20.8.12
10.8.12
Tutti i risultati di oggi in attesa delle due semifinali di pallavolo e pallanuoto
Clemente Russo è arrivato in finale battendo il pugile dell'Azerbaijan, ma la federazione avversaria ha fatto ricorso che non ha dato esito positivo, in quanto la giuria ha confermato l'esito.
Le farfalle della ginnastica ritmica si sono qualificate per la finale col secondo punteggio dietro la Russia. Domenica speriamo in una medaglia!
Nella 470 femminile Conti-Micol hanno concluso la medal race seconde, e hanno finito la competizione quinte con onore a 73 punti.
Pubblicato by Sar@ alle 8:17 PM 0 commenti
Label: canoa, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, pugilato, taekwondo, vela
7.8.12
Giorno 11 - Il Medagliere e un breve riassunto dei risultati odierni
Pubblicato by Sar@ alle 11:47 PM 0 commenti
Label: Atletica, canoa, ginnastica artistica, Londra 2012, nuoto sincronizzato, Olimpiadi, pugilato, vela
3.8.12
Giorno 6 - Il Medagliere
Update: ecco tutti i risultati della giornata
Nel tennis Errani e Vinci perdono 6-1 6-1 contro le sorelle Williams. Partita senza storia, sembrava che giocassero un altro sport le statunitensi, che hanno letteralmente preso a pallate le azzurre. Le nostre in realtà puntavano a una medaglia, ma hanno avuto la sfortuna di essere sorteggiate contro le Williams, di fatto imbattibili e grandi favorite per l'oro. Ora possiamo sperare in una medaglia del doppio misto Bracciali/Vinci, il cammino non dovrebbe essere così proibitivo per gli azzurri, che però hanno giocato insieme solo in occasione degli US Open.
Nel beach volley un'altra grande vittoria per 2-1 di Cicolari e Menegatti contro il Canada. Le ragazze hanno ceduto nel finale del secondo set reagendo prontamente nel terzo.
Nicolai e Lupo per un soffio (minima differenza nei coefficienti punti) riescono ad agguantare gli ottavi di finale.
Nel volley l'Italia maschile continua il suo cammino di riscatto dopo l'iniziale sconfitta contro la Polonia, vincendo facile 3-0 contro la Gran Bretagna. Miglior realizzatore Zaytsev (13 punti).
Nella pallanuoto brutta sconfitta del Settebello contro la Croazia di Ratko Rudic, sicuramente cliente difficile e tra le favorite per l'oro. Preoccupa un pò lo "scoramento" dei nostri nel finale di partita, che consente ai croati di prendere il largo portandosi sull'11-6.
Nel nuoto Dotto non si qualifica per la finale dei 50 stile libero col tempo 22"09, e al termine getta un pò di acqua sul fuoco per placare le polemiche intestine del clan natatorio azzurro (che tra l'altro hanno anche un pò stufato). La Filippi fuori nei 200 dorso.
Nella ginnastica artistica Vanessa Ferrari arriva ottava nel concorso generale.
Nel pugilato Valentino vince il suo combattimento portandosi ai quarti.
Nel tiro con l'arco Pia Lionetti è quinta nel concorso individuale, battuta ai quarti dalla messicana Roman, troppo forte e capace di piazzare una serie di quattro 10 consecutivi.
Nella canoa slalom Chiara Giai Pron fuori dalla finale: parte bene nelle prime porte, al primo intermendio ha un vantaggio di 22 centesimi, che dilapida in poco tempo saltando una porta e toccandone un'altra. Peccato perchè si poteva anche sperare in una medaglia!
Nel tiro a volo mezzo disastro degli italiani (delude un pò tutta la spedizione, finora), con D'Aniello (medaglia d'argento a Pechino) e Di Spigno fuori dalla finale del double trap. D'Aniello è finito a un solo piattello dalla finale, e questo aumenta i rimpianti.
Personaggio del giorno: Valentina Vezzali, che con le sue 9 medaglie diventa l'italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi. Grande!
Emozione del giorno: naturally è legato al fioretto, quel podio è stata un'emozione unica. Una festa! L'inno cantato da tutta l'Arena come se fossero olimpiadi in casa, le nostre ragazze che festeggiavano tenendosi per mano, e al termine dell'inno quella festa globale con le russe e le coreane invitate a salire sul gradino più alto per le foto di rito. Grandi abbracci per tutte le atlete, e spirito sportivo e olimpico in trionfo!
Pubblicato by Sar@ alle 12:51 AM 0 commenti
Label: beach volley, canoa, canottaggio, ginnastica artistica, Londra 2012, Medagliere, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, pugilato, Scherma, Tennis, tiro a volo, tiro con l'arco, volley
1.8.12
Et voilà! Il consueto riassuntone di tutti i risultati odierni!
Pubblicato by Sar@ alle 11:35 PM 0 commenti
Label: beach volley, canoa, Judo, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, pugilato, Scherma, Tennis
Daniele Molmenti ORO nella canoa slalom!
