3.10.07

Birmania & Cina: one world one dream?


Ho appena guardato Uno Mattina, si parlava di Birmania. Ospiti in studio un sacerdote cattolico direttore dell’agenzia stampa Asia News e un Lama. Non c’era ovviamente uno dei tanti musulmani che appoggia i monaci, loro sono cattivi, brutti brutti cattivi! Del resto ormai si funziona col bianco e col nero, buoni o cattivi, bello o brutto, a favore o contro, è sempre un dualismo quello che si tenta di costruire, non si sa mai che si sforzino troppo i nostri neuroni e che magari riusciamo anche a diventare indipendenti!
Ma la questione è sempre più complessa, i musulmani appoggiano i monaci birmani, ma i nostri media non ci degnano di questa notizia, bisogna continuare ad aumentare il dualismo.
Forse il mondo deve ringraziare la religione buddista, è l’unica che sostituisce il potere con la meditazione, l’arroganza con la non violenza, il sistema binario (che è il generatore principale di conflitti) con la mediazione.
Il Lama ha detto che loro agiscono perché si sentono responsabili nei confronti della gente più povera, la loro missione è quella di portare la pace. E lo fanno scendendo in piazza, marciando, facendosi uccidere senza reagire, non da un balcone la domenica. Che sono due cose ben diverse.
Ma se c’è un unico Dio, perché manda messaggi diversi? Probabilmente è sempre la stessa parola, che viene interpretata da diverse culture. Le radici di una popolazione sono preziose, di un valore inestimabile, possono fornire strumenti per comprendere certi tipi di dinamiche, ma possono anche generare miopie incredibili, perché si rischia di “vedere il mondo” sempre con occhiali che possono impedire la corretta messa a fuoco.
Forse il fatto che ultimamente nel Cristianesimo si cerchi il potere è dovuto all’individualismo che questa religione propone. Per la verità è un valore positivo quello di crescere come individuo e il non farsi accalappiare dalla massa che è per antonomasia spersonalizzante, ma è in contraddizione coi diktat che ci stanno arrivando dall’alto clero, capace solo di spaventare la gente comune (cioè una massa) e inculcare l’idea del NO. Non si fa questo, non si fa quello, non si pensa così, l’evoluzionismo Darwiniano non esiste.
Non sarebbe molto più intelligente spiegare che la Bibbia è un testo simbolico tramite cui l’uomo ha tentato di argomentare fenomeni o fatti secondo una lettura divina? Non sarebbe molto più affascinante pensare alla simbologia che c’è dietro la genesi piuttosto che trasformarsi in bacchettoni e fare discorsi che nel 2007 non hanno senso?
Del resto nel disegno divino a mio parere è già prevista l’imperfezione umana, che si manifesta a tutti i livelli, anche in quelli che dovrebbero essere i primi “portatori” della Parola di Dio.
Però cavoli questo monaco mi ha colpito, le immagini mi hanno colpito, e allora com’è che l’imperfezione umana così palpabile nel nostro clero là non sembra sussistere? Avranno sicuramente altri difetti, probabilmente i media ce li stanno mostrando come persone perfette, avranno anche loro qualche limite, magari meno grossolano. Lo so, questa affermazione può sembrare molto antipatica, ma pensiamo un attimo: il fatto che i monaci e la gente comune siano “i buoni perfetti” e il regime “il cattivo” non è il solito dualismo?
Sicuramente in questa triste vicenda il popolo ha ragione e il regime è spietato, ma bisogna sempre andare oltre.
Del resto se da quarant’anni in Birmania c’è una dittatura la gente birmana avrà avuto qualche debolezza, più che altro nel momento in cui è nato questo regime. Lungi da me l’idea di colpevolizzarli a tutti i costi, sto provando a spingermi un po’ in là, oltre le solite considerazioni (per certi versi comunque corrette).
