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8.8.12

Le azzurre della pallavolo sconfitte dalla Corea ai quarti, sfuma una grande occasione



Evidentemente le nazionali italiane di pallavolo più forti devono rimanere all'asciutto dall'oro olimpico. Anche questa nazionale, che ha vinto veramente tutto quello che si poteva vincere dominando per qualche anno la scena internazionale, ha perso per la terza volta consecutiva ai quarti di un'olimpiade. Era accaduto anche ad Atene e Pechino, e ieri sera è stato lo stesso, 1-3 il risultato finale (25-18, 21-25, 20-25, 18-25). Abbiamo iniziato bene nel primo set, solide, compatte, buon gioco, sembravamo aver capito la chiave della partita.
Poi nel secondo set sono salite le coreane: molto meglio di noi in ricezione (c'è anche da dire che le loro battute erano decisamente più insidiose), meglio in difesa, la schiacciatrice Kim Yeon veramente strepitosa (alla fine mette a referto 28 punti) ha messo giù praticamente ogni pallone, soprattutto diagonali velenose chiuse grazie a un polso invidiabile. La nostra tattica doveva essere quella di limitare Kim Yeon ma senza troppa ossessività perchè è comunque troppo forte, mentre dovevamo stare più attente alle altre, costruire il gioco su di loro, e invece non è stato così. Ogni volta che recuperavamo il gap le coreane si riportavano di nuovo in avanti, capaci a differenza nostra di impostare il loro gioco in maniera continua. 
Anche il nostro attacco non è stato fenomenale, anche a causa delle ricezioni e delle difese imprecise che costringevano la Lo Bianco ad alzate difficili e che riducevano il numero delle soluzioni possibili. In particolare sono parse appannate Carolina Costagrande, sostituita forse un pò tardivamente nel terzo set dalla Piccinini, e la Gioli a partire dal secondo set, la cui fast è stata meno pericolosa del solito.
Le migliori a mio avviso Del Core (16 Punti), Bosetti (14 punti) e Arrighetti (13 punti). La Del Core è stata importante anche a muro, altro fondamentale in cui non abbiamo brillato.

Insomma, è parsa una squadra poco solida la nostra, poco compatta nelle azioni di gioco, appannata e incapace sia di contenere le avversarie che proporre valide soluzioni in attacco, con un servizio sicuramente da migliorare e un muro da ritrovare.
Peccato, dispiace per quello che Barbolini e le ragazze avevano costruito in questi anni, e per il loro cammino di avvicinamento a queste olimpiadi, che faceva ben sperare (infortuni a parte, ricordo che il libero Paola Cardullo è rimasta a casa e la Lo Bianco aveva ancora problemi alla schiena). Temo che quella di ieri sera fosse l'ultima partita di Barbolini come ct azzurro, vedremo come evolveranno i fatti. 
Certamente rimane l'amarezza per quest'oro olimpico che come l'orizzonte si vede ma non si riesce a raggiungere.


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3.8.12

Giorno 6 - Il Medagliere



Grazie allo splendido oro del fioretto a squadre femminile e al pregevole argento nel doppio di canottaggio siamo sempre settimi ma molto vicini alla Germania e alla Gran Bretagna.
Da sottolineare anche che finalmente gli Stati Uniti hanno raggiunto la Cina in vetta.
Michael Phelps ha vinto un altro oro nei 200 misti commuovendosi sul podio e diventando il primo uomo nella storia a vincere un oro olimpico nella stessa specialità in tre olimpiadi diverse!

Update: ecco tutti i risultati della giornata
Nel tennis Errani e Vinci perdono 6-1 6-1 contro le sorelle Williams. Partita senza storia, sembrava che giocassero un altro sport le statunitensi, che hanno letteralmente preso a pallate le azzurre. Le nostre in realtà puntavano a una medaglia, ma hanno avuto la sfortuna di essere sorteggiate contro le Williams, di fatto imbattibili e grandi favorite per l'oro. Ora possiamo sperare in una medaglia del doppio misto Bracciali/Vinci, il cammino non dovrebbe essere così proibitivo per gli azzurri, che però hanno giocato insieme solo in occasione degli US Open.

Nel beach volley un'altra grande vittoria per 2-1 di Cicolari e Menegatti contro il Canada. Le ragazze hanno ceduto nel finale del secondo set reagendo prontamente nel terzo.
Nicolai e Lupo per un soffio (minima differenza nei coefficienti punti) riescono ad agguantare gli ottavi di finale.

Nel volley l'Italia maschile continua il suo cammino di riscatto dopo l'iniziale sconfitta contro la Polonia, vincendo facile 3-0 contro la Gran Bretagna. Miglior realizzatore Zaytsev (13 punti).

Nella pallanuoto brutta sconfitta del Settebello contro la Croazia di Ratko Rudic, sicuramente cliente difficile e tra le favorite per l'oro. Preoccupa un pò lo "scoramento" dei nostri nel finale di partita, che consente ai croati di prendere il largo portandosi sull'11-6.

Nel nuoto Dotto non si qualifica per la finale dei 50 stile libero col tempo 22"09, e al termine getta un pò di acqua sul fuoco per placare le polemiche intestine del clan natatorio azzurro (che tra l'altro hanno anche un pò stufato). La Filippi fuori nei 200 dorso.

Nella ginnastica artistica Vanessa Ferrari arriva ottava nel concorso generale.

Nel pugilato Valentino vince il suo combattimento portandosi ai quarti.

Nel tiro con l'arco Pia Lionetti è quinta nel concorso individuale, battuta ai quarti dalla messicana Roman, troppo forte e capace di piazzare una serie di quattro 10 consecutivi.

Nella canoa slalom Chiara Giai Pron fuori dalla finale: parte bene nelle prime porte, al primo intermendio ha un vantaggio di 22 centesimi, che dilapida in poco tempo saltando una porta e toccandone un'altra. Peccato perchè si poteva anche sperare in una medaglia!

Nel tiro a volo mezzo disastro degli italiani (delude un pò tutta la spedizione, finora), con D'Aniello (medaglia d'argento a Pechino) e Di Spigno fuori dalla finale del double trap. D'Aniello è finito a un solo piattello dalla finale, e questo aumenta i rimpianti.

Personaggio del giorno: Valentina Vezzali, che con le sue 9 medaglie diventa l'italiana più medagliata nella storia delle Olimpiadi. Grande!

Emozione del giorno: naturally è legato al fioretto, quel podio è stata un'emozione unica. Una festa! L'inno cantato da tutta l'Arena come se fossero olimpiadi in casa, le nostre ragazze che festeggiavano tenendosi per mano, e al termine dell'inno quella festa globale con le russe e le coreane invitate a salire sul gradino più alto per le foto di rito. Grandi abbracci per tutte le atlete, e spirito sportivo e olimpico in trionfo!
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1.8.12

Giorno 4 - Il medagliere (e in allegato riassunto sintetico)


 Come previsto, scivoliamo sempre più in basso.
Oggi abbiamo perso tutto quello che si poteva perdere: nel fioretto i nostri tre (soprattutto Cassarà e Aspromonte) partivano da favoriti, e invece si sono fermati ai quarti; Baldini (per cui io tifavo alla grande) è arrivato quarto.
La Pellegrini ha bissato il quinto posto anche nei 200, è stata completamente detronizzata e speriamo che questa pausa che si vuole prendere le serva perchè è una grande campionessa e si deve assolutamente ritrovare. 
Magnini e Dotto fuori dalla semifinale dei 100 stile libero, praticamente un'eresia sportiva.
La 4x200 sl uomini fuori dalla finale.
Nel Judo Ciano e la Gwend non sono riusciti a fare il miracolo.
Nel Tiro a volo un'altra medaglia di legno, Lodde.
Nel Tiro con l'arco eliminato anche Frangilli dopo Galiazzo.
Il Settebello ha pareggiato contro la Grecia 7-7.
Se non altro hanno vinto i pallavolisti (3-1) e Cicolari/Menegatti nel beach volley femminile.
Altre notizie positive: nel canottaggio il doppio Sartori-Battisti è in finale, e il quattro senza è in semifinale.
Nel tennis Errani/Vinci ai quarti, chiamate alla prova realmente proibitiva contro le sorelle Williams.

Praticamente una giornata depressogena sotto ogni punto di vista, negli ultimi due giorni abbiamo sprecato sostanzialmente l'impossibile.
Quello che stupisce è che finora sembra una squadra nel complesso priva di mordente, di cattiveria, di condizione ai massimi livelli. Non ci resta che sperare che le cose migliorino nei prossimi giorni!