Pubblicato by Sar@ alle 8:13 PM 0 commenti
Label: canoa, Londra 2012, Olimpiadi
29.7.12
Tutti i risultati della seconda giornata olimpica
Il Judo ci regala in ogni edizione olimpica qualche emozione, sfornando campioni e outsider. Speriamo che nei prossimi giorni le cose continuino così per i nostri colori! Grazie Forciniti!
Capitolo nuoto:
Federica Pellegrini non è riuscita ad andare oltre il quinto posto nei 400 stile. Gara condotta fin dall'inizio dalla francese Muffat e dalla Smith, corsie 4 e 5. La Pellegrini dopo i primi due passaggi era terza, ma la sensazione che dava non era quella di controllo (sono famosi i suoi ultimi 100 metri) ma bensì quella di grande sforzo per tenere a poca distanza le due in testa; infatti Federica ha perso due posizioni negli ultimi 200 metri. Peccato per questa distribuzione di gara, dovuta probabilmente al fatto che obiettivamente le altre erano di un altro livello quest'oggi. La gara lascia amarezza perché il tempo finale di 4:01:50 in linea teorica era alla portata della Pellegrini, l'aveva già abbondantemente nuotato in precedenza (ha abbondantemente resistito il suo record del mondo); a onor del vero tutti gli appassionati sapevano che quest'anno non è mai parsa in forma e al livello delle migliori al mondo di questa stagione. Probabilmente ha pagato i continui cambi di allenatori dopo la morte di Alberto Castagnetti, peccato perché è un talento assoluto che ha perso un po' la strada. Ha dichiarato più volte (anche dopo questa finale) che si prenderà un anno sabbatico e poi deciderà, speriamo. Intanto domani nuoterà i 200 stile, la sua gara preferita "con uno spirito un po' così…", ha detto al microfono di Elisabetta Caporale. Che dire, speriamo che la notte porti consiglio e che domani qualcosa giri per il verso giusto!
Delusione per Fabio Scozzoli nei 100 rana: è arrivato settimo dopo essere approdato in finale col secondo tempo. Dopo la solita ottima partenza è sembrato da subito strappare le bracciate, in uno stile, la rana, che richiede una confidenza nella "presa d'acqua" e un timing perfetti. Sono arrivati sul podio il sudafricano Van Den Burgh, poi Sprenger e Hansen.
Nella staffetta 4x100 stile maschile l'Italia è arrivata settima in una gara come sempre spettacolare, chiusa sul filo dei centesimi con la vittoria dei francesi, veri outsider, che si sono lasciati alle spalle gli Stati Uniti di Phelps e Lochte. I veri favoriti erano gli australiani che però hanno deluso. Phelps attualmente è a 17 medaglie olimpiche individuali, gliene manca una per raggiungere la ginnasta Larisa Latynina nel record assoluto.
Ilaria Bianchi è arrivata quinta nei 100 farfalla con record italiano (prima a scendere sotto i 58") in una gara dominata dalla statunitense Vollmer, che ha segnato anche il record del mondo.
E' andata male rispetto alle aspettative nei tuffi sincro da tre metri femminili. Sinceramente c'erano concrete speranze di medaglia, data la solidità mostrata dalla nostra coppia negli ultimi anni. Cinesi a parte, gara da fare con Canada e Stati Uniti. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè erano terze dopo gli obbligatori, a meno di un punto dalle statunitensi. Avevano tenuto nel primo libero, quel doppio e mezzo indietro carpiato ostico soprattutto per Francesca. Nel quarto tuffo, doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento, un mezzo disastro volendo ambire a una medaglia, sia nel sincro che nell'esecuzione tecnica della Cagnotto, imprecisa nel presalto. Arrivavano 63 punti che complicavano molto la vita delle ragazze. Nonostante un buon ultimo tuffo hanno finito la gara quarte a soli 2.70 punti dal podio. Peccato, la nostra prima medaglia di legno e l'unica occasione per Francesca Dallapè di conquistare una medaglia.
Anche nel Ciclismo delusione per i nostri colori: ha vinto l'olandese Marianna Vos, favorita alla vigilia. La Bronzini -campionessa olimpica in carica- è arrivata quinta. Al di là dell'imprevedibilità in questo tipo di competizioni, non ha convinto la condotta di gara delle italiane, che insieme alle tedesche non sono riuscite a trovare l'accordo per riprendere la Vos che era scattata con altre 3 atlete. Le nostre non sono mai state in grado di impensierire l'olandese, dominatrice e preopositiva dall'inizio alla fine.
Anche nello Skeet avevamo una campionessa olimpica a difendere il titolo: Chiara Cainero, arrivata al quinto posto a un solo punto dal bronzo. Per lei ha pesato una qualifica molto difficoltosa con tanti errori. Ha vinto l'americana Kinderly Rhode, che ha segnato anche il record mondiale della disciplina (99/100).
