripete la regata (cosa più ragionevole, ma sembra sia stata respinta la proposta degli Stati Uniti), o si squalificano i danesi (perchè poveretti?), e a questo punto sarebbe un altro bronzo. A domani la decisione.
Nel pugilato, Clemente Russo passa in semifinale, con un quarto sempre dominato e controllato.
Tania Cagnotto è quinta nella finale del trampolino 3m, fa tutto il possibile e finisce con un grande punteggio, dà prova di maturità.

Phelps invece entra nella storia conquistando l'ottavo oro nella 4x100 mista. Arriva all'oro olimpico numero 14, senza parole.
Continua...