Personaggio del giorno (banale e scontato): Michael Phelps, che in poco più di mezz'ora ha vinto l'argento (o perso l'oro) nei suoi 200 farfalla a causa della scelta di allungare l'ultima bracciata al posto di fare due mezze bracciate, e poi ha vinto finalmente l'oro olimpico in questi giochi diventando così l'atleta più medagliato della storia delle olimpiadi, con 19 medaglie (di cui 15 d'oro, 2 d'argento e 2 di bronzo). Praticamente un eroe, è sempre emozionante vivere durante l'egemonia di un campionissimo che costruisce la storia del suo sport.

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29.7.12

Tutti i risultati della seconda giornata olimpica



Arriva un'altra medaglia dalla scherma, disciplina magica per i nostri colori, la grande tradizione continua ad essere portata avanti regalandoci sempre emozioni. Bravo Occhiuzzi, argento!
Il Judo ci regala in ogni edizione olimpica qualche emozione, sfornando campioni e outsider. Speriamo che nei prossimi giorni le cose continuino così per i nostri colori! Grazie Forciniti!

Capitolo nuoto:
Federica Pellegrini non è riuscita ad andare oltre il quinto posto nei 400 stile. Gara condotta fin dall'inizio dalla francese Muffat e dalla Smith, corsie 4 e 5. La Pellegrini dopo i primi due passaggi era terza, ma la sensazione che dava non era quella di controllo (sono famosi i suoi ultimi 100 metri) ma bensì quella di grande sforzo per tenere a poca distanza le due in testa; infatti Federica ha perso due posizioni negli ultimi 200 metri. Peccato per questa distribuzione di gara, dovuta probabilmente al fatto che obiettivamente le altre erano di un altro livello quest'oggi. La gara lascia amarezza perché il tempo finale di 4:01:50 in linea teorica era alla portata della Pellegrini, l'aveva già abbondantemente nuotato in precedenza (ha abbondantemente resistito il suo record del mondo); a onor del vero tutti gli appassionati sapevano che quest'anno non è mai parsa in forma e al livello delle migliori al mondo di questa stagione. Probabilmente ha pagato i continui cambi di allenatori dopo la morte di Alberto Castagnetti, peccato perché è un talento assoluto che ha perso un po' la strada. Ha dichiarato più volte (anche dopo questa finale) che si prenderà un anno sabbatico e poi deciderà, speriamo. Intanto domani nuoterà i 200 stile, la sua gara preferita "con uno spirito un po' così…", ha detto al microfono di Elisabetta Caporale. Che dire, speriamo che la notte porti consiglio e che domani qualcosa giri per il verso giusto!
Delusione per Fabio Scozzoli nei 100 rana: è arrivato settimo dopo essere approdato in finale col secondo tempo. Dopo la solita ottima partenza è sembrato da subito strappare le bracciate, in uno stile, la rana, che richiede una confidenza nella "presa d'acqua" e un timing perfetti. Sono arrivati sul podio il sudafricano Van Den Burgh, poi Sprenger e Hansen.
Nella staffetta 4x100 stile maschile l'Italia è arrivata settima in una gara come sempre spettacolare, chiusa sul filo dei centesimi con la vittoria dei francesi, veri outsider, che si sono lasciati alle spalle gli Stati Uniti di Phelps e Lochte. I veri favoriti erano gli australiani che però hanno deluso. Phelps attualmente è a 17 medaglie olimpiche individuali, gliene manca una per raggiungere la ginnasta Larisa Latynina nel record assoluto.
Ilaria Bianchi è arrivata quinta nei 100 farfalla con record italiano (prima a scendere sotto i 58") in una gara dominata dalla statunitense Vollmer, che ha segnato anche il record del mondo.

E' andata male rispetto alle aspettative nei tuffi sincro da tre metri femminili. Sinceramente c'erano concrete speranze di medaglia, data la solidità mostrata dalla nostra coppia negli ultimi anni. Cinesi a parte, gara da fare con Canada e Stati Uniti. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè erano terze dopo gli obbligatori, a meno di un punto dalle statunitensi. Avevano tenuto nel primo libero, quel doppio e mezzo indietro carpiato ostico soprattutto per Francesca. Nel quarto tuffo, doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento, un mezzo disastro volendo ambire a una medaglia, sia nel sincro che nell'esecuzione tecnica della Cagnotto, imprecisa nel presalto. Arrivavano 63 punti che complicavano molto la vita delle ragazze. Nonostante un buon ultimo tuffo hanno finito la gara quarte a soli 2.70 punti dal podio. Peccato, la nostra prima medaglia di legno e l'unica occasione per Francesca Dallapè di conquistare una medaglia.

Anche nel Ciclismo delusione per i nostri colori: ha vinto l'olandese Marianna Vos, favorita alla vigilia. La Bronzini -campionessa olimpica in carica- è arrivata quinta. Al di là dell'imprevedibilità in questo tipo di competizioni, non ha convinto la condotta di gara delle italiane, che insieme alle tedesche non sono riuscite a trovare l'accordo per riprendere la Vos che era scattata con altre 3 atlete. Le nostre non sono mai state in grado di impensierire l'olandese, dominatrice e preopositiva dall'inizio alla fine.

Anche nello Skeet avevamo una campionessa olimpica a difendere il titolo: Chiara Cainero, arrivata al quinto posto a un solo punto dal bronzo. Per lei ha pesato una qualifica molto difficoltosa con tanti errori. Ha vinto l'americana Kinderly Rhode, che ha segnato anche il record mondiale della disciplina (99/100).

Buono l'esordio del Settebello, che batte Australia 8 - 5 in una gara controllata dall'inizio alla fine. Solo nell'ultimo quarto gli australiani avevano fatto segnare un parziale positivo grazie a due errori di Tempesti, portandosi sul 7 - 5. Poi durante gli ultimi secondi, il gol di Felugo ha riportato l'Italia in vantaggio di tre punti.
Nel Volley l'Italia cede alla Polonia 1 - 3 (25-21, 20-25, 23-25, 14-25), gioco poco fluido a partire dal secondo parziale, che ha favorito il recupero e poi l'ascesa della Polonia. Speriamo in un pronto riscatto degli azzurri!

Nell'Equitazione Brecciaroli col suo (povero) cavallo Apollo è attualmente secondo dopo il dressage nel concorso completo dell'equitazione, vedremo come proseguirà questa gara!
Nel K1 slalom Molmenti è approdato in semifinale per il rotto della cuffia, speriamo che domani faccia meglio, è il primo al mondo quest'anno! Cipressi nel C1 purtroppo è il primo degli esclusi.

Nel Tiro con l'arco brutta eliminazione delle azzurre agli ottavi contro la Cina (200 a 199), hanno pesato tre tiri negativi da 3, 4 e 5 punti. Peccato perché le nostre ragazze sono campionesse del mondo in carica.  La gara ha regalato di nuovo il titolo alla Corea del Sud. 

Nel Tennis Fognini ha perso come preventivabile contro Djokovic, è stato bravo ad imporsi nel primo set al tie break, poi 6-2 6-2 per Djokovic e partita conclusa. 
I match di doppio sono stati rinviati causa pioggia.


Quindi concludendo: grande felicità per le nostre due nuove medaglie, ma rispetto alle possibilità che avevamo è stata una giornata nel complesso deludente, soprattutto per quanto riguarda il ciclismo, lo skeet, i tuffi, il tiro con l'arco e il nuoto. Tutte specialità in cui potevamo fare bene! Tra l'altro la sensazione è che le medaglie non siano arrivate più per demerito nostro che per altro… Peccato!



Personaggio del giorno
: la californiana Kimberly Rhode. E' personaggio non solo per la sua medaglia d'oro con record mondiale, ma per il modo in cui l'ha ottenuta. Praticamente sembrava arrivata direttamente da un'uscita di caccia, mancava solo che fosse col cane mentre portava in mano qualche volatile colpito dal suo fucile. Durante la gara body language da film americano, un misto tra lo stereotipo del cacciatore e quello del gangster mentre gettava le cartucce utilizzate e ricaricava il suo fucile. Praticamente Chuck Norris!
Faceva un po' paura, soprattutto considerando i ben noti problemi che hanno gli americani a causa delle loro leggi permissive sul possesso di armi, ma è stato uno spettacolo…
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2.10.09

L'Italia femminile in semifinale agli europei di volley!!!