Buono l'esordio del Settebello, che batte Australia 8 - 5 in una gara controllata dall'inizio alla fine. Solo nell'ultimo quarto gli australiani avevano fatto segnare un parziale positivo grazie a due errori di Tempesti, portandosi sul 7 - 5. Poi durante gli ultimi secondi, il gol di Felugo ha riportato l'Italia in vantaggio di tre punti.
Nell'Equitazione Brecciaroli col suo (povero) cavallo Apollo è attualmente secondo dopo il dressage nel concorso completo dell'equitazione, vedremo come proseguirà questa gara!
Nel Tiro con l'arco brutta eliminazione delle azzurre agli ottavi contro la Cina (200 a 199), hanno pesato tre tiri negativi da 3, 4 e 5 punti. Peccato perché le nostre ragazze sono campionesse del mondo in carica. La gara ha regalato di nuovo il titolo alla Corea del Sud.
Quindi concludendo: grande felicità per le nostre due nuove medaglie, ma rispetto alle possibilità che avevamo è stata una giornata nel complesso deludente, soprattutto per quanto riguarda il ciclismo, lo skeet, i tuffi, il tiro con l'arco e il nuoto. Tutte specialità in cui potevamo fare bene! Tra l'altro la sensazione è che le medaglie non siano arrivate più per demerito nostro che per altro… Peccato!
Personaggio del giorno: la californiana Kimberly Rhode. E' personaggio non solo per la sua medaglia d'oro con record mondiale, ma per il modo in cui l'ha ottenuta. Praticamente sembrava arrivata direttamente da un'uscita di caccia, mancava solo che fosse col cane mentre portava in mano qualche volatile colpito dal suo fucile. Durante la gara body language da film americano, un misto tra lo stereotipo del cacciatore e quello del gangster mentre gettava le cartucce utilizzate e ricaricava il suo fucile. Praticamente Chuck Norris!
Faceva un po' paura, soprattutto considerando i ben noti problemi che hanno gli americani a causa delle loro leggi permissive sul possesso di armi, ma è stato uno spettacolo…
Pubblicato by Sar@ alle 10:59 PM 0 commenti
Label: canoa, Ciclismo, Judo, Londra 2012, Nuoto, Olimpiadi, Pallanuoto, Scherma, Tennis, Tiro a segno, tuffi, volley
13.9.08
Pioggia di medaglie alle paralimpiadi

Comincio col fare ammenda e chiedere venia. Ho fatto tutto quel discorsone sulle paralimpiadi e poi non ho più scritto niente, lo so non si fa, ma è un periodaccio!
Abbiamo finora guadagnato 11 medaglie, di cui 3 d'oro, 4 d'argento e 4 di bronzo. Finora la disciplina regina per i nostri colori è il ciclismo, che ci sta regalando medaglie su medaglie, un pò come la scherma alle olimpiadi.
Ma andiamo in ordine...

Cominciamo dalla prima, che appartiene all'atleta italiano più medagliato in questi primi giorni. E' la medaglia di bronzo nell'inseguimento su pista categoria LC1 di Fabio Triboli, che nella finale per il terzo posto ha sconfitto il brasiliano Soelito Gohr.

Poi arriva la prima medaglia d'oro, di Paolo Viganò, sempre nell'inseguimento su pista, categoria LC4. Ha battuto in finale il tedesco Teuber, stabilendo anche il nuovo primato mondiale con 3:59.741. Ha così confermato di essere il migliore, dopo che nel 2007 si è laureato campione del mondo.

Poi è la volta del tennis tavolo: Clara Podda ha vinto il bronzo nella classe 1/2, e Pamela Pezzutto sempre nella stessa classe arriva seconda! Ottimi risultati!

In questo turbinio di successi arriva il secondo oro, veramente entusiasmante: è quello del canottaggio, quattro con classe LCA. Sono Luca Agoletto, perugino, esordiente alle Paralimpiadi; Paola Protopapa, romana; Daniele Signore, e Graziana Saccocci, guidati dal timoniere Alessandro Franzetti. Gli azzurri precedono sul traguardo Stati Uniti e Gran Bretagna.
E' d'argento la cronometro hand-bike di Vittorio Podestà. L'azzurro ha chiuso al secondo posto la prova vinta dallo svizzero Heinz Frei in 22:06.23. Podestà ha chiuso la gara con meno di sei secondi di svantaggio, dichiarandosi deluso, ma secondo me non poteva fare di più, dato il caldo asfissiante...
Sempre per il ciclismo, arriva la seconda medaglia per Triboli nella cronometro su strada, sulla distanza di 24.8 km.

Poi la medaglia della più giovane della spedizione azzurra, Cecilia Camellini, 16 anni, argento nei 100 metri stile libero S11. Cecilia ha migliorato il suo primato personale di 3 secondi chiudendo la gara in 1'09"65 al di sotto del precedente record del mondo, ma ha dovuto inchinarsi alla cinese Qin Xie che ha realizzato 1'18"96.
Eccoci alle medaglie di oggi: è ancora la volta di Triboli, che vince la prova su strada, 76 km esposti al caldo torrido, ma lui è stato il più forte, e arriva così la sua terza medaglia, la più preziosa.

