4.3.07

MERAVIGLIOSA


Ciao terrestri ometti...Mi avete visto ieri sera? Vi racconto cos'ho vissuto io. La Terra mi copriva il Sole, ho smesso di cospargermi di autoabbronzante, mentre una brezza fresca mi accarezzava. Col mio telescopio trasparente ho visto tanti di voi guardarmi, mi osservavate in ogni mio punto, in ogni cratere, in ogni asperità che mi caratterizza. So che ho impiegato un pò, ma del resto sono abbastanza voluminosa... mi sono emozionata e ho cominciato ad arrossire. Perchè improvvisamente mi siete sembrati teneri, avete abbandonato anche per un attimo le vostre preoccupazioni o quello in cui eravate impegnati per guardarmi, sereni, non avete più pensato a tutti i conflitti quotidiani. E sono arrossita perchè ero emozionata, non credevo di essere capace di un tale prodigio, ho creato in voi spettatori almeno un istante di pace totale, di domande, di ottimismo, cosa che a voi non capita tanto spesso. La Terra nascondeva sempre di più il Sole, non so se avete visto che sembravo sempre più sferica...No, non ero io, in realtà sono piatta piatta perchè mangio filadelfia light, mi sono coperta con l'abbraccio stellare del Leone, i suoi astri effondevano materia calda e luminosa, che però ahimè ha lasciato trasparire il mio rossore...Questo vi ho regalato, ma non voglio ringraziamenti, solo che per qualche secondo nelle vostre giornate riviviate questi momenti di emozione, in cui vi siete sentiti piccoli ma estremamente felici di esistere. In questo caso, sarò io a ringraziare voi.

Meravigliosa, la luna tra le nuvole...Così cantava Renga in una canzonetta che da ieri sera non lascia spazio nella mia mente ad altre melodie. Già, ieri sera ho assistito dal mio giardino all'eclissi... Quel cono d'ombra è stato un dono, dolce, delicato, ma deciso. Ho visto fuori dalla porta coi miei occhietti dal primo spicchio nascosto al rossore più intenso. Mi sono anche armata di binocolo, ma poi mi sentivo come quei giapponesi che guardano i monumenti dal display della telecamera, per cui mi son goduta lo spettacolo senza niente tra me e la Luna, se non il cielo. Sopra quel leggendario satellite c'erano tre stelle, disposte come il traino del carro maggiore, che l'abbracciavano, sembravano avvolgerla proteggendola in quel mutamento di forme e colori che non le capita tanto spesso (la prossima volta sarà nel 2026). Poi è arrivato mio papà, mi ha spiegato che le tre stelle rappresentavano la coda del Leone, poi c'era un quadrato (il corpo) e poi altre stelle arcuate, che disegnavano una maestosa, nobile criniera. Ho visto la Luna arrossire e sono andata a letto serena.

2 comments:

*Annina* said...

ma cariiiiiiii!!!!grazie x lo spettacolo!!saremo stati anche piccoli piccoli da la su ma almeno io sono davvero contenta di far parte di quei 7 miliardi di persone che vivono su questo pianeta!!!Le stelle mi hanno sempre emozionata e penso che sia una cosa fantastica alzare lo sguardo nell'immensa oscurita della notte e trovare lo splendore e il calore che emanano!!!SONO SPECIALI!!!e mi accompagnano ogni sera!!
Grazie sorellina bellissima!!sono davvero commossa...un bacione grande grande!!!
Ti voglio davvero tanto tanto bene!!!

Alessandro said...

Che spettacolo eh! Grazie a Dio me lo son potuto godere in tutta tranquillità in montagna in Val d'Aosta, lontano dalle mille luci e dall'aria raramente tersa della Milano puzzona in cui mi ritrovo a vivere mio malgrado.

Già, la luna è così meravigliosa e romantica, con quel vestito da sera rosso poi ha tolto il fiato davvero a tutti quelli che han posato lo sguardo su di lei...

lei la regina della serata, tu dal canto tuo davvero molto originale, profonda e dolce nel riportarne i pensieri e il punto di vista! davvero molto carino sotto tanti aspetti qs tuo intervento, complimenti :)

e anche l'attestato di affetto dell'Annina è speciale forte eh!

Insomma, qua non finite mai di stupirmi... ma che bello!