Guardare le partite della nazionale di pallavolo femminile per lo sportivo che non ama patemi e sofferenze eccessive è un divertimento difficilmente eguagliabile nello sport azzurro di questi ultimi tempi.
Le ragazze di Barbolini scendono in campo con la consueta concentrazione, come se ogni partita fosse una finale, come se fosse una pratica da sbrigare in fretta, in modo incisivo, rapido ed efficace. Sembra che non abbia rivali reali questa nazionale, schiaccia ogni altra squadra con un controllo di gioco veramente impressionante, ha pochi cali che recupera in fretta anche grazie ai time out sempre tempestivi di Barbolini, che sembra fatto apposta per gestire questo gruppo.
Da un certo punto di vista quest'insieme di risultati non sorprende, le senatrici sono sempre loro, la Lo Bianco, la Aguero (che fa anche bene l'alzatrice, consentendo cambi "tattici" per alzare il muro senza troppi danni creati dall'assenza della Lo Bianco), la Gioli, una macchina d'attacco, la Cardullo, la Piccinini.
D'altro canto però confermarsi non è mai semplice, soprattutto in quest'epoca di confronti equilibrati, in cui prevale un livellamento dovuto ai metodi d'allenamento e alla preparazione delle partite che hanno assunto carattere "globale" grazie ai continui scambi fra allenatori di diverse nazioni. E' ancora più difficile farlo a distanza di anni, in un periodo nero per lo sport italiano (in particolare orribili le prestazioni ai mondiali di atletica, e sicuramente dai mondiali di ciclismo ci si aspettava di più), dominando contro qualsiasi squadra, compresa la Serbia. E così in questi europei polacchi capita anche di incontrare in semifinale la Germania, battuta nella fase preliminare 3 a 0.
Speriamo che le ragazze confermino le loro qualità tecniche, tattiche e mentali, per continuare a guardarle in scioltezza e divertimento!

Appuntamento a domani alle ore 17.
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24.8.08

Gigante Cammarelle, è oro!


Questo è l'ultimo post prima che si spenga il braciere olimpico, in questo momento sono un pò triste ma mi sto imponendo di godermi la cerimonia di chiusura.
E' bello chiudere l'ultimo giorno con l'inno d'Italia, è ancora più bella la vittoria di Roberto Cammarelle, ancora un KO contro il cinese Zhang. Domina già dalla prima ripresa, qui la chiave del match, affronta la gara con agonismo e tattica perfetti. Certo c'è da dire che il cinese non è all'altezza delle aspettative, ma i colpi di Cammarelle sono così forti e incisivi che non lasciano dubbi alla giuria. Nella quarta ripresa Roberto riparte ancora deciso, sferra due o tre colpi di fila, e al quarto, cioè un gancio supersonico, il cinese barcolla, è KO. Quattro anni fa ha rinunciato al professionismo -cioè a entrare nel giro dei pazzi superpagati a torso nudo e senza caschetto- perchè comunque poteva condurre una vita dignitosa e voleva ambire al gradino più alto del podio. Ce l'ha fatta!

E' arrivata anche un'altra vittoria per il pugilato: Clemente Russo sarà il portabandiera azzurro durante la cerimonia di chiusura, è un'ottima scelta!

Per quanto riguarda le altre discipline, a questo punto è totale la débacle degli sport di squadra: la pallavolo cede 3 a 0 contro la Russia ed è quarta, siamo senza medaglie negli sport che per noi erano una sicurezza.
Polemica invece nella ginnastica ritmica, in cui l'Italia finisce quarta dietro Russia, Cina e Bielorussia. Qui non conosco le dinamiche quindi non so giudicare il peso dei regali della giuria.
Nella maratona il semi-infortunato Stefano Baldini arriva dodicesimo, in una gara dominata dall'Africa. Grazie a Baldini, per la sua grande carriera, perchè lascia da vincente e perchè è un grande uomo.

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22.8.08

Schwarzer oro nella gara più dura, Sarmiento argento e canoa di bronzo, giornata gloriosa per i colori azzurri!




Cominciamo dalla medaglia più bella di oggi: la più dura, la più sofferta, nella gara più tosta. Sto parlando della 50 km di marcia, che oggi per il vincitore è durata poco più di 3 h 37 minuti, gara in cui bisogna mantenere la tecnica della marcia, e poi bisogna resistere, resistere, resistere. Al traguardo i lineamenti cambiano, le facce sono affaticate, il fisico è stremato, la mente anche.
Ma Alex Schwarzer oggi ha dominato, dal primo all'ultimo chilometro è stato in testa, verso il 40esimo chilometro ha sferrato l'attacco vincente staccando i suoi due inseguitori. Poi dichiarerà che quel cambio di passo è stato naturale, non li ha più visti e ha continuato ad andare spedito. E' entrato nello stadio, pensava di arrivare tranquillo, da trionfatore freddo e calcolatore, e invece si è sciolto sotto il calore della commozione. Un grande, era il favorito ma ha saputo gestire la tensione, si è anche lasciato andare a festeggiamenti guasconi, ma che non avevano niente a che fare con quelli irridenti di Bolt. Secondo me oltre alla maratona è questa la gara simbolo dell'olimpiade: simbolo della fatica, della forza d'animo, della determinazione, della fiducia, del sacrificio, della lealtà, della condivisione della fatica con gli altri, dell'inferno e del paradiso, anche un pò della pazzia...



Veniamo all'argento: questo è preziosissimo perchè è la prima medaglia olimpica italiana nel taekwondo (questo concetto non è stato ribadito a sufficienza). L'ha conquistato il napoletano Mauro Sarmiento, che ha battuto in semifinale l'inglesino Cook, 17enne rivelazione di quest'olimpiade, e cedendo di misura (4 a 6) in finale contro l'iraniano Hadi Saei, pluricampione mondiale. Grazie perchè c'ha spiegato coi suoi calci il taekwondo, è un'arte marziale nobile devo dire, mi piace... Dopo la finale ha dichiarato "ho dato un calcio alla camorra", bravo!



Ora il bronzo, che chiude una giornata fantastica: grazie a Facchin e Scaduto, che nel K2 1000 hanno coronato una fantastica rimonta, dal settimo al terzo posto. Confermano un agonismo incredibile, sono riusciti a recuperare contro la grandissima Ungheria, che ha ceduto negli ultimi 250 metri. Una medaglia insperata, complimenti!!!

Ottima giornata anche per Russo e Cammarelle, arrivati trionfalmente in finale nel pugilato, e per Picardi che come al solito ha dato tutto ma si è fermato in semifinale, è suo comunque il bronzo.
Buona qualificazione per le farfalle della ginnastica ritmica, che arrivano in finale col terzo punteggio, ma occhio perchè c'è anche la Cina...
Peccato invece per il K4 1000 del portabandiera Rossi e di Benedini, Ricchetti, Piemonte, arrivano quarti in rimonta, è solo medaglia di legno. Di più però non si poteva chiedere ai ragazzi, qualificati alle olimpiadi per il rotto della cuffia.
Francesco Dell'Uomo purtroppo è uscito dalla gara dei tuffi dalla piattaforma, con un ultimo tuffo da 30.40 punti.
Giuseppe Gibilisco ahimè non ha fatto il miracolo combinando due nulli e un salto sbagliato ai 5.45.

Invece parliamo un attimo del volley maschile, l'Italia ha perso 3 a 1 contro il Brasile, dominando il primo set grazie a un primo parziale schiacciante conquistato con le battue di Cisolla, situazione completamente opposta nel secondo set. Nel terzo invece rimontano ogni volta il piccolo svantaggio, ma poi sbagliano regolarmente la battuta. E' vero che il Brasile è veramente forte, ma avrei qualcosa da dire sull'impostazione tattica: dopo un pò le nostre alzate in banda erano troppo prevedibili (e infatti Vermiglio è stato sostituito da Meoni), e poi il Brasile ha attaccato per due set e mezzo praticamente solo con le pipe (si pronunciano paip, colpi in cui schiaccia il centrale dalla seconda linea) e con le veloci sempre del centrale. Ora, non siamo riusciti quasi mai a marcarli, e nei momenti in cui per caso non ci muravano (l'attaccante e l'opposto venivano marcati spesso con muro a tre) e facevamo punto sbagliavamo la battuta. Quando poi dei professionisti sbagliano le battute flot facendo un flop io un pò mi incavolo!
Però dai, tutto sommato bravi ragazzi, è già molto che siano arrivati fino a lì, speriamo che agguantino il bronzo!

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21.8.08

Alessandra Sensini: grazie!