Un'altra arriva sempre dal ciclismo, è il bronzo di Giorgio Farroni nella prova su strada CP2, vinta dal britannico Stone in 45:05.33 davanti al sudafricano Nel.

Infine l'argento di Alberto Simonelli nel tiro con l'arco compound open, anche lui deluso perchè ha sbagliato le ultime frecce, ma è un ottimo risultato che lascia ben sperare per le altre gare di questa disciplina.
Queste sono state le ultime tre medaglie di questi giochi, speriamo che nei prossimi giorni il medagliere cresca ancora...
Pubblicato by Sar@ alle 9:27 PM 1 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, Ciclismo, Nuoto, Paralimpiadi, Sport in general, tennis tavolo, tiro con l'arco
23.8.08
Josefa Idem, Clemente Russo, Vincenzo Picardi, ancora grande Italia!

Arriva l'ora della premiazione di Vincenzo Picardi, della celebrazione del suo bronzo. Il Thailandese Jongjohor che l'ha battuto in semifinale era il più forte, ha vinto in finale sgretolando l'avversario. E così conquistiamo un ottimo bronzo, vinto col cuore e con la passione oltre che con la tecnica. Sono proprio pesi mosca, incredibile vedere omini di 51 kg con quella forza!

Poi la gara più attesa, la finale di Clemente Russo contro il russo Chakhkiev. Il nostro ha vinto nella finale mondiale di Chicago 2007 proprio contro il russo, con una rimonta schiacciante. Si parte, il russo è rabbioso e incattivito, si vede che vuol buttarla in rissa innervosendo Russo.
Che purtroppo si fa un pò trascinare, non riuscendo ad attaccare incisivamente Chakhkiev. In più ci si mette la giuria che non assegna a Clemente colpi netti e chiari. La seconda ripresa finisce sul 2 a 2. Nella quarta il russo mette a segno il 4 a 2 e vince. Russo si lascia andare a un pianto di sconforto e rammarico, sul podio è incavolato, poi smaltisce la rabbia e comincia a considerare che anche l'argento è un metallo prezioso in fondo. E a noi piace così, sorridente e felice per il suo risultato.
Ora passiamo agli altri aggiornamenti sulle gare di oggi: partiamo dall'ottimo Marco Fontana, quinto nella mountain bike (impero dei francesi che chiudono con una doppietta).
Passiamo invece all'altra gara di canoa, in cui a dire il vero nutrivamo qualche speranza in più. Facchin e Scaduto infatti giungono noni nel K2 500, probabilmente appagati dal bronzo di ieri.
L'ultima notizia arriva dall'atletica, Antonietta Di Martino fallisce la medaglia nel salto in alto per troppi tentennamenti nella rincorsa e nello stacco, esce a 1.96, per vincere servirà saltare a 2.07 metri.
Pubblicato by Sar@ alle 9:08 PM 0 commenti
Label: Atletica, Beijing 2008, canoa, Ciclismo, pugilato, Sport in general
22.8.08
Schwarzer oro nella gara più dura, Sarmiento argento e canoa di bronzo, giornata gloriosa per i colori azzurri!
Cominciamo dalla medaglia più bella di oggi: la più dura, la più sofferta, nella gara più tosta. Sto parlando della 50 km di marcia, che oggi per il vincitore è durata poco più di 3 h 37 minuti, gara in cui bisogna mantenere la tecnica della marcia, e poi bisogna resistere, resistere, resistere. Al traguardo i lineamenti cambiano, le facce sono affaticate, il fisico è stremato, la mente anche.
Ma Alex Schwarzer oggi ha dominato, dal primo all'ultimo chilometro è stato in testa, verso il 40esimo chilometro ha sferrato l'attacco vincente staccando i suoi due inseguitori. Poi dichiarerà che quel cambio di passo è stato naturale, non li ha più visti e ha continuato ad andare spedito. E' entrato nello stadio, pensava di arrivare tranquillo, da trionfatore freddo e calcolatore, e invece si è sciolto sotto il calore della commozione. Un grande, era il favorito ma ha saputo gestire la tensione, si è anche lasciato andare a festeggiamenti guasconi, ma che non avevano niente a che fare con quelli irridenti di Bolt. Secondo me oltre alla maratona è questa la gara simbolo dell'olimpiade: simbolo della fatica, della forza d'animo, della determinazione, della fiducia, del sacrificio, della lealtà, della condivisione della fatica con gli altri, dell'inferno e del paradiso, anche un pò della pazzia...

Veniamo all'argento: questo è preziosissimo perchè è la prima medaglia olimpica italiana nel taekwondo (questo concetto non è stato ribadito a sufficienza). L'ha conquistato il napoletano Mauro Sarmiento, che ha battuto in semifinale l'inglesino Cook, 17enne rivelazione di quest'olimpiade, e cedendo di misura (4 a 6) in finale contro l'iraniano Hadi Saei, pluricampione mondiale. Grazie perchè c'ha spiegato coi suoi calci il taekwondo, è un'arte marziale nobile devo dire, mi piace... Dopo la finale ha dichiarato "ho dato un calcio alla camorra", bravo!