Domenica ci sarà la marcia della pace Perugia-Assisi, a Uno Mattina ha parlato l’organizzatore, che diceva: “noi vogliamo proporre questa marcia della pace perché i media si occupino un giorno di più di questa faccenda, perché si parli della Birmania un giorno in più, dato che la dittatura conta sul fatto che questa faccenda tra qualche giorno cadrà nel dimenticatoio”.
Ecco qui l’errore: perché si deve già pensare che i media dimentichino tutto? E’ forse un obiettivo decente quello di “far parlare per un giorno in più”?
Non è tanto importante che se ne parli, è il COME che fa la differenza. E poi tutte queste manifestazioni, gli oggetti rossi, sono vacue, queste sì che si dimenticano. E creano sempre dualismo. Sembra quasi (anzi è così, ne sono certa) che ai “buoni” che manifestano servano i “cattivi”, perché se no non potrebbero mostrarsi nella loro perfezione, e ai “cattivi” servano i “buoni” perché fa parte del teatrino.
Nessuno pensa che servano piccole azioni individuali e apparentemente silenziose piuttosto che grandi manifestazioni fragorose e rumorose? Il rumore è destinato a svanire, fisicamente non è neanche un’onda periodica (cioè è una mezza calzetta). E lo dice anche l’organizzatore della marcia, dopo un giorno forse due il rumore svanirà. E allora a cosa serve? Solo ad aver contribuito alla recita del teatrino. E magari si invoca la pace in Birmania e poi si vive litigando in casa e con gli amici per cose frivole. Sono sicura che la gran parte dei partecipanti alla manifestazione abbiano buone intenzioni, ma il problema è la direzione in cui vengono incanalate. Sempre per parlare di fisica, un sassolino che cade in un laghetto disegna sulla superficie prima un cerchio attorno a dove è caduto, poi uno più esterno, e così via, finchè non si esaurisce la sua forza. Non gli verrebbe mai in mente di provocare un’onda lontana da lui e poi forse disegnare quelle più interne!
E si va anche contro i grandi governi, quelli del G8 ad esempio, perché non fanno niente per cambiare la situazione. Ma certo, è ovvio! Che interessi hanno? Intanto ne parlano le tv, e già così si fa la parte dei buoni… E in più è un paese sperduto, là in Asia, ha un po’ di petrolio e di gas, ha del legno, ha risorse turistiche, ma non è che dia un gran prestigio internazionale! E le star adesso hanno contratti per fare da testimonial per il Darfur, non possono certo avere un doppio impegno, non gli chiediamo troppo!
Invece di chiedere sanzioni che non arriveranno mai e che impoveriranno ancora di più la gente, o mandare un inviato ONU che chissà cosa può fare, si potrebbe chiedere alla Cina di intervenire, minacciando di boicottare le olimpiadi (il cui slogan è "one world one dream"). Ma c’è un solo piccolo problema: l’Australia e la Francia hanno già detto che lo faranno, della Cina-organizzatrice si sanno già tante cose, eppure tutto le scivola addosso, e qui scatta un altro “perché?” E la risposta è sempre la stessa: è il solito teatrino!
I cinesi sanno che poi le olimpiadi richiameranno tutti gli sportivi, tutti quelli che nelle olimpiadi ci credono (o ci credevano), tutti quelli che hanno interessi economici, e allora cosa importa a loro? E’ ovvio che se il CIO ha designato la Cina è perché il guadagno è sicuro, sapevano già i rischi, e li hanno ovviamente calcolati.
E’ come nella puntata dei simpson in cui un satellite (che c’entrava col baseball, ma non ricordo perché) li spia, e fanno la rivolta popolare. Poi cade il satellite che contiene tutti i dati ottenuti, arriva il giocatore di baseball più famoso e chiede: “volete cancellare per sempre questi dati o una mia battuta stratosferica?”
“BATTUTAAAAAA!”
Questo è quello che succede tutti i giorni, e che permette a chiunque sia più potente di noi di fare quello che vuole.