Ieri per problemucci salutistici non ho potuto postare, quindi rimedio oggi!
La notizia più sensazionale è l'argento conquistato dalla Sensini nell'RS:X, cioè nel windsurf. Ha chiuso col primo posto nella medal race, peccato perchè la cinese è arrivata davanti nella classifica generale. Non sono in vena di polemiche, dirò solo che la cinese preferisce il vento basso, e si è corso con vento minore di 5 nodi, cioè sotto il limite inferiore secondo il regolamento.
Dopo l'oro di Sidney e il bronzo di Atene ha bissato così il successo, si è saputa adattare al nuovo tipo di tavola e alla nuova tecnologia.

Poi ieri è successo che Gibilisco si è qualificato col 13° posto (cioè per il rotto della cuffia) per la finale del salto con l'asta, passando i 5 m 65. Non sono in vena di polemiche, vi dirò solo che ha dichiarato ai microfoni RAI che nell'ultimo mese prima delle olimpiadi si è allenato praticamente da solo, allora ditemi voi se è possibile...
Inoltre De Vecchi si è qualificato per le semifinali della BMX, sport nuovo alle olimpiadi, bello, spettacolare come lo snowboardcross alle olimpiadi invernali. Le semifinali dovevano disputarsi oggi, ma causa maltempo sono state rinviate a domani.
Poi? Ah si, Picardi si è qualificato per la semifinale del pugilato, è un'altra medaglia sicura, grande, ha saputo reagire a due punti di penalità assegnati per chissà quale motivo (ma non indagherò, fa lostesso).
Dulcis in fundo, l'impresa della pallavolo maschile, capace di battere 3 a 2 la Polonia (vicecampione mondiale) e entrare così in semifinale, dove gareggerà domani col Brasile. L'Italia ha dimostrato molta grinta, la facce concentrate e agonisticamente cattive dei nostri erano emblematiche, adesso non ci resta che sognare...

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19.8.08

Diego Romero bronzo nella vela, è l'unico acuto odierno


L'italo-argentino Diego Romero ci offre una medaglia quasi insperata nella vela, classe laser. Partiva quinto infatti prima della medal race, ha chiuso l'ultima regata terzo. Oro per il britannico Goodison, argento per lo sloveno Zbogar.
La classe laser significa barche piccole, per una persona, difficili da timonare, impresa ancora più ostica quando c'è bonaccia, come oggi a Quingdao.

Vorrei un attimo parlare della sconfitta ai quarti per l'Italvolley femminile: ha perso per 3 a 2 contro gli Stati Uniti. Primo set senza storia, vince l'Italia, anzi stravince, sembra una partita a senso unico...Nel secondo set loro sono in vantaggio da subito sempre di 1 o 2 punti, lo vincono. Nel terzo set vinciamo ancora noi, con una grinta impressionante e grazie alla Aguero e alla Piccinini che tornano sugli scudi dopo prestazioni un pò opache nel primo set. In particolare la Aguero recupera ogni palla in ricezione e comincia ad avere un'ottima percentuale in attacco, anche se ahimè dopo il forfait della Del Core (fermata per un problema cardiaco) non può giocare come opposta. La Lo Bianco non è molto in giornata, tatticamente distribuisce bene i palloni ma è sempre abbastanza prevedibile e le alzate non sono mai troppo precise, le schiacciatrici sono costrette in più occasioni a cambiare direzione del salto o a fare pallonetti.
Nel quarto set gli Stati Uniti inseriscono la Berg in battuta, segnano un parziale di 8 a 0. Non riusciamo più a recuperare, sembra che mentalmente siamo su un altro pianeta. Ma, data l'alternanza nei vari set, si pensa a un recupero psicologico e di gioco delle nostre, e invece nel tie-break, altro parziale statunitense ( 5 a 0 ), le nostre non recuperano e finisce malamente.
E così, inspiegabilmente, perdiamo un'altra possibile medaglia, usciamo ancora ai quarti dopo Atene, peraltro con una squadra che l'anno scorso ha fatto faville e ha vinto qualsiasi cosa. Se penso che la forza maggiore della squadra era la grinta, era il cuore, era il saper giocare coralmente mi vengono un pò di rimpianti...E se penso alla tristezza che staranno provando loro...

Nel windsurf Alessandra Sensini oggi è giunta ottava, si è corso con vento inferiore a 6 nodi, cioè bonaccia, sotto il limite regolamentare della classe RS:X. Adesso in classifica è seconda, 5 punti dietro la cinese, speriamo che domani nella medal race recuperi.
Ottima Josefa Idem, che a 44 anni e alla sua settima olimpiade arriva prima nella batteria centrando immediatamente la finale.
Passiamo invece a un'altra delusione: quella di Igor Cassina agli anelli.
Sale per ultimo, completa i primi due salti di una difficoltà che tutti gli altri si sognano, sembra un alieno, ci tiene col fiato sospeso ogni volta che stacca le mani dalla sbarra...E poi commette un'imprecisione nell'atterraggio su un altro salto, e questo gli costa la medaglia. Arriva un'altra amarezza olimpica, stavolta dicono che i giudici non c'entrano, ma francemante il tasso di difficoltà del suo esercizio non aveva niente di paragonabile agli altri; è come se nei tuffi 7 atleti su 8 affrontassero coefficienti di 2.5 e uno di 4.

Dati gli scarsi risultati odierni, l'ottimismo di Petrucci comincia a vacillare, infatti ha dichiarato che "i conti si fanno alla fine, avevo detto che sarebbe stato quasi impossibile ripetere i risultati di Atene". In più dice che "il nostro problema è lo scarso legame dello sport con le scuole, le ore di educazione fisica hanno un ruolo marginale". Perfetto, sono d'accordo, ma chi la deve risolvere questa cosa se non lui? Bastano due uomini, lui e uno del ministero, non ci vuole molto!
Comunque è scandaloso che ci siano solo due ore alla settimana, che un genio ministeriale abbia introdotto la teoria in ginnastica (!), che tanti docenti facciano giocare a calcetto o lascino tutto al caso. In terza media la mia scuola ha proposto diverse attività nel doposcuola, tra cui quella degli sport di squadra, io ho partecipato e per due pomeriggi giocavamo a qualsiasi cosa, imparando anche regole nuove, è stato fantastico.
In più, aggiungo che la vera croce ma anche delizia dello sport italiano è il fatto che i genitori dei ragazzi agonisti e gli allenatori facciano molti sacrifici, organizzandosi dove le istituzioni non arrivano (anche economicamente). Questo è fantastico a basso livello, ma la carenza organizzativa si percepisce eccome ad alto livello, non si può preparare un'olimpiade solo coi volenterosi, bisogna permettere alle federazioni di sopravvivere e di formare i federati, sia allenatori che atleti. E anche qui torna in causa il CONI, perchè basterebbe alzare la voce per consentire qualche sponsor in più a tanti sport "minori", per farli vedere di più in tv.
Oggi nel tg sportivo delle 18.00 di rai2 hanno parlato di un'amichevole contro l'Austria e delle azioni della Roma, in pieno periodo olimpico, ma vi sembra possibile?

A proposito di RAI, molta gente si è lamentata perchè non hanno fatto vedere in diretta neanche sul satellite Brasile-Argentina di calcio. Era in streaming, trasmessa in differita prima sul satellite e poi su rai 2. E' vero che su raisportpiù nel frattempo c'era l'atletica (cioè sport privo di italiani), però se per una volta in quattro anni non fanno vedere una partita (per giunta straniera) e consentono agli appassionati di atletica di godersi lo spettacolo non muore mica nessuno. In più, uscita l'Italia, mi aspettavo una tregua calcistica e invece non ho fatto bene i calcoli.
...E così mi trovo per la seconda volta in due giorni a difendere la RAI, devo cominciare a moderarmi e a pormi qualche domanda...
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18.8.08

Giornata senza medaglie per gli azzurri, prima o poi doveva succedere


Oggi il medagliere non si è arricchito di nessuna nuova medaglia, anche se abbiamo la certezza di un podio nel pugilato, grazie alla qualificazione alle semifinali di Roberto Cammarelle.
Per la verità abbiamo sfiorato il podio, bastava che la giuria della ginnastica artistica fosse più imparziale e almeno uno tra Matteo Morandi e Andrea Coppolino sarebbe stato almeno bronzo agli anelli. Primo è arrivato il cinese Chen Yibing, apparso sopra gli altri, secondo Yang Wei e terzo Vorobiov. Gli azzurri hanno mostrato una prova molto buona, almeno dello stesso valore del secondo classificato, ma è stata valutata male dalla giuria che a loro ha preferito l'ucraino.
Per quanto riguarda la vela, la disputa per la Metal Race dei 49er (ho scoperto che tanti volevano la testa della Danimarca perchè hanno rotto la barca e hanno corso con quella austriaca, a questo punto erano decisamente da squalificare) si è conclusa con un nulla di fatto per i reclami, il risultato è stato confermato, fratelli Sibello beffati.