Ora il bronzo, che chiude una giornata fantastica: grazie a Facchin e Scaduto, che nel K2 1000 hanno coronato una fantastica rimonta, dal settimo al terzo posto. Confermano un agonismo incredibile, sono riusciti a recuperare contro la grandissima Ungheria, che ha ceduto negli ultimi 250 metri. Una medaglia insperata, complimenti!!!
Ottima giornata anche per Russo e Cammarelle, arrivati trionfalmente in finale nel pugilato, e per Picardi che come al solito ha dato tutto ma si è fermato in semifinale, è suo comunque il bronzo.
Buona qualificazione per le farfalle della ginnastica ritmica, che arrivano in finale col terzo punteggio, ma occhio perchè c'è anche la Cina...
Peccato invece per il K4 1000 del portabandiera Rossi e di Benedini, Ricchetti, Piemonte, arrivano quarti in rimonta, è solo medaglia di legno. Di più però non si poteva chiedere ai ragazzi, qualificati alle olimpiadi per il rotto della cuffia.
Francesco Dell'Uomo purtroppo è uscito dalla gara dei tuffi dalla piattaforma, con un ultimo tuffo da 30.40 punti.
Giuseppe Gibilisco ahimè non ha fatto il miracolo combinando due nulli e un salto sbagliato ai 5.45.
Invece parliamo un attimo del volley maschile, l'Italia ha perso 3 a 1 contro il Brasile, dominando il primo set grazie a un primo parziale schiacciante conquistato con le battue di Cisolla, situazione completamente opposta nel secondo set. Nel terzo invece rimontano ogni volta il piccolo svantaggio, ma poi sbagliano regolarmente la battuta. E' vero che il Brasile è veramente forte, ma avrei qualcosa da dire sull'impostazione tattica: dopo un pò le nostre alzate in banda erano troppo prevedibili (e infatti Vermiglio è stato sostituito da Meoni), e poi il Brasile ha attaccato per due set e mezzo praticamente solo con le pipe (si pronunciano paip, colpi in cui schiaccia il centrale dalla seconda linea) e con le veloci sempre del centrale. Ora, non siamo riusciti quasi mai a marcarli, e nei momenti in cui per caso non ci muravano (l'attaccante e l'opposto venivano marcati spesso con muro a tre) e facevamo punto sbagliavamo la battuta. Quando poi dei professionisti sbagliano le battute flot facendo un flop io un pò mi incavolo!
Però dai, tutto sommato bravi ragazzi, è già molto che siano arrivati fino a lì, speriamo che agguantino il bronzo!
Pubblicato by Sar@ alle 8:57 PM 0 commenti
Label: arti marziali, Atletica, Beijing 2008, canoa, ginnastica ritmica, Sport in general, tuffi, volley
19.8.08
Diego Romero bronzo nella vela, è l'unico acuto odierno
La classe laser significa barche piccole, per una persona, difficili da timonare, impresa ancora più ostica quando c'è bonaccia, come oggi a Quingdao.
Vorrei un attimo parlare della sconfitta ai quarti per l'Italvolley femminile: ha perso per 3 a 2 contro gli Stati Uniti. Primo set senza storia, vince l'Italia, anzi stravince, sembra una partita a senso unico...Nel secondo set loro sono in vantaggio da subito sempre di 1 o 2 punti, lo vincono. Nel terzo set vinciamo ancora noi, con una grinta impressionante e grazie alla Aguero e alla Piccinini che tornano sugli scudi dopo prestazioni un pò opache nel primo set. In particolare la Aguero recupera ogni palla in ricezione e comincia ad avere un'ottima percentuale in attacco, anche se ahimè dopo il forfait della Del Core (fermata per un problema cardiaco) non può giocare come opposta. La Lo Bianco non è molto in giornata, tatticamente distribuisce bene i palloni ma è sempre abbastanza prevedibile e le alzate non sono mai troppo precise, le schiacciatrici sono costrette in più occasioni a cambiare direzione del salto o a fare pallonetti.
Nel quarto set gli Stati Uniti inseriscono la Berg in battuta, segnano un parziale di 8 a 0. Non riusciamo più a recuperare, sembra che mentalmente siamo su un altro pianeta. Ma, data l'alternanza nei vari set, si pensa a un recupero psicologico e di gioco delle nostre, e invece nel tie-break, altro parziale statunitense ( 5 a 0 ), le nostre non recuperano e finisce malamente.
E così, inspiegabilmente, perdiamo un'altra possibile medaglia, usciamo ancora ai quarti dopo Atene, peraltro con una squadra che l'anno scorso ha fatto faville e ha vinto qualsiasi cosa. Se penso che la forza maggiore della squadra era la grinta, era il cuore, era il saper giocare coralmente mi vengono un pò di rimpianti...E se penso alla tristezza che staranno provando loro...