Questo articolo è pubblicato anche su MenteCritica

8 comments:

*Annina* said...

grande grande saretta!!!!!
sono rimasta davvero a bocca aperta!!!!!sono praticamente senza parole.......e devo dire che hai reso meglio il concetto tu rispetto qualsiasi mezzo di comunicazione...ponendo quelle domande necessarie per poter creare una propria opinione personale!!!!!sicura che non vuoi fare la giornalista da grande!?!?!?!
davvero mitica...
ti voglio bene saretta!!!

Sar@ said...

Grazieeee!!!
Oddio! non pormi questi dilemmi esistenziali che non so rispondere! Anzi sì ho la risposta: dato che con gli editori presenti sul mercato non potrei scrivere queste cose non voglio fare la giornalista! Questa è ovviamente un'aggiunta a tutte le motivazioni ferree e propositive che ho per diventare un'ortopedico coi fiocchi!

Alessandro said...

Ma come... ero convinto di averti già lasciato un commento! ma come? ma uffaaaaaaaaaaaaaaaaaa, vero che non sono molto affidabile con la memoria ma... avevo letto tutto quello che avevi scritto e ti avevo fatto i complimenti... ora rileggo tutto, dammi il tempo, poi torno qui...

Alessandro said...

Ti avevo fatto i complimenti x come scrivi, xché al di là delle ottime qualità come scrittrice e commentatrice (come cronista se vuoi), delle proprietà di linguaggio che esprimi (mi sento un po' professore) e della dinamicità nell'esprimer i concetti, la tua capacità di attirare e mantener l'attenzione di chi legge, di essere interessante insomma... sai essere anche personale, caratterizzi quello che dici con chi sei, si percepisce una partecipazione e un animo dietro le parole scritte, congratulazioni davvero!

Alessandro said...

Ora ti dico un po' come sto: fisicamente ho rimesso tutto a posto (la fisioterapia riabilitativa è terminata a metà agosto), mi è rimasto da sistemar ancora la memoria breve, cioè non dimentico solo cosa mi è stato detto ieri (o in questi giorni), o cosa ho detto io, ma anche CHI ho visto...

in pratica mi devo scriver tutto, anche le cose + sceme, e poi le devo rileggere, se no x me non esistono! A distanza di un mese puoi immaginare quante annotazioni e foglietti mi son fatto (all'inizio segnavo anche le impressioni, le sensazioni, i pensieri...) a distanza di 2 mesi e mezzo dalla dimissione dall'ospedale mi son rotto e ora scrivo solo le cose essenziali.

Fino all'incidente invece ricordo tutto, collisione esclusa.
Ieri ho letto x la prima volta il verbale dei vigili urbani sull'incidente (l'hanno rilasciato sta settimana).

Vado ancora 3 volte alla settimana a far terapie x la memoria breve che non fisso, ne ho ancora fino a gennaio 2008...

Ciao calciatrice,
in bocca al lupo x i tuoi studi e x lo svago (+ svagante quando si è studiato e parecchio, ma so che tu 6 brava ^^)

Con amicizia
Ale (Bosk)

Sar@ said...

Grazie Alebosk! In realtà rileggendo questo articolo mi sono venuti mille dubbi, non per quello che penso ma per come l'ho espresso, perchè in certi punti sono sembrata forse semplicistica, e certi altri passaggi sono invece poco armonici...
Detto questo, un complimento per l'interesse che suscita quest'articolo, data la sua lunghezza, mi fa un piacere enorme! E il fatto di caratterizzare quello che scrivo con la mia personalità mi viene naturale, mi vengono le idee così, spontaneamente, loro escono e io le prendo al volo e tento di riordinarle e elaborarle perchè formino un pensiero...Certo questa personalizzazione un pò mi spaventa, innanzitutto perchè non c'è nessuno che sui giornali scriva con questo stile (e quindi mi chiedo se è giusto), e poi perchè penso che qualsiasi creazione umana (dal quadro al film alla musica a un articolo) sia destinata a rimanere nel tempo, come entità singola ed autoportante, è giusto che invece l'identità dell'autore scompaia di fronte alla sua idea manifestata. Caratterizzando così i miei articoli ho paura che non possano "prendere il volo" staccandosi da me, e non possano raggiungere una loro totale identità. Dal'altro lato (seguirà un breve momento di immodestia) vado fiera del mio stile un pò strambo, perchè lo trovo da un lato genuino e dall'altro elaborato...
Insomma tutte queste parole per dirti GRAZIE!

Invece, cambiando argomento: d'ora in poi ti chiamerò post-it! O Ale-post! Sì segnati le cose essenziali, secondo me il tuo cervello ha ancora emozioni o vissuti da elaborare, per cui non ha spazio per tenere nuove informazioni...Vedrai che tra poco riprenderai anche la memoria breve!
Almeno hai una scusa per saltare gli appuntamenti che non sopporti...O te li dimentichi davvero o dici che te li sei dimenticati! ; D
Buon weekend!

Taz said...

Ciao Sar@, sono Taz di Isola di parole, il tuo blog è veramente simpatico, è il primo che vedo così ben realizzato che tratta principalmente sport...

Sarei molto contento di scambiare con te il link, dimmi solo se vuoi che linko questo blog o l'altro che vedo che gestisci, fammi sapere ciao!!
Taz

Sar@ said...

Grazie Taz!
Grazie anche del link, linka questo blog! Adesso ti aggiungo nei link!