A questo punto consentitemi qualche valutazione: come CONI non valiamo niente a livello internazionale. Dopo tutte le stoccate assegnate ingiustamente agli avversari nella scherma maschile e femminile -impressionante la scena della semifinale con la Russia, in cui l'atleta russa rideva prima ancora del verdetto e la Vezzali era già sconsolata perchè entrambe avevano già capito come funzionava-, dopo la questione dei 49er, dopo la ginnastica arriviamo a pensare di valere meno dell'uraina e della danimarca come federazioni, e non sono certo due nazioni dal potere politico-sportivo elevato...
E se ci si può aspettare che in un'olimpiade in Cina ci sia qualche favoritismo di troppo per i padroni di casa, certo non si può rimanere indifferenti ai torti subiti in favore di altre squadre non certo così influenti. E allora è inutile che Petrucci faccia i complimenti alle prime medaglie dicendo "meglio del previsto" e poi la nostra scarsa organizzazione comporti la perdita di altri podi o di metalli pregiati con delusioni cocenti.
Se a questo aggiungiamo la gestione TOTALMENTE DILETTANTISTICA di alcuni campioni, come la squadra italiana di nuoto... Non si capisce infatti perchè non si disputino più gare nazionali di mattina se il problema è quello; ricordo inoltre che anche la decisione sul costume da adottare, alla luce dei record permessi dall'ultimo modello speedo, è stata particolarmente laboriosa, presa solo qualche giorno prima di partire per Pechino. O pensiamo ad Andrew Howe, ma è possibile che adesso i telecronisti si bullino asserendo che per lui correre in Coppa Europa era inutile quando all'epoca (e lo ricordo perfettamente) spasimavano per vederlo e per una medaglia italiana? E' possibile che sia allenato dalla madre? E' possibile che sia più forte la pressione televisiva (tv assente poi quando sarebbe utile) e la sua voglia di correre alla ragione e alla logica?
Insomma, seguire atleti che ci mettono l'anima nel totale silenzio per 4 anni e poi non vederli vincere per motivi in cui loro non c'entrano mi fa arrabbiare.

Ma torniamo allo sport odierno, bene la canoa, il K4 1000 di Antonio Rossi e il K2 1000 di Facchin-Scaduto accedono direttamente alla finale, il K4 500 femminile è costretto alla semifinale per qualche centesimo.
La pallavolo maschile ha vinto solo per 3-2 contro la Cina, per le solite assenze e per un calo di concentrazione dal terzo set.
Alessandra Sensini è ora al primo posto nella classifica generale della vela, domani c'è l'ultima regata prima della Metal Race.
Nelle qualifiche dei tuffi Nicola Marconi è approdato in semifinale (pur con fatica), mentre il fratello Tommaso è rimasto fuori.

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17.8.08

Sciabola di bronzo e quattro di coppia d'argento, siamo a 18!


Altre due medaglie olimpiche, un argento e un bronzo a impreziosire il medagliere.

Partiamo dalla sciabola maschile: disastrosa semifinale con la Francia (poi medaglia d'oro), sciupiamo un vantaggio abissale e ci ritroviamo a giocare la finalina con la Russia, che rimane in vantaggio di 1 o 2 stoccate per tutta la gara, salvo nell'ultimo assalto, decisivo grazie a una rimonta stratosferica di Montano. Anche oggi discutibili alcune decisioni arbitrali in semifinale, ma il cruccio è un Occhiuzzi apparso poco lucido. Comunque sta di fatto che quasi è più soddisfacente arrivare al bronzo -perchè nell'ultimo match si vince- piuttosto che a un argento, che suona come una sconfitta.
Quindi grazie a Montano, Pastore (schierato contro la Russia al posto di Occhiuzzi), Occhiuzzi e Tarantino.



Strepitoso invece il quattro di coppia, che aveva il compito di riscattare una squadra di canottaggio deludente. Sono secondi dopo a un'inarrivabile Polonia, tengono dietro la Francia che sembra rimontare nell'ultima parte di regata. Simone Raineri, Rossano Galtarossa, Simone Venier e Luca Agamennoni arrivano a un importante traguardo, l'oro era troppo proibitivo contro i 3 volte campioni del mondo.

Ho cominciato in modo così trionfalistico perchè adesso arrivano i dolori, è stata una giornata nel complesso deludente.
Cominiciamo dalla tristezza per me più viscerale, la sconfitta del setterosa nei quarti contro l'Olanda. A parte il fatto che potevamo evitarli con un semplice 11 a 9 contro la Cina, comunque, partita con la rabbia incanalata male, negative tutte le azioni in superiorità numerica. L'Italia è sempre costretta a inseguire, rimonta nell'ultimo minuto con la stratosferica Elisa Casanova che fa un gol e rimedia un rigore a 4 secondi dalla fine realizzato dalla Valkai.
Si va così ai tempi supplementari, dove non si fanno gol (altre occasioni in superiorità numerica sprecate), e così si finisce ai rigori. E' proprio la Valkai a sbagliare, finisce 5 a 4. Potevamo almeno ambire a un metallo poco pregiato, ma non è l'olimpiade degli sport di squadra (fatta eccezione per la pallavolo). Oggi Tania Di Mario, di solito condottiera azzurra, è sembrata impalpabile, forse l'unica nota positiva di questa olimpiade è Elisa Casanova, nuova promessa capace (col naso rotto) di mirabolanti azioni.

Continuiamo con l'allegra domenica degli sport di squadra, per raccontare la netta sconfitta (3 a 0) contro il Brasile per le pallavoliste, che sono sembrate sempre assenti e mai in gioco. Non capisco come sia possibile che l'anno scorso abbiamo battuto il Brasile come tutte le altre squadre con "facilità" e invece quest'anno sia così ostica. Quindi le ragazze sono seconde nel girone, il sorteggio dei quarti le pone contro gli Stati Uniti (!), e non dico niente sull'eventuale semifinale perchè è meglio così.

Passiamo ora alla vela, sta per arrivare una notizia positiva: Alessandra Sensini ha recuperato, adesso è seconda in classifica generale, domani regata per una medaglia.
Incredibile invece l'accaduto della classe 49er, in cui erano impegnati i fratelli Sibello (prima della partenza secondi in classifica generale). Si parte con 25 nodi di vento, fondamentalmente in burrasca, lo sfondo è perfetto per un film su Moby Dick... Gli italiani sono oro virtuale per gran parte della gara ma il vento decide di fare i cavoli suoi e così comincia il festival delle "scuffie", cioè delle barche rovesciate. Tocca anche ai nostri lo stesso destino e finiscono quarti in classifica generale, sfuma la possibilità del podio. Primi i danesi.
Ma arriva il colpo di scena, comincia un balletto di accuse e proteste: Spagna contro Danimarca, Stati Uniti contro Comitato di Regata (regata corsa con vento oltre i limiti di classe) e Comitato di Regata contro Danimarca. Quindi le possibilità sono due: o si ripete la regata (cosa più ragionevole, ma sembra sia stata respinta la proposta degli Stati Uniti), o si squalificano i danesi (perchè poveretti?), e a questo punto sarebbe un altro bronzo. A domani la decisione.
Nel pugilato, Clemente Russo passa in semifinale, con un quarto sempre dominato e controllato.
Tania Cagnotto è quinta nella finale del trampolino 3m, fa tutto il possibile e finisce con un grande punteggio, dà prova di maturità.

Phelps invece entra nella storia conquistando l'ottavo oro nella 4x100 mista. Arriva all'oro olimpico numero 14, senza parole.
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16.8.08

Aggiornamenti olimpici



Oggi cominciamo dagli sport di squadra: fanno bene i pallavolisti imponendosi 3 a 0 contro la Bulgaria, peccato per il nuovo infortunio di Corsano. Finisce l'olimpiade invece per il settebello, che perde contro la Germania e dimostra tutti i suoi limiti.
Deve fare le valigie anche la squadra di calcio, che perde 3 a 2 contro il Belgio rimasto più di un'ora con dieci uomini in campo. Mi dispiace perchè sono ragazzi giovani e perchè tifo sempre e comunque Italia, ma adesso vivremo una tregua dal calcio di 8 giorni, il che -detta come va detta- non è male.