Nel windsurf Alessandra Sensini oggi è giunta ottava, si è corso con vento inferiore a 6 nodi, cioè bonaccia, sotto il limite regolamentare della classe RS:X. Adesso in classifica è seconda, 5 punti dietro la cinese, speriamo che domani nella medal race recuperi.
Ottima Josefa Idem, che a 44 anni e alla sua settima olimpiade arriva prima nella batteria centrando immediatamente la finale.
Passiamo invece a un'altra delusione: quella di Igor Cassina agli anelli.
Sale per ultimo, completa i primi due salti di una difficoltà che tutti gli altri si sognano, sembra un alieno, ci tiene col fiato sospeso ogni volta che stacca le mani dalla sbarra...E poi commette un'imprecisione nell'atterraggio su un altro salto, e questo gli costa la medaglia. Arriva un'altra amarezza olimpica, stavolta dicono che i giudici non c'entrano, ma francemante il tasso di difficoltà del suo esercizio non aveva niente di paragonabile agli altri; è come se nei tuffi 7 atleti su 8 affrontassero coefficienti di 2.5 e uno di 4.
Dati gli scarsi risultati odierni, l'ottimismo di Petrucci comincia a vacillare, infatti ha dichiarato che "i conti si fanno alla fine, avevo detto che sarebbe stato quasi impossibile ripetere i risultati di Atene". In più dice che "il nostro problema è lo scarso legame dello sport con le scuole, le ore di educazione fisica hanno un ruolo marginale". Perfetto, sono d'accordo, ma chi la deve risolvere questa cosa se non lui? Bastano due uomini, lui e uno del ministero, non ci vuole molto!
Comunque è scandaloso che ci siano solo due ore alla settimana, che un genio ministeriale abbia introdotto la teoria in ginnastica (!), che tanti docenti facciano giocare a calcetto o lascino tutto al caso. In terza media la mia scuola ha proposto diverse attività nel doposcuola, tra cui quella degli sport di squadra, io ho partecipato e per due pomeriggi giocavamo a qualsiasi cosa, imparando anche regole nuove, è stato fantastico.
In più, aggiungo che la vera croce ma anche delizia dello sport italiano è il fatto che i genitori dei ragazzi agonisti e gli allenatori facciano molti sacrifici, organizzandosi dove le istituzioni non arrivano (anche economicamente). Questo è fantastico a basso livello, ma la carenza organizzativa si percepisce eccome ad alto livello, non si può preparare un'olimpiade solo coi volenterosi, bisogna permettere alle federazioni di sopravvivere e di formare i federati, sia allenatori che atleti. E anche qui torna in causa il CONI, perchè basterebbe alzare la voce per consentire qualche sponsor in più a tanti sport "minori", per farli vedere di più in tv.
Oggi nel tg sportivo delle 18.00 di rai2 hanno parlato di un'amichevole contro l'Austria e delle azioni della Roma, in pieno periodo olimpico, ma vi sembra possibile?
A proposito di RAI, molta gente si è lamentata perchè non hanno fatto vedere in diretta neanche sul satellite Brasile-Argentina di calcio. Era in streaming, trasmessa in differita prima sul satellite e poi su rai 2. E' vero che su raisportpiù nel frattempo c'era l'atletica (cioè sport privo di italiani), però se per una volta in quattro anni non fanno vedere una partita (per giunta straniera) e consentono agli appassionati di atletica di godersi lo spettacolo non muore mica nessuno. In più, uscita l'Italia, mi aspettavo una tregua calcistica e invece non ho fatto bene i calcoli.
...E così mi trovo per la seconda volta in due giorni a difendere la RAI, devo cominciare a moderarmi e a pormi qualche domanda...
Pubblicato by Sar@ alle 9:02 PM 2 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, Gente di mare, ginnastica artistica, I think that..., Sport in general, volley
18.8.08
Giornata senza medaglie per gli azzurri, prima o poi doveva succedere
Per la verità abbiamo sfiorato il podio, bastava che la giuria della ginnastica artistica fosse più imparziale e almeno uno tra Matteo Morandi e Andrea Coppolino sarebbe stato almeno bronzo agli anelli. Primo è arrivato il cinese Chen Yibing, apparso sopra gli altri, secondo Yang Wei e terzo Vorobiov. Gli azzurri hanno mostrato una prova molto buona, almeno dello stesso valore del secondo classificato, ma è stata valutata male dalla giuria che a loro ha preferito l'ucraino.
Per quanto riguarda la vela, la disputa per la Metal Race dei 49er (ho scoperto che tanti volevano la testa della Danimarca perchè hanno rotto la barca e hanno corso con quella austriaca, a questo punto erano decisamente da squalificare) si è conclusa con un nulla di fatto per i reclami, il risultato è stato confermato, fratelli Sibello beffati.
