6.1.09

Riscatto italiano nei pali stretti (era ora!)


In questi giorni, dopo la pausa natalizia, sono andati di scena gli slalom di coppa del mondo a Zagabria. Ancora ricordo la pista dell'anno scorso, con la terra che sbucava da una neve acquosa e inconsistente; quest'anno le nevicate e le temperature invernali hanno consentito una gara corretta.
Hanno esordito le ragazze domenica, serviva una buona prestazione dopo che nessuna nello scorso slalom era arrivata tra le prime 30.

Ci si aspettava a dir la verità Manuela Moellg dopo l'ottimo risultato in gigante, e invece stavolta è stata Nicole Gius a salire sul podio. E' arrivata seconda dopo la grande Maria Riesch in periodo di grazia -credo che se anche volesse sbagliare in questo stato di forma le risulterebbe impossibile-, grazie a una strepitosa rimonta nella seconda manche dalla settima alla seconda posizione. Finalmente ha dimostrato in gara quello che riesce a fare in allenamento, questo è il suo miglior risultato tra i pali stretti. E' pregevole che ormai da due anni a questa parte si realizzino dei risultati, e che il periodo in cui le sorelle Fanchini uscivano di pista e non c'erano praticamente mai italiani sul podio (si esultava se arrivavano nei primi 10) sia finito.



Oggi è toccato agli uomini, sempre a Zagabria, nella terra croata del serbo Ivica Kostelic, quest'anno dominatore dello slalom insieme al francese Grange. Oggi è accaduta un'impresa, è partito il ventiquattrenne emiliano Giuliano Razzoli col numero 43, cioè con uno di quei pettorali da cui ci si aspetta come risultato possibile un ingresso nei 30. E' sceso con la nebbia e si è qualificato per la seconda manche. In questa il tracciato era sicuramente più duro (molti atleti hanno sbagliato), la pista si è segnata da subito per cui un pò tutti hanno sofferto le buchette, tranne lui. Per un attimo sembrava che potesse farcela ad arrivare primo, poi è sceso Kostelic che è partito come un trattore gentile, e Grange ha veramente una marcia in più (stile perfetto). L'azzurro Manfred Moellg conferma la sua ripresa, oggi quarto a soli dieci centesimi dal podio.
Invece peccato per Giorgio Rocca, buon tempo dopo la prima manche, sciupa tutto nella seconda finendo diciassettesimo. Innerhofer invece ha gareggiato per allenarsi nello slalom in vista della combinata, arrivando venticinquesimo.

1 comment:

technology said...
This comment has been removed by a blog administrator.