Nell'atletica, Ivano Brugnetti (oro ad Atene nella 20 km marcia) non riesce a bissare il successo e finisce quinto a 9" dal podio. Libania Grenot vince con record italiano la batteria dei 400 metri. Anita Pistone fa il possibile nei 100 metri, ma al secondo turno non riesce a ripetere i suoi tempi ed esce; Elisa Cusma esce dalle semifinali degli 800 metri.
Capitolo a parte merita Andrew Howe: il saltatore non si qualifica per la finale, rimane fuori per 14 cm (il suo salto migliore è stato 7.81). Il suo era un terno al lotto perchè tornava alle gare dopo l'infortunio muscolare che lo aveva tenuto completamente fermo per un mese. Se l'era procurato in una gara inutile di Coppa Europa, che poteva anche non disputare, ma la pressione attorno a lui e la sua voglia di correre erano troppo forti. E' sicuramente un talento che finora è stato gestito male, in più credo che per lui sarebbe necessario un allenatore estraneo dalla madre, ma non penso sarà possibile...
Vincenzo Picardi accede ai quarti di finale di Pugilato (domani sarà in finale nella categoria -91 kg Clemente Russo); i fratelli Sibello accedono alla Medal Race (la finale) dei 49er al secondo posto della classifica generale e Tania Cagnotto si qualifica con il quinto posto di giornata per la finale del Trampolino, mentre è fuori Maria Marconi.

Nella gara regina delle olimpiadi, i 100 metri piani, vince il giamaicano Bolt col record del mondo di 9"69. Impressionante, più che altro perchè verso gli 80 metri ha smesso di forzare e alla fine ha rallentato esultando, una supremazia netta e schiacciante.

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15.8.08

Bronzo per la spada maschile, è assuefazione da medaglie



Oggi, a ferragosto, è arrivata una medaglia importantissima: quella del torneo di spada a squadre maschile.
Dopo aver perso nella semifinale con la Francia, Alfredo Rota, Diego Confalonieri, Matteo Tagliariol e Stefano Carozzo hanno vinto la finalina con la Cina. Ottima gara, gli azzurri hanno sempre guidato autorevolmente. L'unica nota negativa è lo stiramento al vasto laterale del quadricipite per Tagliariol, sostituito da Carozzo. La stoccata definitiva è stata segnata da Confalonieri, poi sono partiti i festeggiamenti. E così la scherma ci regala altre certezze, è bello poter contare sulle medaglie regalate da questo sport.
Ogni giorno almeno una medaglia, le olimpiadi non potevano partire meglio, dopo una settimana la squadra azzurra si merita un 9, oltre qualsiasi aspettativa.

Nel frattempo, il setterosa si complica la vita e invece di approdare direttamente alle semifinali (probabilmente contro l'Australia) vincendo con 2 gol di scarto contro la Cina prevale solo col punteggio di 10 a 9, in una brutta partita. L'unica che si salva è Elisa Casanova, che segna un poker ancora col naso rotto, per il resto assistiamo a una battuta d'arresto. Adesso ci tocca l'Olanda che è una mina vagante, la cosa si complica ma speriamo che le ragazze si risollevino e riprendano la grinta.
Convince invece la pallavolo femminile, che batte per 3 set a 0 la Serbia, impedendole di impostare le proprie azioni e migliorando nel gioco espresso.
Vanessa Ferrari ha chiuso la sua sfortunata e dolorosa olimpiade con molta dignità e maturità.
Nei tuffi, buone le qualifiche per Tania Cagnotto, che ha il sesto punteggio, e discrete quelle di Maria Marconi, quattordicesima, che ha sbagliato due tuffi ma poi si è ripresa e ha agguantato la semifinale.
Nel canottaggio, buono il quattro di coppia che approda in finale, malino il doppio pesi leggeri che fatica a qualificarsi e male il quattro senza pesi leggeri, mai in corsa per la finale.
Nel nuoto, la 4x100 mista maschile arriva in finale con l'ultimo tempo, mentre è fuori la staffetta femminile. Colbertaldo è fuori dai 1500 stile libero, e a questo punto c'è da chiedersi se sia stato sbagliato qualcosa nella preparazione degli stileliberisti.
Phelps guadagna il sesto oro con record del mondo in allegato nei 200 misti e a questo punto è a un passo dall'olimpo.

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14.8.08

Altri due ori per l'Italia, regalati dalla Cainero e da Minguzzi



Sotto il diluvio vince nello skeet Chiara Cainero. Dopo aver stabilito il record olimpico di 72/75 nelle qualificazioni, ha battuto la tedesca Brinker e la statunitense Rhodes, che avevano sbagliato bersaglio in finale. Non ha ceduto quando ha mancato due colpi, si è riportata in parità e poi in vantaggio. Tra l'altro lo skeet è una specialità difficilissima, si parte col fucile laterale rispetto al corpo e si colpisce un bersaglio in movimento. Dopo l'olimpiade di Atene che aveva incoronato in questa specialità Benelli arriva un altro ottimo risultato per questo sport.




Adesso arriviamo alla medaglia più inaspettata: l'oro di Andrea Minguzzi nella lotta greco-romana, categoria 84 kg. L'azzurro si è sbarazzato prima dei due campioni olimpici di Atene, il russo Mishin e lo svedese Abrahamian, e ha disputato la finale contro l'ungherese Fodor. Era sotto di un punto quando, dopo aver studiato l'avversario, l'ha messo al tappeto con una presa vincente. Grande impresa, erano vent'anni che la lotta non vinceva un oro olimpico, ottimo Andrea!

Quindi anche oggi un'ottima giornata per gli sport individuali meno conosciuti, veniamo agli altri...
Nel nuoto ottima la 4x200 femminile che segna il record europeo e si qualifica per la finale, invece scarsi Loris Facci e Paolo Bossini, arrivati 7° e 8° nei 200 rana dopo i buoni tempi riscontrati in batteria. Alessia Filippi si è qualificata per la finale degli 800 stile, nuotando finalmente sciolta, il che fa ben sperare.
Il volley maschile vince 3 a 0 contro il Venezuela e si avvicina così ai quarti, peccato che dopo il libero Corsano (che dovrebbe rientrare alla prossima partita) perda anche Fei (distorsione alla caviglia, salterà i prossimi due match) e Mastrangelo (problema al ginocchio). Una serie di sfortune da superare con la grinta.
Finalmente vince il settebello di Malara contro la Cina (19 7), adesso spera di passare il turno vincendo contro Germania e Serbia.


P.S. Avete notato le lettere accentate? Sono tornata in Italia!

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13.8.08

La Pellegrini ce l'ha fatta: e' la prima nuotatrice italiana d'oro alle olimpiadi


Ce l'ha fatta Federica: dopo la delusione cocente nei 400, dopo il record nei 200, dopo la rottura del costume nelle semifinali e' arrivata prima in una finale olimpica. E' partita bene, all'attacco, dalla seconda vasca era in testa, ma nell'ultima abbiamo assistito alla rimonta intesorabile di Sara Isakovic, per un finale al cardiopalmo. Federica pero' ha controllato le ultime bracciate in modo da arrivare col tocco pulito, e cosi' e' stato. Nuovo record mondiale (1'54"82) e medaglia d'oro. Sul suo volto prima un sorriso, poi la commozione, poi un pugno nell'acqua per sfogare la rabbia accumulata precedentemente, poi l'abbraccio caloroso con l'avversaria slovena. Fantastica, veramente superlativa!
Per la cornaca, terza la cinese Pang, le tre atlete sul podio hanno disputato una gara sotto il record del mondo segnato dalla Pellegrini nelle batterie.



Salvatore Sanzo ha invece vinto il bronzo nel fioretto, contro il cinese Zhu (che aveva eliminato Cassara' ai quarti). E' stato un duello all'ultima stoccata, infatti l'italiano ha vinto col punteggio di 15 a 14. Sanzo e' deluso perche' ambiva all'oro, ma una medaglia olimpica e' sempre un grande traguardo!

Quindi anche oggi possiamo vantare due nuove medaglie, e manteniamo il quinto posto nel medagliere.

Ora come al solito una breve rassegna delle altre prestazioni italiane:
Nel nuoto la 4x200 stile maschile non va oltre il quarto posto: i ragazzi partono male, addirittura settimi in buona parte della gara, questo piazziamento si deve a Rosolino (ultimo staffettista) che ha compiuto una rimonta stupenda, peccato che fosse partito troppo indietro per raggiungere la medaglia, era l'ultima sua chances in queste olimpiadi.
Magnini col nono tempo in semifinale non approda nella finale regina del nuoto, in cui (misteriosamente) molti atleti sono migliorati di un secondo in meno di un anno. Peccato...
Mi spiace molto per la debacle di Galiazzo, oro ad Atene nel tiro con l'arco. E' stato eliminato ai sedicesimi, come l'altro italiano Di Buo', in realta' speravo in una medaglia.