A questo punto consentitemi qualche valutazione: come CONI non valiamo niente a livello internazionale. Dopo tutte le stoccate assegnate ingiustamente agli avversari nella scherma maschile e femminile -impressionante la scena della semifinale con la Russia, in cui l'atleta russa rideva prima ancora del verdetto e la Vezzali era già sconsolata perchè entrambe avevano già capito come funzionava-, dopo la questione dei 49er, dopo la ginnastica arriviamo a pensare di valere meno dell'uraina e della danimarca come federazioni, e non sono certo due nazioni dal potere politico-sportivo elevato...
E se ci si può aspettare che in un'olimpiade in Cina ci sia qualche favoritismo di troppo per i padroni di casa, certo non si può rimanere indifferenti ai torti subiti in favore di altre squadre non certo così influenti. E allora è inutile che Petrucci faccia i complimenti alle prime medaglie dicendo "meglio del previsto" e poi la nostra scarsa organizzazione comporti la perdita di altri podi o di metalli pregiati con delusioni cocenti.
Se a questo aggiungiamo la gestione TOTALMENTE DILETTANTISTICA di alcuni campioni, come la squadra italiana di nuoto... Non si capisce infatti perchè non si disputino più gare nazionali di mattina se il problema è quello; ricordo inoltre che anche la decisione sul costume da adottare, alla luce dei record permessi dall'ultimo modello speedo, è stata particolarmente laboriosa, presa solo qualche giorno prima di partire per Pechino. O pensiamo ad Andrew Howe, ma è possibile che adesso i telecronisti si bullino asserendo che per lui correre in Coppa Europa era inutile quando all'epoca (e lo ricordo perfettamente) spasimavano per vederlo e per una medaglia italiana? E' possibile che sia allenato dalla madre? E' possibile che sia più forte la pressione televisiva (tv assente poi quando sarebbe utile) e la sua voglia di correre alla ragione e alla logica?
Insomma, seguire atleti che ci mettono l'anima nel totale silenzio per 4 anni e poi non vederli vincere per motivi in cui loro non c'entrano mi fa arrabbiare.
Ma torniamo allo sport odierno, bene la canoa, il K4 1000 di Antonio Rossi e il K2 1000 di Facchin-Scaduto accedono direttamente alla finale, il K4 500 femminile è costretto alla semifinale per qualche centesimo.
La pallavolo maschile ha vinto solo per 3-2 contro la Cina, per le solite assenze e per un calo di concentrazione dal terzo set.
Alessandra Sensini è ora al primo posto nella classifica generale della vela, domani c'è l'ultima regata prima della Metal Race.
Nelle qualifiche dei tuffi Nicola Marconi è approdato in semifinale (pur con fatica), mentre il fratello Tommaso è rimasto fuori.
Pubblicato by Sar@ alle 11:10 PM 3 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, Gente di mare, ginnastica artistica, I think that..., Sport in general, tuffi, volley
17.8.08
Sciabola di bronzo e quattro di coppia d'argento, siamo a 18!

Altre due medaglie olimpiche, un argento e un bronzo a impreziosire il medagliere.
Quindi grazie a Montano, Pastore (schierato contro la Russia al posto di Occhiuzzi), Occhiuzzi e Tarantino.

Strepitoso invece il quattro di coppia, che aveva il compito di riscattare una squadra di canottaggio deludente. Sono secondi dopo a un'inarrivabile Polonia, tengono dietro la Francia che sembra rimontare nell'ultima parte di regata. Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Simone Venier e Luca Agamennoni arrivano a un importante traguardo, l'oro era troppo proibitivo contro i 3 volte campioni del mondo.
Ho cominciato in modo così trionfalistico perchè adesso arrivano i dolori, è stata una giornata nel complesso deludente.
Cominiciamo dalla tristezza per me più viscerale, la sconfitta del setterosa nei quarti contro l'Olanda. A parte il fatto che potevamo evitarli con un semplice 11 a 9 contro la Cina, comunque, partita con la rabbia incanalata male, negative tutte le azioni in superiorità numerica. L'Italia è sempre costretta a inseguire, rimonta nell'ultimo minuto con la stratosferica Elisa Casanova che fa un gol e rimedia un rigore a 4 secondi dalla fine realizzato dalla Valkai.
Si va così ai tempi supplementari, dove non si fanno gol (altre occasioni in superiorità numerica sprecate), e così si finisce ai rigori. E' proprio la Valkai a sbagliare, finisce 5 a 4. Potevamo almeno ambire a un metallo poco pregiato, ma non è l'olimpiade degli sport di squadra (fatta eccezione per la pallavolo). Oggi Tania Di Mario, di solito condottiera azzurra, è sembrata impalpabile, forse l'unica nota positiva di questa olimpiade è Elisa Casanova, nuova promessa capace (col naso rotto) di mirabolanti azioni.
Continuiamo con l'allegra domenica degli sport di squadra, per raccontare la netta sconfitta (3 a 0) contro il Brasile per le pallavoliste, che sono sembrate sempre assenti e mai in gioco. Non capisco come sia possibile che l'anno scorso abbiamo battuto il Brasile come tutte le altre squadre con "facilità" e invece quest'anno sia così ostica. Quindi le ragazze sono seconde nel girone, il sorteggio dei quarti le pone contro gli Stati Uniti (!), e non dico niente sull'eventuale semifinale perchè è meglio così.