Negli sport di squadra, un applauso alle squadre femminili del setterosa e della pallavolo che continuano a marciare spedite: l'italvolley ha infatti vinto 3 a 0 contro l'Algeria, e a questo punto spera nel primo posto del suo girone, mentre il setterosa ha conquistato un pareggio importante contro le campionesse mondiali degli Stati Uniti: finisce 9 a 9, pareggio di Elisa Casanova (col naso fratturato) a 22" dalla fine. Le ragazze, grazie alla sconfitta della Russia contro la Cina, hanno la certezza di passare il turno.
Oggi una menzione speciale per Michael Phelps: ricordo qualche anno fa i telecronisti parlare con curiosita' di questo ragazzino che arrivava in vasca con le cuffie del suo lettore cd. Adesso e' l'atleta che ha vinto piu' medaglie d'oro alle olimpiadi di tutti i tempi. Ne ha conquistate 10, l'ultima nei 200 farfalla, contando le bracciate per arrivare alla virata perche' aveva gli occhialini pieni d'acqua e non vedeva niente. Infatti a fine gara era un po' arrabbiato, ha battuto il record del mondo solo di 6 centesimi...Stellare.
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12.8.08

Medaglia d'argento per D'Aniello, il tiro a volo colpisce ancora


Francesco D'Aniello ha guadagnato la medaglia d'argento nel double trap dietro all'americano Eller. Il 39enne di Nettuno, esordiente e campione del mondo nel 2007, ha battuto il cinese Hu (terzo). D'Aniello e' nelle fiamme oro in quanto poliziotto, poi ha sparato in una gara interna, l'hanno notato e cosi' e' entrato a far parte del gruppo sportivo, diventando un talento tardivo del tiro a volo.
Vorrei soffermarmi sulla commozione totale del nostro tiratore, in lacrime dopo la gara. Questi sono momenti magici, addirittura ha coinvolto tutto lo staff italiano...
Bravo!

Nel nuoto la Pellegrini (nonostante il costume rotto dopo la partenza) si e' qualificata per la finale dei 200 stile, la staffetta maschile 4x200 ha ottenuto il nuovo record europeo, cosi' come Bossini e poi Facci nei 200 rana. Si sono qualificati per la finale col secondo e terzo tempo.
Delusione per la sciabola, dove Montano si e' fermato agli ottavi e ha annunciato il probabile ritiro, e Tarantino (il migliore degli italiani) ha perso nei quarti.
Nella canoa-slalom l'italiano Molmenti e' arrivato ultimo in finale, perche' ha saltato una porta a fine gara e gli sono toccati 50 secondi di penalita', peccato. Nella stessa gara Benjamin Boukpeti del Togo ha vinto il bronzo, prima medaglia olimpica per il suo paese, immaginate la gioia!
L'italia della pallavolo maschile e' andata ko contro gli USA (complice anche l'infortunio del libero Corsano), cosi' come il Settebello, che ha perso sempre contro gli statunitensi.
Giovanna Trillini ha annunciato il ritiro dopo la gara a squadre...Immensa tristezza.
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11.8.08

Giornata d'ORO per l'Italia olimpica



Premessa: raccontare le olimpiadi con questi risultati e' un piacere immenso!
Oggi sono arrivati due ori, un argento e un bronzo per i nostri ragazzi.
Partiamo dalla medaglia piu' inaspettata: e' l'oro della livornese Giulia Quintavalle, 25enne esordiente che ha battuto anche le avversarie piu' quotate. Ha vinto in finale contro l'olandese Gravenstijn, bronzo ad Atene, portandosi in vantaggio per un yuko, mantenuto fino al termine del combattimento.


Arriviamo poi all'oro per me piu' bello, perche' quando vincono le ragazze della scherma per me e' sempre una gioia. Ha vinto Valentina Vezzali, ormai leggenda, l'unica atleta nella scherma a conquistare tre ori olimpici. Spero sinceramente che gareggi anche a Londra 2012 perche' la vorrei come portabandiera...Ha tirato in finale contro la coreana Hyunee; il punteggio e' rimasto 5 pari fino a quattro secondi dal termine, quando ha segnato la stoccata vincente.
Ma le ragazze della scherma, anche se prese dall'agonismo puro che le rende feroci quando gareggiano l'una contro l'altra (vedi Vezzali contro Granbassi), sono commoventi, ed ecco che arriva cosi' anche il bronzo di Margherita Granbassi, che aveva perso in semifinale proprio contro la futura medaglia d'oro. Giovanna Trillini, che sperava di arrivare all'ennesima medaglia individuale ha invece perso contro la coreana, complici due stoccate regalate all'avversaria per protesta contro l'arbitro e il nervosismo che ha attanagliato la nostra atleta. Mi spiace molto, un podio tutto italiano sarebbe stato ancora piu' speciale, e sarebbe stato meraviglioso vedere ancora una volta Giovanna Trillini sul podio, lei che ha sempre dovuto combattere contro la sua compagna di squadra, lei che tante volte e' arrivata seconda ma ha resistito, e' andata avanti spinta dall'amore per il suo sport. Ecco, a lei -per quel poco che puo' contare- va un applauso speciale!



E in ultima istanza, l'argento! Vinto dai ragazzi del tiro con l'arco, che nella gara a squadre hanno fatto soffrire la Corea costringendola al punteggio di 227 (nuovo record olimpico) per aggiudicarsi la finale (finita appunto 227 - 225). Rimane un po' d'amarezza per l'ultimo "errore", ma certo la perfezione non appartiene al genere umano!

Un discorso a parte merita Federica Pellegrini: e' arrivata quinta nei 400 stile libero, se avesse confermato il tempo delle semifinali sarebbe arrivata prima, e invece si e' mostrata legnosa durante tutta la gara, nella penultima vasca sembrava aver recuperato un po' di terreno per una medaglia, ma ha ceduto negli ultimi 50 metri. Quindi una delusione cocente, lei ha accusato ignoti per la scarsa preparazione degli atleti italiani per le gare mattutine...
Sembra cosi' finita per lei la possibilita' del riscatto, e invece nelle batterie dei 200 stile segna il nuovo record mondiale con il tempo di 1'55"45. Una Pellegrini a due facce, temo che soffra troppo la pressione della finale, ma speriamo che le sue braccia e le sue gambe arrivino dove la sua tranquillita' si ferma.
Invece grande la staffetta maschile 4x100 stile libero: si aggiudicano la medaglia di legno dietro a Stati Uniti, Francia e Australia con un tempo che fino alla sera prima sarebbe valso il record del mondo, e che quindi e' il quarto tempo di sempre. Grandi, l'importante e' superarsi, gli extraterrestri hanno molti altri pianeti in cui nuotare!

Per quanto riguarda gli sport di squadra, l'italvolley ha battuto il Kazakhistan 3 a 0, la nota positiva e' la discesa in campo di Tay Aguero, tornata a Pechino dopo la morte della madre.
Il setterosa ha battuto la Russia in una gara in cui ha dovuto rincorrere fino a due minuti dalla fine.



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10.8.08

Maltempo in tutta Italia: piovono medaglie olimpiche


Domenica trionfale per la spedizione azzurra: oggi possiamo festeggiare un oro, un argento e un bronzo.
Partiamo dalla medaglia piu' preziosa: l'ha vinta Matteo Tagliariol, nella spada, battendo in finale il francese Fabrice Jeannet per 15-9. Terzo Abajo, primo spagnolo a vincere una medaglia olimpica nella scherma (qui sono in visibilio per lui). E cosi' l'Italia torna all'oro nella spada dopo 48 anni, grazie a uno schermidore capace di giocare in modo tattico, studiando prima l'avversario e sferrando i colpi piu' incisivi da meta' gara in poi. Inoltre e' dotato di una compostezza e una tranquillita' invidiabili...


L'argento italiano lo dobbiamo a Giovanni Pellielo, secondo nella fossa olimpica, specialita' del tiro a volo. Si e' arreso solo al ceco Kostelecki, peccato per qualche errore ma non gli si poteva chiedere di piu', questo e' il suo terzo podio consecutivo alle olimpiadi.

L'ultima medaglia di oggi e' forse la piu' eroica, il bronzo della ventitreenne Tatiana Guderzo, terza nella prova di ciclismo su strada. Le atlete hanno corso circa 125 chilometri sotto una pioggia battente, lei si e' inserita in piu' fughe, al traguardo erano in sei; all'arrivo in salita prevale l'inglese Nicole Cooke, seconda la svedese Johansson.
Per quanto riguarda gli altri aggiornamenti olimpici, Noemi Batki e Francesca Dallape' sono arrivate seste nella finale del sincro da tre metri.
Nel nuoto, Federica Pellegrini si e' qualificata per la finale dei 400 stile che disputera' domani; anche la 4x100 stile libero maschile e' in finale; Alessio Boggiatto e Luca Marin sono arrivati rispettivamente quarto e quinto nei 400 misti, dominati da Michael Phelps che si e' aggiudicato anche il record mondiale; Alessia Filippi ha mancato la medaglia (e' quinta) ma migliora ancora il suo personale.
Nella vela, i fratelli Sibello con il loro 49er sono secondi in classifica dopo tre regate.
Delusione invece per la ginnastica artistica, in cui le italiane non vanno oltre il decimo posto. Purtroppo Vanessa Ferrari non e' piu' quella di prima, a causa probabilmente dei grossi infortuni che ha subito. Secondo me si doveva fare una scelta radicale per preservarla ed evitare di rovinare la carriera di una giovane ragazza demotivando contemporaneamente le sue compagne di squadra.
A proposito di sport di squadra, il Settebello ha perso contro la Croazia onorevolmente (7 a 11), la squadra ha comunque lanciato segnali positivi soprattutto dal punto di vista psicologico. L'Italia della pallavolo ha vinto 3 a 1 contro il Giappone, in una partita piu' sofferta del previsto.
Gli azzurrini del calcio invece hanno battuto 3 a 0 la Corea del Sud con gol di Giuseppe Rossi al 16' su ribattuta, poi raddoppio di Rocchi servito da Motta e infine al 90' la perla di Montolivo, che batte a rete al volo su un assist di Acquafresca.


P.S. Seguire le olimpiadi dall'estero non e' per niente agevole perche' qui ovviamente fanno vedere solo le gare spagnole e poco altro. Su eurosport il commento e' orribile, tra quello che non capisco perche' e' in inglese e la scarsa preparazione del telecronista e' un disastro. Inoltre ho scoperto che per me tanti sport sono seguibili agevolmente anche senza commento, il ciclismo invece e' quasi incomprensibile. Difficilissimo dare una lettura tattica e quasi impossibile evitare di annoiarsi.
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16.11.07

Che Italia ragazzi!!!



E’ una grande Italia quella di pallavolo femminile, capace di vincere la world cup in Giappone a punteggio pieno, con soli 2 set persi e col quoziente punti (punti fatti/punti subiti) più alto.
Prima dell’ultima partita con gli USA mancavano 4 punti per la certezza della vittoria di questo torneo impegnativo, raggiunti ovviamente nel primo set.
E’ una grande Italia, probabilmente la nazionale migliore di tutti i tempi, anche se i paragoni con altri sport sono forzati, ma mai nessun team azzurro era riuscito a vincere 21 partite consecutive. Le ragazze hanno infatti battuto il record della pallavolo maschile di Velasco del biennio 95-96, capace di vincere 20 volte consecutive.
Un’Italia impressionante, che ha collezionato 3 a 0 a valanga, anche contro le squadre più forti del mondo, cioè USA, Brasile e Cuba.
Ma i numeri non rendono l’idea della forza di questa squadra, sempre concentrata, con gli occhi che lasciavano trapelare l’agonismo e l’unione d’intenti. La world league è un torneo sfiancante, con 11 partite in due settimane, quindi praticamente non c’è tempo per allenarsi. Lo staff tecnico ha consentito una preparazione minuziosa di ogni partita, un’analisi approfondita del gioco delle avversarie. Questo perché la pallavolo è uno degli sport più tattici, in cui viene studiata ogni rotazione, ci sono tecnici che coi pc fanno statistiche sul rendimento di ogni giocatrice. E quest’aspetto è risaltato nella partita contro Cuba, squadra dall’enorme potenza fisica che però aveva fretta di fare punto, con un libero inesperto –usando un eufemismo-. L’Italia invece aveva studiato le avversarie, ha avuto pazienza negli scambi lunghi (come in tutto il torneo) e così ha vinto 3 a 0.
La forza della squadra è stata anche quella di plasmarsi a seconda delle esigenze.
Leo Lo Bianco (l’alzatrice più forte del mondo) si infortuna alla schiena quando mancano le partite più importanti? La sostituisce la Ferretti, subito a suo agio, capace di adattarsi alle esigenze delle schiacciatrici che a loro volta l’hanno aiutata.
Il muro avversario è ben piazzato? Si gioca sulla Gioli, centrale impressionante per la potenza e la velocità dei colpi. La Aguero sembra troppo impetuosa a rete? La si fa schiacciare dalla seconda linea, dove non bisogna chiudere il braccio troppo in fretta perché il colpo deve essere lungo. La palla sembra già caduta? Arriva la Cardullo e la difende.
Insomma, abbiamo una nuova realtà sportiva, merita un tifo speciale.
Intanto godiamoci questo biglietto di sola andata. Destinazione Pechino.

P.S. Dov’è finito Velasco? Adesso allena la Acqua Paradiso Gabeca Montichiari!
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Le pagelle...



Siccome dopo ogni partita calcistica dalla serie A alla Z ci cucchiamo le pagelle dei giornalisti sempre tirchi coi voti (non vanno quasi mai sopra il 7 e mezzo, che palle!), adesso mi diverto io! Inutile dire che non contano niente, non sono certo un’esperta quindi il tutto è opinabile, ma si fa così, è una cosa leggera e spensierata.

Comiciamo dalla capitana Eleonora (Leo) Lo Bianco: 9.5. Le sue capacità ormai sono riconosciute a livello mondiale, è praticamente perfetta. Peccato che non abbia giocato nelle ultime partite, erano le più importanti, speriamo che si riprenda presto!
Sara Anzanello: 7. E’ una centrale, ha giocato poco perché aveva come compagne di ruolo la Barazza e la Gioli.
Tay Aguero: 10. E’ la più talentuosa di tutta la squadra, di origine cubana, ha scelto di giocare anche contro la sua ex nazionale. E’ praticamente un’universale, ottima anche in difesa, spettacolari le sue schiacciate dalla seconda linea.
Serena Ortolani: 7.5. E’ la più giovane del gruppo, opposta. Ha giocato poco, ma ha talento da vendere, sicuramente in futuro di panchina ne farà poca.
Jenny Barazza: 9. Centrale, ha giocato sempre al massimo, fondamentale per il gioco dell’Italia.
Francesca Ferretti: 9. Ha saputo sostituire la Lo Bianco, certo mostra ancora qualche imprecisione tecnica, ma non ha fatto sentire la mancanza della capitana.
Martina Guiggi: 7. Anche lei ha giocato poco, anche lei è giovane e quindi in futuro sarà impiegata di più.
Francesca Piccinini: 9.5. ottimo il suo rientro in nazionale, ha saputo dare concretezza e solidità all’attacco in posto 2.
Manuela Secolo: 8. Alcuni avevano messo in dubbio la sua convocazione, ma è il “jolly” che qualsiasi squadra vorrebbe avere, capace di entrare in qualsiasi situazione.
Antonella Del Core: 9.5. Anche lei è stata messa in discussione, ma ha saputo fronteggiare le critiche e convincere anche i più scettici. Utilizzata a volte col contagocce dalle alzatrici ha saputo pazientare schiacciando sempre al meglio.
Paola Cardullo: 10. Il suo è un ruolo difficile, sempre in ombra, di grande sacrificio (per le cubane addirittura il libero è visto come una punizione). Lei non può schiacciare, non può battere, ma tutto il resto lo fa alla perfezione, difende l’impossibile, epica. Premiata come miglior libero del torneo.
Simona Gioli: 10 e lode. E’ la leader della squadra (oltre al capitano ovviamente), ha colpi potentissimi, ha quella grinta in più, strepitosa. Forse la vera scoperta di questa nazionale. Oggi contro gli USA è stata premiata come miglior giocatrice in campo, nonché come miglior giocatrice del torneo e miglior muro.
Massimo Barbolini (e staff tecnico): 10 e lode. Senza loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Hanno preparato alla perfezione –quasi in modo maniacale- ogni partita. L’Italia ha mostrato un’organizzazione di gioco praticamente perfetta. Addirittura è risaltato il perfezionismo di Barbolini, che anche quando l’Italia aveva un vantaggio enorme non perdonava nessun errore. Questo probabilmente ha dato alle ragazze una carica in più, una concentrazione maggiore. Dicono poi che negli allenamenti a volte gioca contro le ragazze e vuole vincere a tutti i costi, e questo trasmette molto agonismo.
Continua...