Passiamo ora alla vela, sta per arrivare una notizia positiva: Alessandra Sensini ha recuperato, adesso è seconda in classifica generale, domani regata per una medaglia.
Incredibile invece l'accaduto della classe 49er, in cui erano impegnati i fratelli Sibello (prima della partenza secondi in classifica generale). Si parte con 25 nodi di vento, fondamentalmente in burrasca, lo sfondo è perfetto per un film su Moby Dick... Gli italiani sono oro virtuale per gran parte della gara ma il vento decide di fare i cavoli suoi e così comincia il festival delle "scuffie", cioè delle barche rovesciate. Tocca anche ai nostri lo stesso destino e finiscono quarti in classifica generale, sfuma la possibilità del podio. Primi i danesi.
Ma arriva il colpo di scena, comincia un balletto di accuse e proteste: Spagna contro Danimarca, Stati Uniti contro Comitato di Regata (regata corsa con vento oltre i limiti di classe) e Comitato di Regata contro Danimarca. Quindi le possibilità sono due: o si ripete la regata (cosa più ragionevole, ma sembra sia stata respinta la proposta degli Stati Uniti), o si squalificano i danesi (perchè poveretti?), e a questo punto sarebbe un altro bronzo. A domani la decisione.
Nel pugilato, Clemente Russo passa in semifinale, con un quarto sempre dominato e controllato.
Tania Cagnotto è quinta nella finale del trampolino 3m, fa tutto il possibile e finisce con un grande punteggio, dà prova di maturità.
Phelps invece entra nella storia conquistando l'ottavo oro nella 4x100 mista. Arriva all'oro olimpico numero 14, senza parole.
Pubblicato by Sar@ alle 8:13 PM 2 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, Gente di mare, Nuoto, Pallanuoto, pugilato, Scherma, Sport in general, volley
15.8.08
Bronzo per la spada maschile, è assuefazione da medaglie
Dopo aver perso nella semifinale con la Francia, Alfredo Rota, Diego Confalonieri, Matteo Tagliariol e Stefano Carozzo hanno vinto la finalina con la Cina. Ottima gara, gli azzurri hanno sempre guidato autorevolmente. L'unica nota negativa è lo stiramento al vasto laterale del quadricipite per Tagliariol, sostituito da Carozzo. La stoccata definitiva è stata segnata da Confalonieri, poi sono partiti i festeggiamenti. E così la scherma ci regala altre certezze, è bello poter contare sulle medaglie regalate da questo sport.
Ogni giorno almeno una medaglia, le olimpiadi non potevano partire meglio, dopo una settimana la squadra azzurra si merita un 9, oltre qualsiasi aspettativa.
Nel frattempo, il setterosa si complica la vita e invece di approdare direttamente alle semifinali (probabilmente contro l'Australia) vincendo con 2 gol di scarto contro la Cina prevale solo col punteggio di 10 a 9, in una brutta partita. L'unica che si salva è Elisa Casanova, che segna un poker ancora col naso rotto, per il resto assistiamo a una battuta d'arresto. Adesso ci tocca l'Olanda che è una mina vagante, la cosa si complica ma speriamo che le ragazze si risollevino e riprendano la grinta.
Convince invece la pallavolo femminile, che batte per 3 set a 0 la Serbia, impedendole di impostare le proprie azioni e migliorando nel gioco espresso.
Vanessa Ferrari ha chiuso la sua sfortunata e dolorosa olimpiade con molta dignità e maturità.
Nei tuffi, buone le qualifiche per Tania Cagnotto, che ha il sesto punteggio, e discrete quelle di Maria Marconi, quattordicesima, che ha sbagliato due tuffi ma poi si è ripresa e ha agguantato la semifinale.
Nel canottaggio, buono il quattro di coppia che approda in finale, malino il doppio pesi leggeri che fatica a qualificarsi e male il quattro senza pesi leggeri, mai in corsa per la finale.
Nel nuoto, la 4x100 mista maschile arriva in finale con l'ultimo tempo, mentre è fuori la staffetta femminile. Colbertaldo è fuori dai 1500 stile libero, e a questo punto c'è da chiedersi se sia stato sbagliato qualcosa nella preparazione degli stileliberisti.
Phelps guadagna il sesto oro con record del mondo in allegato nei 200 misti e a questo punto è a un passo dall'olimpo.
Pubblicato by Sar@ alle 9:16 PM 0 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, ginnastica artistica, Nuoto, Pallanuoto, Scherma, Sport in general, volley
12.8.08
Medaglia d'argento per D'Aniello, il tiro a volo colpisce ancora
Pubblicato by Sar@ alle 10:02 PM 0 commenti
Label: Beijing 2008, canoa, Nuoto, Pallanuoto, Sport in general, tiro a volo, volley












